lunedì 20 maggio 2013

"UNA VITTORIA AMARA" Presentazione del libro sul generale Tamassia protagonista della Resistenza a Roma. Il 22 maggio alla Casa della Memoria


L’ANPI – Comitato Provinciale di Roma e ANCFARGL vi invitano alla presentazione del volume:
UNA VITTORIA AMARA
DIARI E LETTERE DI GIULIO TAMASSIA E DI SUA MOGLIE BIANCA (1943-45)

INTRODUZIONE DI MARIO AVAGLIANO
MARLIN EDITORE (ISBN 978-88-6043-081-6) Collana ‘Filo Spinato 6’
Mercoledì 22 maggio 2013 alle ore 18 presso la Casa della Memoria e della Storia
via San Francesco di Sales, 5 – Roma (zona Trastevere)
In pagine straordinarie che riflettono glie eventi alla luce di un commosso amor di patria, la storia esemplare di un alto ufficiale e della sua famiglia durante la guerra di liberazione. Il generale Giulio Tamassia fi tra i protagonisti della Resistenza a Roma.

Insieme all’autore intervengono:
Mario Avagliano, storico, vice presidente Anpi Roma
Giuliano Manzari, vice presidente nazionale ANCFARGL e direttore del Centro studi e ricerche sulla guerra di Liberazione
Alessandro Portelli, presidente del circolo ‘Gianni Bosio’


IL LIBRO
Costruito sapientemente come un puzzle o un mosaico volto a narrare il tragico biennio 1943-45, dallo sbarco angloamericano in Sicilia alla fine dell’immane conflitto mondiale, il libro raccoglie ampi stralci dei diari e della corrispondenza di un alto ufficiale dell’esercito italiano e di sua moglie, oltre che di alcuni loro parenti ed amici. L’alto ufficiale è il generale Giulio Cesare Tamassia, che dopo l’armistizio del settembre 1943 da Trieste raggiunge la capitale e vive i nove mesi di “Roma città aperta”, collaborando al Fronte militare clandestino, al fianco del colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo. Medaglia d’argento al valor militare, dopo la liberazione di Roma fu nominato Comandante del Presidio Militare della capitale. La moglie, Bianca Mazzarotto, è una donna dal carattere forte, colta, apprezzata come scrittrice e studiosa di letteratura. Trasferitasi da Trento con il figlioletto Renato a Venezia e poi a Scomigo, in provincia di Treviso, segue di qui giorno per giorno, con trepidazione, le sorti del marito e dell’Italia. La loro è una testimonianza avvincente di quel periodo storico. Le difficoltà della vita quotidiana, la nostalgia della libertà, il dolore per la patria ferita, la disperazione per i tanti morti e le drammatiche devastazioni sono i temi ricorrenti di queste pagine, insieme alla constatazione che, fra tante speranze, la lotta di liberazione fu anche apportatrice di amare disillusioni.

L’AUTORE
Renato Tamassia è nato a Trento nel 1940. Ha vissuto a Roma e poi a Venezia, dove ha compiuto gli studi, poi di nuovo a Roma dove attualmente risiede. Laureato in archeologia, ha seguito corsi di perfezionamento a Parigi e ha lavorato presso le università di Siena e di Perugia, partecipando contemporaneamente a campagne di scavo in Italia e nel Vicino Oriente. Negli ultimi anni i suoi interessi si sono concentrati sulla storia contemporanea e in particolare sugli anni della seconda guerra mondiale e della resistenza. In questa prospettiva ha curato la pubblicazione del romanzo inedito di sua madre, Bianca Tamassia Mazzarotto, La miniatura sepolta (2010), che si svolge appunto in quegli anni.

L’ASSAGGIO
“ … Dal ponte sul Fersina mi accorgo che non c’è più. Il 13 maggio alle ore 14 la nostra casa, la bella casa tanto amata casa nostra, ha cessato di esistere. Un cumulo di macerie. Resta su uno spigolo della cucina. Hanno trovato subito i cadaveri dell’avvocato e della Signora Slucca. Rita è stata trovata solo ieri mattina presso il cancello, senza una mano, con la testa schiacciata, già decomposta in parte … “

 

domenica 19 maggio 2013

"Sentieri partigiani, ...percorso dela memoria". A Genazzano il 25 maggio


La sezione ANPI Monti Prenestini e Alta valle del Sacco "D'Amico e Ciccognani" di Genazzano vi invita a partecipare il 25 maggio 2013 al

PERCORSO DELLA MEMORIA "Sentieri Partigiani di Ieri... Memoria Antifascista di Oggi"

Itinerario attraverso uno dei sentieri che ripercorrono i luoghi in cui la banda partigiana genazzanese progettava le sue azioni.
 
Partenza ore 9.00 presso Piazza Matteotti (La Puorta). Arrivo alla selva con omaggio alla targa commemorativa con l'intervento del Vice Sindaco Elena Antonelli ed il Presidente dell'A.N.P.I. di Genazzano Leonardo Rinaldi.
Parteciperanno i ragazzi dell'ITIS "G. Boole" accompagnati dal Prof. Franco Biorgioni e dalle guide
Carola Salvati, Roberto Salvatori e Renzi Bruno.

Seguirà un pranzo sociale a sottiscrizione!
(per il pranzo prenotarsi ai numeri: 338.1722121 - 340.2585906)

giovedì 16 maggio 2013

Nota del Comitato Nazionale dell’ANPI sulle riforme Costituzionali


Il Comitato Nazionale dell’ANPI

In relazione ai diversi progetti che si vanno formulando, anche in sede governativa, a riguardo di un sistema di riforme costituzionali,
ribadisce la più ferma contrarietà ad ogni modifica, legislativa o di fatto, dell’art. 138 (vedi sotto)della Costituzione, che – semmai – dovrebbe essere rafforzato e del quale in ogni caso, si impone la più rigorosa applicazione;

conferma il netto convincimento che il procedimento da seguire non può che essere quello parlamentare, attraverso gli strumenti e le commissioni ordinarie, non essendovi ragione alcuna per eventuali nuove formule e strutture, essendo più che sufficiente quanto già previsto dai regolamenti parlamentari;

riafferma l’inopportunità del ricorso ad apporti esterni che in qualche modo incidano sul lavoro parlamentare e che non siano quelli già previsti, attraverso i quali si possono acquisire opinioni e contributi di esperti, mediante pareri, consultazioni, audizioni e quant’altro;

conferma la convinzione, più volte espressa, che le riforme possibili ed auspicabili sono solo quelle che risultano in piena coerenza con i principi della prima parte della Costituzione e con la stessa concezione che è alla base della struttura fondamentale della seconda, indicando fra le riforme possibili, la diminuzione del numero dei parlamentari, la differenziazione del lavoro delle due Camere, l’abolizione delle province; tutte materie sulle quali esiste già una notevole convergenza e che non pongono problemi di coerenza complessiva;

ribadisce quanto già espresso in varie occasioni, vale a dire la netta opposizione dell’ANPI ad ogni riforma che introduca il presidenzialismo o il semipresidenzialismo, non risultano ragioni evidenti per stravolgere il delicato e complesso sistema delineato dal legislatore costituente;

conferma ancora una volta, l’assoluta e prioritaria necessità di procedere alla modifica della legge elettorale vigente, da tutti ritenuta inadeguata e dannosa;

invita tutti gli organismi dell’ANPI ad impegnarsi a fondo su questi temi, promuovendo dibattiti e confronti, irrobustendo l’informazione ai cittadini, assumendo tutte le iniziative (a partire da quelle per il 2 giugno e in particolare da quella di Milano), idonee ad ampliare il consenso attorno a queste posizioni, d’intesa con altre associazioni democratiche e con tutte le forme di aggregazione di cittadini interessati a problemi di ordine costituzionale, chiarendo soprattutto che non si tratta di restare ancorati a tutti i costi ad un sistema immodificabile, ma di impedire ingiustificate alterazioni di esso e assicurare che non vengano poste in atto misure pericolose, suscettibili di scardinare la profonda ed intima coerenza del sistema costituzionale, senza alcun vantaggio per la democrazia.

Roma, 16 maggio 2013
- - - - - - - - - - - - -
Sezione II
Revisione della Costituzione. Leggi costituzionali.
Art. 138.
Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
 
 
 

martedì 14 maggio 2013

L'ANPI nazionale aderisce alla manifestazione della FIOM-CGIL del 18 maggio a Roma

Adesione del Presidente Carlo Smuraglia, a nome dell'ANPI Nazionale, alla manifestazione della FIOM-CGIL del 18 maggio a Roma:
"Ho ricevuto il Vostro appello per la manifestazione del 18 maggio. L’ANPI Nazionale ne condivide i contenuti e gli obiettivi ed apprezza l’iniziativa, a cui auguriamo pieno successo, in una fase così difficile della vita del nostro Paese e in presenza di una gravissima emergenza sociale".
L'appello è disponibile su http://www.fiom.cgil.it/
Inoltre, su ANPInews, la nota del Presidente Carlo Smuraglia
In settimana, ho apposto molte firme (ne daremo conto sul nostro sito www.anpi.it nei prossimi giorni); e questo non avrebbe interesse per nessuno se l’avessi fatto a titolo personale. Diverso invece il significato quando lo faccio - come in questi casi - a nome di tutta l’ANPI; è questa la ragione per cui ne do notizia:
1. Ho aderito all’appello di Libertà e Giustizia (e alla manifestazione lanciata per il 2 giugno) contro l’idea di una “Convenzione per le riforme”;
2. Ho manifestato consenso e condivisione per la manifestazione “per il lavoro” organizzata dalla FIOM per il 18 maggio a Roma;
3. Ho aderito all’appello di un gruppo di artisti e intellettuali contro “il femminicidio” e per la convocazione degli “Stati generali sulla violenza contro le donne”;
4. Ho aderito (anche se su questo tema abbiamo già preso posizione da tempo) all’appello pubblicato sull’Unità per il riconoscimento del diritto di cittadinanza ai bambini che nascono in Italia da genitori stranieri (jus soli);
5. Ho sottoscritto una lettera ai Presidenti della Camera e del Senato chiedendo un provvedimento di eliminazione della “secretazione” di atti e documenti sulle stragi nazifasciste del ’43 - ’45;
6. Ho sottoscritto una lettera al nuovo Ministro della Giustizia perché si adoperi, finalmente, per l’esecuzione in Germania delle sentenze dei Tribunali Militari italiani contro soggetti (militari e ufficiali) condannati per le stragi di cui sopra;
7. Ho infine aderito alla campagna lanciata dalla Presidente della Camera, Boldrini, per l’adozione di misure adeguate contro l’utilizzo del web per esprimere odio razziale, sessuale e comunque discriminatorio.
Tutto questo per dire, che in tanta confusione e incertezza, l’ANPI c’è e con tutte le sue forze, per la difesa della Costituzione e dei diritti.

La Sez. Anpi Appio incontra cittadini e candidati. Sabato 18 maggio

La sezione Anpi Appio “Ornello Leonardi e Antonio Spunticcia" incontra i cittadini e i candidati sabato 18 maggio 2013 alle ore 09,30, in Piazza dell’Alberone/Via G.Capponi.

La Sezione ANPI APPIO è nata un anno fa. La Resistenza Antifascista nel nostro Municipio annovera nomi gloriosi. Non possiamo tollerare la presenza di nuclei che si ispirano al fascismo e all’odio razzista.
Non possiamo tollerare che i criminali di guerra autori delle stragi nazifasciste restino ancora impuniti. Non possiamo tollerare un minuto di più la sottrazione di risorse alle esigenze sociali da parte dell’attuale Comune di Roma, che invece ha lasciato proliferare senza colpo ferire sedi fasciste e come tali FUORILEGGE!

Roma, città medaglia d’oro della Resistenza, Roma martire della Shoah, non può subire supinamente l’arroganza e l’inutilità cui è stata costretta in questi anni, non può continuare a tollerare la violenza e gli atti di squadrismo di chiaro stampo fascista, non può permettere la mistificazione della storia e della Memoria, perché ha un’eredità importante da difendere, quella degli uomini e delle donne che l’8 settembre di 70 anni fa scelsero di sacrificare se stessi, i propri affetti, il proprio futuro per darne uno migliore alle generazioni che sarebbero venute dopo. Riteniamoci degni di questa eredità perché non sia reso vano il sacrificio di chi è venuto prima di noi e per continuare a dare la speranza a chi verrà dopo.

Confronto con le candidate Presidenti nuovo VII Municipio (ex IX e X):
SUSANA FANTINO
(Presidente VII Municipio ex IX, coalizione Marino Sindaco)
PIERANGELA FRAU
(Sinistra per Roma, Repubblica Romana per Medici Sindaco)

CHIEDIAMO l’impegno dei Candidati per promuovere la cultura dell’Antifascismo e della Resistenza nelle scuole e nel tessuto sociale dei quartieri, per il riutilizzo sociale di locali pubblici illegittimamente occupati da organizzazioni fasciste. Durante l’incontro raccoglieremo le adesioni all’ANPI e le firme per la petizione popolare sui processi stragi nazifasciste.
ANPI Appio: sede provvisoria Via Saluzzo 49 Roma / mail : sez.anpiappio@yahoo.it
facebook http://www.facebook.com/AnpiSezioneAppioRoma  tel. 3338755347

venerdì 10 maggio 2013

Contro omofobia e transfobia, 18 e 19 maggio film e dibattiti a cura di ANPI Marconi


La sez. ANPI Marconi “Ragazze della Resistenza”presenta:
L'ARTICOLO 3 della Costituzione, iniziative per ricordare e celebrare la giornata contro l'omofobia e la transfobia

Sabato 18 maggio 2013, ore 18:00 “La mia Resistenza”, incontro con Andrea Maccarrone, Presidente del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.

Domenica 19 maggio , ore 17:30, proiezione del film “Brotherhood - Fratellanza” regia di Nicolo Donato, film danese del 2009, di 90 minuti, vincitore del Festival internazionale del Film di Roma.
Ingresso libero – sede di Via Barsanti, 25/2 (piazza della Radio)


anpiragazzedellaresistenza.wordpress.com
Scriveteci a: sez.anpi.marconi@gmail.com



giovedì 2 maggio 2013

"Non in mio nome": 3 maggio, serata della sez. Anpi Villaggio Globale contro il mausoleo Graziani ad Affile

La sezione Anpi Villaggio Globale invita i cittadini a Lungotevere Testaccio per una serata a sostegno del Coordinamento per la rimozione del mausoleo al fascista Rodolfo Graziani.

VENERDI' 3 MAGGIO 2013 - VILLAGGIO GLOBALE
dalle ore 22.30 in poi - ingresso € 5

mercoledì 1 maggio 2013

"Radici nel futuro: le donne resistenti, l'impegno nella Resistenza, la lotta alla mafia" il 4 maggio alla Casa della Memoria


Radici nel futuro: le donne resistenti
L’impegno delle donne nella resistenza antifascista e nella lotta antimafia
Sabato 4 maggio, ore 17:00 – 19:00 Casa della Memoria e della Storia, Via di San Francesco di Sales, 5

Dalla resistenza al fascismo alla lotta alla mafia: la memoria di ieri, l'impegno di oggi, in un'alleanza permanente tra antifascismo e antimafia, che vede la memoria della resistenza come radice storica, civile e culturale della lotta per la giustizia e la legalità.
Il 4 maggio 2013 Libera a Roma dedica un momento di riflessione, memoria e impegno in ricordo delle donne protagoniste della lotta partigiana e del movimento antimafia: le donne hanno preso parte attivamente alle due resistenze, così come hanno ancora oggi un ruolo fondamentale nella costruzione quotidiana di una società giusta e responsabile. Al tempo stesso, i protagonisti della memoria collettiva sono quasi sempre uomini, negando quindi il giusto riconoscimento alle donne che hanno colorato di un’attenzione tutta particolare la storia del nostro Paese, insegnandoci a unire il personale e il politico, l’impegno individuale e il senso di appartenenza collettiva.
In preparazione alla giornata del 4 maggio, le studentesse e gli studenti del liceo “Benedetto Croce” di Roma sono stati coinvolti in un laboratorio teatrale a cura di Consuelo Cagnati, autrice dello spettacolo sulla vita di Peppino Impastato Malacarne. Il risultato del laboratorio è una lettura drammatizzata di alcuni brani evocativi della storia di tre donne partigiane: Carla Angelini, Maria Teresa Regard, Laura Lombardo Radice. E tre “madri” che hanno reso del loro lutto la ragione del proprio impegno antimafia, raccontate nel libro “Le ribelli” di Nando dalla Chiesa: Francesca Serio, madre di Salvatore Carnevale; Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato; Saveria Antiochia, madre di Roberto Antiochia e fondatrice di Libera.

Lettura drammatizzata a cura delle ragazze e dei ragazzi del Liceo “Benedetto Croce” di Roma
Coordinati da Consuelo Cagnati e Marta Silvestre.

Interventi di:
Chiara Ingrao
Antonio Parisella
Carmela Rizzo
Gabriella Stramaccioni
Vito Francesco Polcaro

Partner dell’iniziativa:
ANPI
Casa della Memoria
Libera
Liceo Scientifico “Benedetto Croce” di Roma
Museo Storico della Liberazione
UniCoop Tirreno





domenica 28 aprile 2013

Comunicato Stampa: precisazioni del presidente Polcaro e del vicepresidente Nassi sulla presenza della Brigata Ebraica alla manifestazione del 25 aprile a Porta San Paolo


Comunicato Stampa
ANPI Roma: precisazioni del presidente Polcaro e del vicepresidente Nassi sulla presenza della Brigata Ebraica alla manifestazione del 25 aprile a Porta San Paolo.
Qui sotto a seguire l'intervento della comunità ebraica.

"Il contributo degli ebrei italiani e della Brigata Ebraica alla Resistenza e alla guerra di Liberazione del nostro Paese e anche di Roma fu molto prezioso e importante. Basti pensare a figure come Leone Ginzburg, Emanuele Artom, Franco Cesana, Vittorio Foa, Pino Cavaglione Levi e Marco Moscati. L'Anpi di Roma lo ha sempre evidenziato, ad esempio in occasione del 25 aprile del 2012, sul suo portale storico e con l'organizzazione o la partecipazione a convegni su questa tematica". 
Cosi Vito Francesco Polcaro, presidente del comitato provinciale di Roma dell'Anpi, replica alle critiche sul mancato intervento di un rappresentante della comunità ebraica al comizio del 25 aprile. 
"Il programma della manifestazione non prevedeva l'intervento della Brigata Ebraica e di fronte alle numerose richieste da parte di varie associazioni, siamo stati costretti a dire a tutti di no, senza eccezioni. Ci preme in ogni modo sottolineare la nostra condanna più decisa nei confronti di quelle poche persone che hanno contestato gli ebrei presenti nel corteo, considerando il loro atteggiamento non solo inaccettabile ma anche avente carattere razzista. Tale episodio isolato, peò, non può oscurare la straordinaria partecipazione popolare, democratica e colorata alla manifestazione di Roma, che dimostra che il 25 aprile e' tutt'altro che morto".
Vito Francesco Polcaro, Presidente del Comitato Provinciale ANPI di Roma.

"La giornata del 25 aprile di Roma è stata bella e partecipata con musica, canti e tanti giovani, purtroppo offuscata da una incresciosa, ed errata posizione assunta da parte nostra nei confronti dei rappresentanti della “Brigata Ebraica” - ai quali non è stato consentito di intervenire dal palco a Porta San Paolo - che, è bene ricordare ai non informati, ha combattuto in Italia per liberarci dal fascismo e dal nazismo" Ha dichiarato Ernesto Nassi, vicepresidente dell'Anpi di Roma. 
"Una posizione, forse, dettata dalla preoccupazione di eventuali contestazioni che, causate da ignoranza storica, sarebbero state decisamente fuori luogo. Riteniamo necessario ricordare che il 25 aprile è la festa di tutti coloro che hanno combattuto contro il nazifascismo, di chi si riconosce nell'antifascismo e nel solco della spinta ideale dei partigiani italiani. Spinta che è stata, oltre l’idealità che la contraddistinse, la ricerca della unità delle forze antifasciste, per combattere e vincere contro i nazifascisti, senza esclusione alcuna, e la “Brigata Ebraica” è a pieno titolo facente parte della nostra storia che ha visto uniti partigiani, soldati Alleati, soldati ebrei della “Brigata Ebraica” e popolazione italiana, contro chi voleva instaurare un regime di sottomissione, frutto di un pensiero unico. 
Ci auguriamo che dal prossimo 25 aprile, i rappresentanti della “Brigata Ebraica” marcino nel corteo, come sempre, a fianco dell’ANPI e delle associazioni della Resistenza, dei perseguitati politici dal fascismo, della deportazione civile e militare, delle vittime del nazifascismo, ricordando anche Roma, città Medaglia d’Oro per la Guerra di Liberazione dal nazifascismo e per la “Repubblica Romana”, dove hanno combattuto ebrei, atei e cattolici a fianco dei resistenti, accorsi da tutta Italia e dall’Europa per la Repubblica e coloro che nel 1943-45, sono accorsi per liberarci dal nazifascismo. 
L’associazione che rappresenta i partigiani e quanti di loro hanno dato la vita per un Paese libero e democratico, non dimenticano i giovani soldati ebrei e i popolani caduti per la nostra libertà, che hanno scritto “due delle più belle pagine”, tra le tante gloriose, del libro che onora la storia d’Italia."
Ernesto Nassi, vicepresidente Anpi Roma
Roma, 28 aprile 2013.

Dal sito della comunità ebraica di Roma:

Parlo a nome dell’Associazione Romana Amici D’Israele.
Ringrazio l’Anpi e in particolare Ernesto Nassi che come ogni anno ci accolgono con affetto a questo importante evento in cui si celebra la Liberazione del nostro paese dal nazifascismo. L’Associazione Romana Amici D’Israele ricorda con orgoglio il contributo dato dalla Brigata Ebraica alla Liberazione dell’Italia.
A parte le decine di migliaia di ebrei arruolatisi volontariamente nell’esercito americano, in quello inglese e in quello neozelandese e che combatterono in tutta Europa, ben 5000 ragazzi ebrei partiti da Tel Aviv, da Gerusalemme, da Degania, da Zichron Yaakov, dalla Giudea e dalla Samaria, da Hebron, da Sfat, da Haifa chiesero ed ottennero di essere arruolati nell’esercito inglese e vennero inquadrati dal primo ministro Winston Churchill nella Brigata Ebraica.
La Brigata Ebraica sbarcò in Puglia a Taranto per contribuire alla liberazione dal nazifascismo. Quei giovani ebrei risalirono l’Italia e combatterono a Cassino, a Roma e in Emilia Romagna dove nel cimitero di Piangipane riposano i loro caduti. Nel marzo del 1945 contribuirono allo sfondamento della linea Gotica nella valle del Senio e liberarono Modena, Ravenna, Bologna, Ferrara. Insieme ai gruppi di combattimento italiani “Friuli” e “Cremona” si resero protagonisti di uno dei pochi assalti frontali con la baionetta di tutto il fronte italiano.
Dopo la guerra si dedicarono all’assistenza degli ebrei italiani, soprattutto dei bambini e degli orfani, e dei pochi sopravvissuti ai campi di sterminio di tutta Europa che arrivavano nel nostro paese e che non potevano credere ai loro occhi vedendo dei giovani soldati ebrei con il Maghen David (la stella di David) appuntata con orgoglio sulle divise.
Quei ragazzi prendevano idealmente e spiritualmente il testimone da quegli Eroici Ebrei che dal 19 aprile al 16 maggio del 1943 tennero testa alle truppe naziste che volevano liquidare il ghetto di Varsavia, contrastando l’esercito, che mai nessuno aveva ancora sconfitto, con pochi fucili e bombe a mano. Quest’anno ricorre il 70° anniversario della Rivolta del Ghetto di Varsavia ed è giusto ricordare in questa occasione l’estremo sacrificio di quelle donne e quegli uomini che contrastarono con ogni mezzo la ferocia nazista.
Chiudo ricordando la frase di Hanoch Bartov, uno di quei valorosi combattenti della Brigata Ebraica: “Non eravamo né santi né nobili cavalieri. Eravamo semplici ragazzi venuti da Israele, capimmo che eravamo lì per gli ebrei perseguitati d’Europa, e che semplicemente dovevamo fare qualcosa per loro”.
Alberto Tancredi, Presidente Associazione romana amici d’Israele

mercoledì 24 aprile 2013

25 APRILE: STRAORDINARIA MOBILITAZIONE DELL'ANPI IN TUTTE LE PROVINCE D'ITALIA

STRAORDINARIA MOBILITAZIONE DELL'ANPI IN TUTTE LE PROVINCE D'ITALIA PER IL 25 APRILE
 
A Roma appuntamento all’Arco di Costantino alle 9,30 per il corteo che si concluderà a Porta San Paolo.
 
Il 25 aprile cade in un momento di gravissima crisi per il Paese: pesante instabilità economica, un livello occupazionale mai così basso, una situazione che costringe molte famiglie addirittura al livello della disperazione, uno scenario politico segnato da una devastante confusione, da una forte caduta di valori e infine da una diffusa rabbia sociale – derivante da una pesante incertezza del futuro – che spesso si traduce in atti e linguaggi di preoccupante violenza.
Il 25 aprile cade, quindi, a dettare un sentiero di profonda inversione di rotta e solida ricostruzione: diritti, partecipazione. Il sentiero della Costituzione - ancor’oggi disapplicata e ignorata quando non avversata - unica garanzia di un Paese libero, civile e cosciente, un Paese, è il caso di dirlo e sottolinearlo, normale. La festa della Liberazione cade a liberarci dalla tentazione di tirarsi fuori, affidare il timone delle scelte e della guida pubblica alla casualità; a liberare il futuro da interessi personali e tentativi di riedizioni di pratiche e culture politiche che hanno mortificato, diviso e gettato nella disgregazione l’Italia. E’ soprattutto un monito contro ogni forma di degenerazione morale e politica e contro ogni rischio di populismo e autoritarismo.
L’Italia ha bisogno di un governo democratico e stabile, di un Parlamento che funzioni nella serietà e nella trasparenza, di una politica “buona”, di organi di garanzia che fondino la loro autorevolezza sul richiamo ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza.
Il 25 aprile è un grande richiamo alle cittadine e ai cittadini a tornare ad incontrarsi, riflettere insieme: in una parola a partecipare e ridare ossigeno a una democrazia sempre più calpestata. E un monito a chi ha il dovere costituzionale di amministrare e di garantire diritti: non sono più tollerabili condotte che non siano trasparenti e responsabili; non è più sostenibile una situazione di disuguaglianza, di incertezza e di precarietà.
Per tutto questo l'ANPI ha avviato una grande mobilitazione nel Paese: in tutte le province sono previste iniziative con la partecipazione delle Istituzioni.
Segnaliamo, in particolare, la presenza della Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, a Milano, del Presidente del Senato, Sen. Pietro Grasso, a Marzabotto e della Vice Presidente del Senato, Sen. ValeriaFedeli,a Reggio Calabria.
Sul sito www.anpi.it sono disponibili i programmi delle iniziative e altre informazioni

Il 25 aprile tutti in piazza per l’Antifascismo e la Costituzione

Appuntamento all’Arco di Costantino alle 9,30 per il corteo che si concluderà a Porta San Paolo.

Il 25 aprile cade in un momento di gravissima crisi per il Paese: pesante instabilità economica, un livello occupazionale mai così basso, una situazione che costringe molte famiglie addirittura al livello della disperazione, uno scenario politico segnato da una devastante confusione, da una forte caduta di valori e infine da una diffusa rabbia sociale derivante da una pesante incertezza del futuro – che spesso si traduce in atti e linguaggi di preoccupante violenza.

Il 25 aprile cade, quindi, a dettare un sentiero di profonda inversione di rotta e solida ricostruzione: diritti, partecipazione. Il sentiero della Costituzione - ancor’oggi disapplicata e ignorata quando non avversata - unica garanzia di un Paese libero, civile e cosciente, un Paese, è il caso di dirlo e sottolinearlo, normale. La festa della Liberazione cade a liberarci dalla tentazione di tirarsi fuori, affidare il timone delle scelte e della guida pubblica alla casualità; a liberare il futuro da interessi personali e tentativi di riedizioni di pratiche e culture politiche che hanno mortificato, diviso e gettato nella disgregazione l’Italia. E’ soprattutto un monito contro ogni forma di degenerazione morale e politica e contro ogni rischio di populismo e autoritarismo.

L’Italia ha bisogno di un governo democratico e stabile, di un Parlamento che funzioni nella serietà e nella trasparenza, di una politica “buona”, di organi di garanzia che fondino la loro autorevolezza sul richiamo ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza.

Il 25 aprile è un grande richiamo alle cittadine e ai cittadini a tornare ad incontrarsi, riflettere insieme: in una parola a partecipare e ridare ossigeno a una democrazia sempre più calpestata. E un monito a chi ha il dovere costituzionale di amministrare e di garantire diritti: non sono più tollerabili condotte che non siano trasparenti e responsabili; non è più sostenibile una situazione di disuguaglianza, di incertezza e di precarietà.

Auspichiamo una Festa grande, celebrata in tutti i Comuni, un’infinita Piazza che rimetta in moto la speranza e ridisegni il volto del Paese nel solco delle sue radici autentiche: antifascismo e Resistenza.

L’ANPI sarà in campo, e lavorerà a fianco delle cittadine e dei cittadini, per compiere questo decisivo percorso, con passione e rinnovata energia: l’ANPI è la forza dei suoi giovani, della sua nuova stagione per la democrazia. Una stagione di piena e straordinaria Liberazione.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA – ANPI

Aprile 2013

giovedì 18 aprile 2013

23, 24 e 25 aprile sez. Anpi Monte Sacro Orlando Posti


La sezione Anpi-Monte Sacro Orlando Orlandi Posti invita a partecipare a tre iniziative in occasione del 68° anniversario della Liberazione:

martedi 23 aprile al CCP tufello (via Capraia) alle 19 mostra sul nazismo, presentando le opere a china di Carlo Capuano (già presentate al museo di via Tasso). L'autore introdurrà la mostra con un intervento sulle atrocità del nazi-fascismo.

mercoledì 24 aprile ore 17,30  a Piazza Sempione
"Questo è il fiore del Partigiano..."
presidio di ricordo sotto la lapide dedicati ai caduti di Monte Sacro durante la resistenza

giovedì 25 aprile h.14 pic-nic resistente
a partire dalle 18,00 a Brancaleone (via levanna 11)
Reggae Against Fascism
a partire dal tardo pomeriggio e fino a notte una reagge danchehall per festeggiare insieme la liberazione.

IMPORTANTE: durante entrambe le iniziativa si potranno fare le tessere 2013 dell'Anpi

24 aprile “Adottiamo la Costituzione!!” a Velletri

“Adottiamo la Costituzione!!” per conoscerla, praticarla, difenderla
il 24 aprile alle ore 10.00 preso il Palazzo Comunale di Velletri, Sala Tersicore.



La Sezione ANPI di Velletri "Edmondo Fondi", nell’ambito delle sue finalità, ha inteso avviare da questo anno scolastico una nuova iniziativa, rivolta alle Scuole Medie cittadine per la promozione dello studio della Carta Costituzionale, attualizzandone il valore e i principi ed a completamento dell’ottima partecipazione di docenti e studenti al nostro progetto, siamo lieti di invitare la stampa e tutti i cittadini alla cerimonia di premiazione degli elaborati prodotti dalle classi 3e delle Scuole Medie Inferiori del Comune di Velletri che hanno aderito a questa prima edizione del concorso, intitolata a Miram Mafai, scrittrice, giornalista, partigiana.

Interverranno i rappresentanti ANPI e le autorità locali
Un appuntamento da non perdere per rinnovare e rafforzare, anche nella nostra comunità, il ruolo della Costituzione Italiana, la cui lungimiranza è tutta da scoprire.

24 e 25 aprile: sez. Anpi Appio ripone la corona di alloro al Partigiano Armando Ottaviano.

VILE ATTO VANDALICO DEI FASCISTI IN VIA ALBALONGA:
DIVELTA LA CORONA DI ALLORO PER IL PARTIGIANO ARMANDO OTTAVIANO.
NOI NON DIMENTICHIAMO E LA RIMETTIAMO AL SUO POSTO!
MERCOLEDI 24 APRILE DEPOSIZIONE DELLE CORONE DI ALLORO PER I PARTIGIANI DELL’APPIO CON LA PRESIDENTE SUSI FANTINO:
APPUNTAMENTO ORE 15 IN VIA FORTIFIOCCA AL MUNICIPIO

La Sezione ANPI APPIO aderisce e partecipa all’iniziativa, che avrà le seguenti tappe: Circonvallazione Appia 25 (Ninci), Via Licia 56 (Gesmundo), Via Britannia 37 (Cacciamo), Via Etruria (Pinci), Via Albalonga 21 (Ottaviano), Via Taranto 6 (Selva), Via Taranto 93 (Bordoni), Via Lanuvio 46 (Finocchiaro), Via Denina 42 (Leonardi).

GIOVEDI 25 APRILE appuntamento per tutti ad Arco di Costantino (Colosseo) ore 9.30 per giungere in Corteo a Porta S. Paolo – manifestazione cittadina ANPI di Roma.
CI APPELLIAMO A TUTTE LE FORZE POLITICHE E SINDACALI ANTIFASCISTE, A TUTTI I CITTADINI, AFFINCHÉ NON FACCIANO MANCARE LA LORO PARTECIPAZIONE.

Riportiamo il comunicato stampa della Presidente Susi Fantino:
COMUNICATO STAMPA del 16 aprile 2013
 Municipio VII (ex IX e X) – Presidente Fantino: “Ricollocheremo la corona di alloro per Armando Ottaviano, vilmente trafugata. Noi non dimentichiamo”.
In via Albalonga, al civico 21, una lapide ricorda Armando Ottaviano, partigiano trucidato alle Fosse Ardeatine, che ha trascorso in quella casa gli ultimi anni della sua breve vita.
Nella notte di domenica qualcuno ha rimosso la corona di alloro che era posizionata sotto la lapide e divelto il sostegno. “Che si tratti di un atto vandalico o di una bravata – sostiene Susi Fantino – il significato è lo stesso: spregio per la memoria di un giovane coraggioso che ha sostenuto i suoi ideali a costo della sua stessa vita”.
“La memoria è un elemento fondamentale dell’identità di una comunità territoriale – continua Susi Fantino – specie per un Municipio come il nostro, ricco di luoghi, simboli, e storie che testimoniano la barbarie del nazifascismo e la lotta di Resistenza”.
“Ricollocheremo al più presto la corona, perché noi non dimentichiamo e non permetteremo di dimenticare – conclude la Presidente del VII Municipio – e sarà il modo migliore per onorare la data del 25 aprile, la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, per la quale i nostri partigiani, come Armando Ottaviano, hanno sacrificato la vita”.






Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Il blog è strumento di comunicazione degli eventi (e i relativi commenti) organizzati dal Comitato Provinciale e dalle Sezioni dell’A.N.P.I. di Roma e del Lazio; promuove la libertà di pensiero, aderisce ai principi della Costituzione repubblicana, è antifascista e antitotalitario.
Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
Le foto contenute in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono © dei rispettivi autori, persone, agenzie o editori detenenti i diritti. In qualunque momento il proprietario può richiederne la rimozione tramite mail qui indicata. Tutto il materiale letterario/fotografico che esula dalle suddette specifiche è invece di proprietà © del curatore del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. Se ne vieta espressamente l'utilizzo in qualsiasi sede e con qualsiasi modalità di riproduzione globale o parziale esso possa essere rappresentato, salvo precedenti specifici accordi presi ed approvati con l'autore stesso e scrivente del blog medesimo, e alle condiizoni Creative Commons.© Copyright - Tutti i diritti riservati.

Blog a cura di Beatrice Foroni