giovedì 22 giugno 2017

Lettera congiunta ANPI Roma, ARCI e CGIL al Prefetto contro manifestazione casapound a Tiburtino III il 30 giugno p.v.



Al sig. Prefetto di Roma
Dott.ssa Paola Basilone            
Come cittadini e Associazioni impegnati  nel territorio a salvaguardare la cultura , i diritti umani e del lavoro, la democrazia e la legalità, esponiamo con la presente la  condizione di allarme sociale che vede coinvolto il quartiere di Tiburtino III - Colli Aniene e i suoi abitanti.

Nei quartieri della  periferia romana,  (in particolare quelli della Tiburtina, IV Municipio) la crisi economica e occupazionale ha prodotto forti elementi  di malessere sociale:  a tiburtino sud il  48 % della popolazione   non appartiene alla forza lavoro, il tasso di abbandono scolastico è tra i più alti di Roma,  troppi i giovani che non trovano occupazione, povero il livello di assistenza sociale; il  patrimonio pubblico in decennale abbandono , le aree verdi inselvatichite e inservibili; sequele di serrande chiuse sono il fantasma di servizi commerciali.   La maggior parte delle abitazioni popolari (Ater) è priva di reale manutenzione , la pulizia lasciata alla  buona volontà degli abitanti.
L’insieme di servizi (impianti sportivi, strutture culturali e ricreative, servizi sociali e commerciali) che, in forma diversa, concorrono a formare la qualità della vita dei cittadini e incidono sullo sviluppo umano , a Tiburtino III hanno un  segno fortemente negativo.
 Su un tessuto sociale storicamente emarginato e caratterizzato da scarsi strumenti culturali, la  disattenzione politica  e l’incuria istituzionale hanno determinato devianze sociali, il consolidarsi di atteggiamenti e pratiche malavitose e l’acuirsi del mercato delle droghe.  Le presenze  criminali  sono ben note a tutti gli abitanti:  ma  le misure di prevenzione e repressione delle forze dell’ordine non sembrano  finalizzate alla diminuzione dei reati.            
Su questo contesto delinquenziale si è recentemente innestato  un deleterio circuito di disinformazione  che alimentando retoriche di odio verso  migranti ospiti (CRI  con 84 ospiti e centro Sprar "Il Frantoio" con 70 richiedenti asilo) rischia di provocare tensioni sociali e  spostare  l’attenzione dai reali problemi (disoccupazione, emergenza  abitativa, mercato della droga, realtà delinquenziali, devianze  ecc.) al capro espiatorio dei migranti.
Peraltro da parte dei giovani rifugiati non risultano comportamenti illeciti, aggressivi o delittuosi  e le realtà in cui sono presenti  sono osteggiate  solo su un piano di estremismo ideologico. 
Per il 30 giugno è annunciata una manifestazione di CasaPound che rischia di aggiungere  pericolose tensioni sociali : chiediamo al Signor Prefetto di  determinare la sospensione di quella iniziativa.
Quanto qui  sommariamente rappresentato preoccupa le  sottoscritte organizzazioni  per le ricadute negative sulla convivenza civile della comunità.
Su questi temi chiediamo al Prefetto di Roma di ricevere una nostra  delegazione in un incontro ufficiale da fissare urgentemente nei prossimi giorni.

ANPI ROMA
ARCI Roma
CGIL Camera del Lavoro Territoriale di Rieti Roma Est Valle dell'Aniene

mercoledì 21 giugno 2017

No alla manifestazione dei fascisti il 24 giugno prossimo a Roma: comunicato del Comitato Provinciale dell'ANPI di Roma

È notizia di pochi giorni fa che Casapound ha organizzato una manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 24 Giugno contro la proposta di legge sullo Ius Soli.
L’ANPI Provinciale di Roma ritiene assolutamente inammissibile che un’organizzazione che si autodefinisce fascista possa manifestare, tra l’altro per negare la dignità a chi nasce nel nostro Paese, con un corteo che sfilerà per il centro di Roma.
Appare chiaro il tentativo da parte di taluni movimenti politici che affondano le proprie radici nel momento più buio del nostro Paese di approfittare del travagliato momento politico, sociale e morale che stiamo vivendo per cercare una legittimazione che la Storia e la Carta Costituzionale, con il divieto di ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista, negano (e sempre negheranno) loro.
Noi dell’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia e tutte le forze antifasciste e democratiche siamo altresì convinti che i fascisti non possono in alcun modo rivendicare gli stessi strumenti di democrazia che ripudiano da sempre e che ad essi non debba e non possa essere concesso alcun spazio politico e fisico in una città che ha sempre ripudiato ideologie intolleranti e violente quali la loro e dove ancora è vivo il ricordo del sacrificio di donne e uomini che hanno combattuto e spesso perso la vita per la democrazia e la libertà.
Facciamo dunque appello al Prefetto e al Questore di Roma affinché si impedisca questo ulteriore insulto alla memoria e alla sensibilità democratica della nostra città, revocando ogni autorizzazione eventualmente concessa allo svolgimento della manifestazione.
Roma, 21 Giugno 2017 Comitato Provinciale A.N.P.I. di Roma


venerdì 16 giugno 2017

21 giugno 2017 sez. ANPI Aurelio Cavalleggeri: proiezione film "Hotel Meina" di Carlo Lizzani

Se andate sul Sito “Atlante delle Stragi Naziste e Fasciste in Italia” (http://www.straginazifasciste.it/) e digitate, nella barra “Località o Nome episodio”, il nome “Meina” apparirà una lunga Scheda sull’episodio stragistico nazista conosciuto con quel nome che – oltre a descriverlo – dà numerosi e particolareggiati altri dati informativi. Si tratta di un lavoro importante pensato e voluto dall’ANPI nazionale e frutto dell’impegno di diversi studiosi e storici.



Meina è una cittadina sul lago Maggiore, nei pressi di Baveno (Provincia di Verbania e Novara). E’ qui che, tra il 15 ed il 23 Settembre del 1943 - gli appartenenti al Secondo Reggimento della Divisione Panzer delle Waffen-SS denominata “Leibstandarte Adolf Hitler”, compiono una strage, uccidendo 16 ebrei alloggiati appunto nell’”Hotel Meina”. Si trattò della prima strage nazista in Italia, compiuta a pochi giorni dalla proclamazione dell’Armistizio di Cassibile (SR). Una “piccola strage” per la quale – tra il Gennaio ’68 ed il Luglio ’69 -  gli imputati vennero condannati dal Tribunale tedesco di Osnabruck: gli ufficiali all'ergastolo e i sottoufficiali a pene minori. Il 17 aprile 1970, la Corte Suprema di Berlino annullò le condanne per prescrizione del reato.  

Da questa storia il Regista Carlo Lizzani trarrà, nel 2007, il film “Hotel Meina” (sceneggiatura di: Pasquale Squitieri e di Dino e Filippo Gentili). Si tratta si un film importante, anche se poco noto e quasi per nulla proiettato nelle sale cinematografiche, perché racconta una storia “minima”, antesignana delle centinaia e centinaia di altre stragi (ritenute più “importanti”) che i nazisti (con la guida dei fascisti di Salò) o i fascisti repubblichini “in solitaria”, come si direbbe in gergo ciclistico, compiranno in Italia nel biennio 1943-1945 e per le quali molti dei colpevoli pagheranno un prezzo irrisorio  -  o addirittura inesistente - in condanne penali.

Hotel Meina” sarà – il 21 Giugno prossimo – il nuovo tassello del puzzle che da alcuni mesi andiamo componendo con il nostro “Schermo della Memoria”. Vi aspettiamo dunque numerosi.

giovedì 15 giugno 2017

"La risposta delle Istituzioni alla presenza di liste fasciste nelle elezioni amministrative è del tutto inconsistente" Comunicato Segreteria nazionale ANPI

http://www.anpi.it/articoli/1768/la-risposta-delle-istituzioni-alla-presenza-di-liste-fasciste-nelle-elezioni-amministrative-e-del-tutto-inconsistente


"La risposta delle Istituzioni alla presenza di liste fasciste nelle elezioni amministrative è del tutto inconsistente"

15 Giugno 2017

Ordine del Giorno 26 maggio 2017 approvato dal direttivo del Comitato Provinciale ANPI Roma

Ordine del giorno presentato dal presidente dell’ANPI Provinciale di Roma Fabrizio de Sanctis nella riunione del direttivo del Comitato Provinciale del 26 maggio 2017 e approvato dal CP.

Il Comitato Provinciale dell’ANPI di Roma approva la relazione introduttiva del presidente provinciale e le conclusioni del presidente nazionale. Esprime forte preoccupazione per i nuovi pericoli che si manifestano per la pace mondiale; egoismi, razzismi, fascismi vanno diffondendosi in tutta Europa, e il nostro Paese fa troppo poco. Impegna i propri organismi allo sviluppo di iniziative politiche e culturali su questi temi da ritenersi centrali.
Esprime altresì la propria insoddisfazione per un dibattito politico nazionale che sembra voler mettere da parte e congelare il risultato ed il significato del 4 dicembre 2016 e impegna i propri organismi a perseguire l’iniziativa di difesa e promozione dei principi costituzionali, con iniziative anche seminariali di concerto con gli organismi nazionali, i partiti, i movimenti, i sindacati e le associazioni che vogliono attuato il dettato costituzionale in un regime di giustizia sociale.
Stigmatizza l’insufficiente reazione delle Istituzioni e delle autorità all’attività neofascista, culminata a Roma recentemente con un’aggressione squadristica e un’incursione ad una iniziativa della Sindaca cui è stato impedito di parlare. Esprime solidarietà alla sindaca, ma non si tratta di cittadini esasperati per le cattive gestioni delle precedenti amministrazioni, si tratta di fascisti i quali non hanno alcuna intenzione di confronto e anzi scimmiottano la repressione del dialogo, dai quali è necessario difendere le istituzioni proprio in nome della libertà di manifestazione del pensiero.
Il comitato aderisce e promuove la mobilitazione che si svolgerà il 17 giugno p.v. nel pomeriggio a Torre Angela/Tor Bella Monaca come richiesto dalla Sezione ANPI VI Municipio “A. Nascimben”.

lunedì 12 giugno 2017

19 giugno 2017 - alla Casa della Memoria e della Storia - Costituzione - Art.2: diritti dell'uomo e doveri inderogabili di solidarietà



Ripartiamo dalla Costituzione per parlare di diritti dell'uomo come singolo e nelle formazioni sociali e anche del principio di solidarietà, riconosciuto tra i valori fondanti dell'ordinamento giuridico, tanto da essere riconosciuto e gar­antito, insieme ai diritti inviolabili dell’uomo come base della convivenza soci­ale.

sabato 10 giugno 2017

17 giugno 2017: prima camminata di una lunga serie: "Sui sentieri della Libertà - Camminiamo nella storia di Subiaco"

Sui Sentieri della Libertà
Con una serie di camminate chiamate “Sui sentieri della libertà” vogliamo creare una riflessione sulla Resistenza, mediante un cammino tra i luoghi della memoria significativi della lotta partigiana e della seconda guerra mondiale.
Solo tornando sui luoghi di queste storie si può comprendere quel desiderio di giustizia che ha spinto i partigiani a combattere. Ascoltare i luoghi per capire la scelta di divenire partigiano, le sofferenze che essa ha comportato, la paura della morte, le speranze di un futuro diverso, fatto di uguaglianza. Ripercorrere insieme i sentieri usati dai Partigiani della nostra Provincia sarà un sicuro stimolo alla riflessione e alla memoria; camminare in ambienti naturalistici è di certo un’attività che stimola la riflessione, la riflessione è ancor più invogliata se il cammino avviene anche in luoghi evocativi.
Furono mesi duri, ma la "montagna" seppe accogliere chi cercava una nuova vita, con un contributo tanto generoso quanto determinante.




“Camminiamo nella storia di Subiaco”
 A cura dell'ANPI Provinciale di Roma e della sezione "Giulio Valente" di Subiaco.
Sabato 17 giugno si svolgerà la prima di questo ciclo di camminate. L’appuntamento è per le ore 9.30 presso il parcheggio gratuito ex Cartiera di Subiaco da dove inizieremo il percorso di circa 8 km che toccherà i principali luoghi colpiti dagli eventi della seconda guerra mondiale ma legati anche al Risorgimento.
La durata complessiva della camminata è di circa 5 ore, la difficoltà media, il pranzo al sacco a cura dei singoli partecipanti e si invita ad indossare abbigliamento sportivo.

IL PERCORSO:

Appuntamento ore 9:30 ingresso della Cartiera di Subiaco.
Prima tappa: la casa di Anna la fidanzata di Giulio da cui è iniziata la folle corsa per non piegarsi al volere del regime.
Seconda Tappa: punto della Fucilazione di Giulio. La fuga non gli ha salvato la vita ma la memoria sta valorizzando il sacrificio.
Terza Tappa: I bombardamenti del Maggio maledetto. Tante le vite spezzate....tanti gli atti di coraggio.
Quarta Tappa: Il Ponte di Cagnano. Quando la resistenza riesce a bloccare il cammino dei Tedeschi.
Cammina e ricorda con noi, non per piangere i nostri caduti ma per fare memoria di quanto potente sia la volontà del Popolo che non si arrende.
Per info e prenotazioni scrivere a anpi.roma@gmail.com

Adesione dell'ANPI Provinciale di Roma all'appello contro lo sgombero del Rialto del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

L'ANPI Provinciale di Roma aderisce all'appello lanciato a sostegno del movimento per l'acqua bene comune contro lo sgombero dal Rialto.

La chiusura degli spazi democratici nega di fatto l'esistenza dei comitati e delle associazioni, indebolendo di fatto la democrazia nel nostro paese.
A 6 anni di distanza dall'esito referendario sull'acqua pubblica nulla è stato fatto per attuare tale decisione. L'ANPI di Roma è al fianco di chi resiste affinche tale pronunciamento sia finalmente attuato.
Presidenza ANPI Roma



12 e 13 Giugno 2017 - Appello e iniziative "Tutte e tutti siamo il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua" 

http://www.acquabenecomune.org/notizie/nazionali/3542-12-e-13-6-appello-e-iniziative-tutte-e-tutti-siamo-il-forum-italiano-dei-movimenti-per-l-acqua 

venerdì 9 giugno 2017

Il 10 giugno 1924 Giacomo Matteotti fu aggredito e ucciso dai fascisti.

Il 10 giugno 1924 alle ore 16,30 Matteotti usciva dalla sua abitazione in Via Pisanelli 40, a pochi passi dal Lungotevere Arnaldo da Brescia, fu aggredito e ucciso a coltellate. I miseri resti furono trovati nella macchia della Quartarella presso Riano Flaminio. 

 

http://anpi.it/media/uploads/patria/2004/4-5/19-25_Matteotti.pdf

Matteotti: immagini e documenti

http://download.repubblica.it/pdf/diario/17042004.pdf


Il discorso integrale del 30 maggio 1924 

Presidente: Ha chiesto di parlare l’onorevole Matteotti. Ne ha facoltà.

Il 9 giugno 1937 venivano uccisi dai fascisti, in Francia, Carlo e Nello Rosselli

17 giugno 2017: sostegno dell'ANPI alla manifestazione nazionale della CGIL

http://www.anpi.it/articoli/1762/sostegno-dellanpi-alla-manifestazione-nazionale-della-cgil



Sostegno dell'ANPI alla manifestazione nazionale della CGIL del 17 giugno p.v.

8 Giugno 2017
L'ANPI, in aderenza all'impegno per la piena attuazione della Costituzione, comunica il suo sostegno alla manifestazione del 17 giugno prossimo indetta dalla CGIL. L'operazione di reintroduzione dei voucher, in qualsiasi forma, dopo la loro cancellazione che ha prodotto il provvedimento di annullamento del referendum da parte della Corte di Cassazione, rappresenta una scorrettezza costituzionale e politica, anche sotto il profilo della mancanza di rispetto della volontà popolare espressa da alcuni milioni di cittadini, appunto, con la richiesta di referendum.
Qualunque iniziativa successiva all'annullamento del referendum avrebbe dovuto essere necessariamente concordata non solo coi promotori, ma con le organizzazioni sindacali nel loro complesso, trattandosi di materie di particolare delicatezza in quanto riferibili al lavoro ed alla sua dignità, due valori chiaramente espressi dalla Carta costituzionale.
L'ANPI non rinuncerà mai a raccomandare condotte che abbiano come primo riferimento l'interesse generale ed i princìpi di fondo della Costituzione.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

16 e 17 giugno: Sez. Marconi "Ragazze della Resistenza": La Repubblica delle donne


Iniziativa 'LA REPUBBLICA DELLE DONNE'
La sezione ANPI 'RAGAZZE DELLA RESISTENZA' di Roma (Marconi), per celebrare la festa della Repubblica,
organizza due iniziative tra attualità, storia e cinema per ricordare il contributo delle donne italiane a Costituzione, diritti e società.

Si comincia
venerdì 16 giugno, alle ore 18,30 nella sede di via Barsanti 25/2.
Saranno nostre ospiti sul tema Marisa RODANO (primo vicepresidente donna del parlamento italiano, nonché deputata, senatrice, parlamentare europea nel suo lungo, ricco e intenso cammino politico dal 1948 al 1989) e Roberta AGOSTINI (attuale deputata in Parlamento).

Si prosegue sabato 17 giugno, MA alle ore 17,30 sempre in sede.
Per raccontare la quotidianità e la meraviglia al femminile vi proponiamo il film pluripremiato ai recenti David di Donatello, 'LA PAZZA GIOIA' di Paolo Virzì, con le bravissime Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti.
Intenso, picaresco, commovente come nella migliore tradizione della commedia all'italiana. Da non perdere.

      sez. ANPI RAGAZZE DELLA RESISTENZA (Marconi)

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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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