Inizia così un documento attraverso il quale l’ANPI Nazionale e l’Istituto Alcide Cervi lanceranno il 25 luglio - in occasione della tradizionale “pastasciuttata” a ricordo di quella con cui 69 anni fa si festeggiò a Casa Cervi la caduta del fascismo - una grande campagna nazionale di contrasto al fenomeno del neofascismo che in Italia, ma non solo, sta vivendo una fase di forte crescita, radicamento e intensificazione di atti di violenza spesso con la protezione e l’incoraggiamento anche di pubblici amministratori.
“Il fatto che un Comune come quello di Roma – prosegue il documento – possa mostrare aperta simpatia verso i movimenti neofascisti, così come il fatto che troppi prefetti e questori restino inerti (oppure si attestino, come si è detto, sull’ordine pubblico) a fronte di manifestazioni che dovrebbero ripugnare alla coscienza civile di tutti, sono rivelatori di una permeabilità assai pericolosa per istituzioni che – per definizione – dovrebbero essere democratiche”.




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