Molti di noi ricorderanno negli anni '70 tutta una serie di film del tipo "Milano Violenta", "La polizia sta a guardare" ecc. (il c.d. genere "poliziottesco") che mostravano una società allo sbando preda di criminalità dove i cittadini erano vittime inermi e la polizia aveva le mani legate nel combatterla, e quindi i messaggi trasmessi erano di invocazione all'ordine, sfiducia nelle istituzioni, richiesta di auto-difesa e quindi politicamente strumentale alla reazione di estrema destra, pidduista, stragista e antidemocratica di quegli anni.
Anche adesso c'è un cinema spazzatura simile, con la sola differenza che ora i criminali sono tutti immigrati. Stiamo parlando di film del tipo "Citizen Vigilante" che alcuni vorrebbero proiettare nei locali pubblici del VI Municipio di Roma. "Una pellicola rozza e apertamente provocatoria è stata trasformata in vessillo politico da chi vive di indignazione permanente. Il regista Uwe Boll ha costruito l’ennesima provocazione sapendo che il rifiuto di alcuni cinema tedeschi avrebbe acceso la macchina della mobilitazione reazionaria". Senza che ci dilunghiamo tanto, si legga l'illuminata critica su Linkiesta:
Anche adesso c'è un cinema spazzatura simile, con la sola differenza che ora i criminali sono tutti immigrati. Stiamo parlando di film del tipo "Citizen Vigilante" che alcuni vorrebbero proiettare nei locali pubblici del VI Municipio di Roma. "Una pellicola rozza e apertamente provocatoria è stata trasformata in vessillo politico da chi vive di indignazione permanente. Il regista Uwe Boll ha costruito l’ennesima provocazione sapendo che il rifiuto di alcuni cinema tedeschi avrebbe acceso la macchina della mobilitazione reazionaria". Senza che ci dilunghiamo tanto, si legga l'illuminata critica su Linkiesta:
Ora, ogni cittadino che si guardi 'sti filmucci a casa propria nessuno avrebbe da ridire. Ma che lo si proietti nei locali pubblici del VI Municipio sì, perché chi governa un Municipio non può dare stura a questa spazzatura provocatoria, un Municipio dovrebbe rispettare i valori costituzionali. Invece questo Municipio, in una data simbolo come il 12 dicembre scorso, ha permesso la manifestazione “Remigrazione e Riconquista” con ospite addirittura Marsella, esponente di Casapound e già condannato a due mesi per minacce. Inoltre, già in passato il Presidente Nicola Franco si è fatto fotografare al fianco di tale Carabella, influencer del degrado che fa profitto sulle difficoltà degli ultimi.
Per questo chiediamo alle autorità competenti di vigilare sull’utilizzo spregiudicato di spazi pubblici appartenenti a tutta la comunità e chiediamo che il presidente del Municipio non si presti più a tali becere e tragicomiche strumentalizzazioni: il VI Municipio non può diventare megafono delle peggiori propagande fascistoidi!
