lunedì 19 agosto 2019

8 settembre 2019 - Campidoglio, Sala della Protomoteca: Concerto per l'8 Settembre




Interverranno:
Virginia Raggi, Sindaca di Roma;
Davide Conti, storico;
Fabrizio De Sanctis, presidente dell'ANPI provinciale di Roma;
Gianfranco Pagliarulo, vicepresidente ANPI Nazionale;
Aldo Pavia, presidente ANED di Roma;
Iole Mancini e Massimo Pradella, Partigiani.


Questo concerto si inscrive nelle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione di Roma dal nazifascismo e dall'occupazione tedesca.
L’8 settembre 1943 qui a Roma cominciò la riscossa popolare e nazionale della Resistenza; soldati, cittadini, vecchi militanti antifascisti e giovani patrioti si batterono insieme per difendere Roma dall'invasore tedesco.
Ricordiamo in questo 8 settembre 2019 quell'alleanza di popolo da cui sono poi nate la nostra democrazia e la nostra Costituzione, l’alleanza che sta alla base della nostra vicenda nazionale; ricordiamo e onoriamo la scelta di quanti, combattendo, soccorrendo le vittime, nascondendo i ricercati, supportando in mille modi i resistenti, permisero che quella esperienza spontanea e patriottica diventasse poi la più vigorosa e duratura Resistenza dell’Europa occidentale contro l’oppressione del fascismo e del nazismo.
Questo concerto è dedicato a Massimo Rendina, un grande comandante partigiano, un onestissimo giornalista, un testimone e un maestro di democrazia
Massimo Rendina era nato a Venezia nel 1920: ancora studente, cattolico, lontano dalla retorica fascista comincia a collaborare con giornali di Bologna, dove studiava. Dopo una tragica esperienza come tenente nella Campagna di Russia, tornato in Italia assiste alla breve stagione di “quasi-libertà” tra la caduta del fascismo (25/07/1943) e armistizio 88/09/1943) e, al Resto del Carlino conobbe Enzo Biagi e collaborò con lui. Quando i tedeschi invasero l’Italia e misero in piedi un governo fascista di collaborazionisti, fece la sua coraggiosa scelta: nella prima riunione della redazione del Resto del Carlino si alzò, dichiarò la propria intenzione di non collaborare con fascisti e tedeschi e prese la strada della montagna, raggiungendo i partigiani.
Cattolico, entrò nelle Brigate Garibaldi, diventando Capo di Stato Maggiore della 1 Divisione Garibaldi, quella che, insieme agli operai e ai cittadini torinesi, liberò Torino il 27 aprile 1945.
Dopo la guerra fu un importante giornalista prima a l’Unità e poi alla RAI: diresse il primo Telegiornale (1957). Fu anche maestro e insegnante di giornalismo all'Università di Tor Vergata.
Ma lo ricordiamo soprattutto per la sua infaticabile opera di testimone e di coscienza democratica a Roma, sua città di adozione. È alla sua tenacia e alla sua intelligenza che si deve l’istituzione della Casa della Memoria e della Storia (2006), centro di studio, analisi e impegno sui temi dell’antifascismo, della libertà, dello studio appassionato e sincero del nostro recente passato.
Rendina, che abbiamo conosciuto e amato come Il comandante Max, è stato poi il Presidente del Comitato romano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nella fase in cui i vecchi partigiani come lui si sono preparati a lasciare a più giovani forze il compito di proseguire, nella democrazia conquistata anche grazie a loro,  la lotta per l’uguaglianza, la libertà, la solidarietà che li aveva animati in quegli anni difficilissimi tra il 1943 e il 1944.
Massimo Rendina è l’autore del testo della Ballata partigiana che chiude questo concerto, nella musica del Maestro Alessandro Annunziata.

Programma e note di sala:


Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685-Lipsia 1750)

Preludio dalla Suite BWV997

Arvo Part (Paide-Estonia 1935)

Fratres

Mario Castelnuovo Tedesco (Firenze 1895-Beverly Hills 1968)

Ballata dall’esilio
Alessandro Annunziata (Roma 1968)
Ballata Partigiana per soprano archi e chitarra

Il concerto si apre con un Preludio di J.S.Bach tratto dalla Suite  BWV997 per clavicembalo in do minore che ascoltiamo nella versione in la minore per chitarra. L'opera di Bach trova in questa versione chitarristica, un'atmosfera solenne e malinconica che si svolge nella penombra di un'assorta meditazione.
L'atteggiamento meditativo si ritrova a pieno nel successivo brano del compositore Arvo Part che richiama ad un anelito di semplicità e purezza. Il compositore estone, dopo iniziali esperienze dodecafoniche, giunge ad elaborare un personale linguaggio musicale che lui stesso definisce tintinnabulum (imitazione del suono delle campane). È una composizione in tre parti in cui si alternano una serie ipnotizzante di variazioni di un tema di sei battute.
Segue una breve composizione di Mario Castelnuovo Tedesco sul testo della celebre “Ballata dall'esilio” del poeta Guido Cavalcanti. Il compositore fiorentino ha lasciato l'Italia nel 1939 all'indomani dell’emanazione delle leggi razziali riparando negli Stati Uniti dove ha continuato a dedicarsi alla composizione di opere in cui è centrale il tema dell'esilio. Questo brano per  voce e chitarra è costruito in una semplice forma liederistica nella quale il compositore riprende il tema dell’allontanamento dall'amata e la propria angoscia di morte presente nella originale lirica del Petrarca utilizzandola come metafora della propria condizione  di lontananza dalla Patria.
Chiude il programma la Ballata Partigiana per soprano, chitarra e archi del compositore romano Alessandro Annunziata. È un brano nel quale il compositore ha voluto rappresentare la spontaneità e la passione di cui è intriso il testo attraverso un linguaggio musicale diretto e semplice. Vi si alternano momenti drammatici e lunghe pause liriche, sognanti, dove il senso del ricordo e della nostalgia prevale su quello drammatico e battagliero. Non c'è una vera melodia nella parte vocale, ma è come se le parole fossero via via scolpite o lasciate librare nell'aria una ad una, colme del loro significato. Il brano prende vita da un testo di Massimo Rendina; partigiano e  comandante nelle brigate Garibaldi,  giornalista di testate giornalistiche quali il Resto del Carlino e l'Unità  e presidente dell'ANPI provinciale di Roma negli ultimi della sua vita.

Ensemble Keplero
Violini, Leonardo Alessandrini e Giuliano Cavaliere
Viola, Lorenzo Rundo
Violoncello, Gabriele Simonacci
Contrabbasso, Paolo Benelli
Chitarra, Angelo Colone
Soprano, Laura Pugliese


venerdì 9 agosto 2019

E' scomparso l'ing. Guido Albertelli

E’ venuto a mancare in data odierna l’ing. Guido Albertelli, iscritto all’ANPI, figlio del partigiano martire delle Fosse Ardeatine Pilo Albertelli.
Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, al circolo Giustizia e Libertà di cui era presidente, e all’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) di cui fu presidente.

  • Le esequie si terranno a Roma domani 10 agosto alle 11 presso la chiesa di Cristo Re in viale Mazzini.



http://www.newsartecultura.it/index.php/pilo-albertelli/#prettyPhoto

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_marzo_19/famiglia-albertelli-dona-biblioteca-liceo-che-ne-porta-nome-31ec2674-4a58-11e9-a7a3-5683e4dbacbc.shtml



mercoledì 7 agosto 2019

Vili attacchi fascisti al Partito Democratico e al sindaco di Fiumicino: dura condanna dell'ANPI provinciale di Roma

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma condanna fermamente gli attacchi portati dai fascisti a Roma e a Fiumicino contro il Partito Democratico e contro la mozione che vieta la concessione di spazi pubblici a chi manifesta e pratica idee fasciste e razziste nel comune di Fiumicino.

Sono attacchi vilmente demagogici, su questioni per le quali sono in corso indagini, portati da chi il rispetto della vita e della dignità umana lo calpesta fin dalle più profonde sue radici storiche e ideologiche. 
I fascisti sono fuori della Costituzione e dalle leggi della Repubblica, le loro organizzazioni vanno sciolte e le Autorità sono obbligate d'ufficio ad impedire e sanzionare ogni manifestazione di idee fasciste e razziste.

Esprime la propria solidarietà al Partito Democratico e al sindaco di Fiumicino


Di seguito il comunicato della sezione ANPI di Fiumicino:

La sezione ANPI di Fiumicino ribadisce con forza e determinazione la sua lotta contro ogni forma di fascismo attraverso democratiche iniziative di sensibilizzazione: nelle scuole, nei quartieri, nelle assemblee cittadine e nelle iniziative sul territorio. Nessuna intimidazione e tanto meno queste vili provocazioni potranno farci desistere dal nostro obbiettivo. Siamo vicini alla nostra amministrazione comunale e ai compagni delle sedi del PD oggetto dell'ennesimo raid fascista.


Di seguito il comunicato delle sezioni del VII Municipio:


Un episodio che si collega a medesime azioni offensive compiute a Fiumicino e su cui si è già levato lo sdegno dell’ANPI Provinciale di Roma.
Il Quadrante delle quattro sezioni ANPI del VII Municipio di Roma esprime piena solidarietà alla sezione PD Alberone imbrattata dai manifesti abusivi di Azione Frontale nella scorsa notte.
Il sedicente gruppo “Azione Frontale”, scissione di Forza Nuova, cerca ulteriore spazio nel territorio di Roma, oltre che sul litorale. Lo fanno prendendo a pretesto casi di cronaca su cui sono in corso indagini, in realtà attaccano realtà municipali dove sono state approvate mozioni tese all’applicazione della disposizione XII transitoria e finale della Costituzione e successive leggi Scelba e Mancino, ovvero divieto di spazi per organizzazioni che fanno richiamo al fascismo e al razzismo.
Nel Municipio VII, come a Fiumicino, è di recente approvazione tale mozione.
Nello stesso tempo, anche se episodio del tutto a se stante, provoca grande inquietudine e turbamento tra la cittadinanza l’uccisione in pieno giorno di un capo ultras al Parco degli Acquedotti, che si proclamava di idee fasciste.
Ne deriva la conferma delle commistioni più volte emerse dalle cronache giudiziarie e di stampa, tra mafie, ambienti pseudo sportivi di tifoserie, neofascisti.
Non a caso emerge da articoli giornalistici la presenza di Piscitelli nella palestra di Via Amulio, già indagata come base di formazione per giovani da indottrinare e aggregare alle formazioni fasciste volte in particolare ad azioni razziste verso cittadini immigrati. Non a caso la stampa fa rilevare come da quella base sia partita l’esposizione di uno striscione inneggiante a Mussolini esposto a Milano.
La situazione richiede massima attenzione da parte delle Istituzioni preposte.
Le organizzazioni fasciste razziste omofobe devono essere disciolte subito! È improrogabile.
Il territorio del nostro municipio è devastato da scritte e atti fascisti violenti.
Occorre immediatamente istituire il tavolo in sede municipale di monitoraggio e confronto già preannunciato.
Occorre una risposta concreta e immediata alle 1500 persone che hanno firmato la proposta di delibera del coordinamento unitario antifascista e antirazzista per chiedere azioni in tal senso.

Roma, 8 agosto 2019

Le sezioni ANPI del VII Municipio
SEZIONE APPIO – “ORNELLO LEONARDI E ANTONIO SPUNTICCIA”
SEZIONE “GIOVANNA MARTURANO – AGOSTINO MEDELINA”
SEZIONE CINECITTA’ QUADRARO “NIDO DI VESPE”
SEZIONE STATUARIO QUARTO MIGLIO CAPANNELLE “FADDA E MORETTINI”





lunedì 5 agosto 2019

dal 6 al 24 Settembre 2019: MOSTRA DOCUMENTARIA IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927

MOSTRA DOCUMENTARIA

IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927"IMMOTUS NEC INERS"



dal 6 al 24 Settembre 2019

La mostra si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle
giovani generazioni alcuni frammenti di una pagina importante della nostra
storia locale e nazionale, com'è, appunto, quella del confino di polizia dell'epoca
fascista: una vicenda contrassegnata da forti passioni e da grandi ideali e che
può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto,
diremmo quasi sacro, qual è quello della libertà di pensiero.

Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales n. 5



giovedì 1 agosto 2019

La Presidente dell'ANPI ai Senatori: “Non votate il decreto sicurezza bis”

31 Luglio 2019


http://www.anpi.it/articoli/2232/la-presidente-dellanpi-ai-senatori-non-votate-il-decreto-sicurezza-bis

martedì 30 luglio 2019

Ci ha lasciati il partigiano combattente Sergio Massimini: R.i.P.

Ci ha lasciati il partigiano combattente Sergio Massimini.
Socialista, ha fatto parte della Resistenza a Roma fino alla liberazione della città, nei GAP. Tra le altre cose con la sua squadra salvò dalla deportazione numerosi ebrei con azioni di sbiombatura dei treni diretti al nord e la liberazione dei prigionieri.
Dopo il 4 giugno del '44, liberata Roma, si arruolò nel Corpo Italiano di Liberazione e combatté sulla Linea Gotica.
Nel dopoguerra ha avuto ruoli importanti nel Partito Socialista romano. Sempre attivo e presente rimase un convinto sostenitore dell'unità di azione tra socialisti e comunisti.
Che la terra ti sia lieve. R.i.P.
I funerali si svolgeranno giovedì 1 agosto alle ore 11,00 presso la chiesa di Santa Maria della Speranza sita in Piazza dell'Ateneo Salesiano. L'ANPI provinciale di Roma parteciperà col proprio medagliere







sabato 27 luglio 2019

Uccisione del Vicebrigadiere Mario Cerciello Rega: comunicato stampa della sezione ANPI “Guido Rattoppatore – Omero Ciai”

La sezione Roma Centro Storico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia partecipa al dolore della famiglia di Mario Cerciello Rega, vicebrigadiere dei Carabinieri ucciso venerdì mattina da un vile assassino mentre faceva il proprio dovere.
Il vicebrigadiere era conosciuto e stimato nel rione e gli iscritti alla nostra sezione dell’ANPI ne hanno apprezzato l’umanità e la dedizione al proprio difficile lavoro.
Onoriamo in Mario Cerciello Rega un militare e un servitore dello Stato caduto nell'adempimento del dovere, mentre difendeva la legalità della nostra Repubblica democratica.
La sezione ANPI “Guido Rattoppatore – Omero Ciai” esprime la propria indignazione verso tutte le squallide speculazioni politiche razzistiche che alcuni individui hanno voluto montare per sfruttare la morte di un uomo onesto e giusto.

Roma, 27 luglio 2019



lunedì 22 luglio 2019

25 luglio 2019: Sez. Pigneto / Torpignattara - Pastasciuttata antifascista allo Sparwasser



"Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.

C’era la fame, ma c’era anche la voglia di uscire dall’incubo del fascismo e della guerra"
IstitutoCervi

Così anche noi quest'anno c'inseriamo nella rete delle Pastasciuttate Antifasciste in Italia. Per ricordate un giorno di festa per tutto il paese. Saremo quindi dalle 20:30 al circolo Arci Sparwasser per gustare tutt* assieme a sottoscrizione libera una pastasciutta antifascista.


https://www.facebook.com/events/2334142513500389/


giovedì 18 luglio 2019

25 luglio 1943 - 25 luglio 2019 ricorrenza della caduta di Mussolini: pastasciutta antifascista in ISS


Cinema sotto le Stelle "Estate al Righi" - serate in collaborazione con la Sezione ANPI Nomentano - Italia


Il 21 luglio: Nella città perduta di Sarzana - che ricorda la resistenza ai fascisti della cittadina Toscana nel 1921;
il 24 Luglio: Vincere film storico del 2009, diretto e sceneggiato da Marco Bellocchio;
il 31 luglio: Il Pugile del Duce - Storia di un campione cancellato dal fascismo perché figlio di una congolese e di un italiano. 
La Sezione Anpi Nomentano Italia cura questa parte della rassegna.

19 luglio 2019: cadono le bombe a San Lorenzo











PROGRAMMA

Ore 10:00 Parco dei caduti del 19 luglio 1943
Deposizione delle corone di alloro ai caduti alla presenza della Sindaca di Roma, Virginia Raggi, del Presidente del II Municipio, Francesca Del Bello e del Presidente dell'ANPI di Roma e Provincia, Fabrizio De Santis
Sarà presente il partigiano Nando Cavaterra

Ore 11:30  Casa della Partecipazione
Inaugurazione mostra sulle Leggi razziali "Mai indifferenti".

Ore 18:30 -21:30 Campo Benedetto XV - Cavalieri di Colombo
"Finché vita non ci separi – in ricordo di Tina Costa”- 3° edizione TORNEO di calcio a 5 femminile  per l’autodeterminazione delle donne contro il femminicidio e le violenze di genere. 

Ore 19:00 – 20:30 Nuovo Cinema Palazzo
Dibattito “Vivere (in)degnamente: dai lager nazisti ai campi di concentramento dei migranti in Libia -
A cento anni dalla nascita di Primo Levi”
Coordina:
Milvia Spadi, giornalista
Intervengono:
Bruno Tobia, storico
Giulia Crescini avvocata  ASGI     
Lucia Gennari  attivista  Mediterranea

Ore 20:30 Cena in Piazza dei Sanniti 
a cura dell'Osteria Senza Nome

Ore 22.00 Piazza dei Sanniti
Partenza della fiaccolata per le vie del quartiere con soste in luoghi simbolici (interventi musicali e contributi dedicati alle nuove Resistenze nel mondo)
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CADONO LE BOMBE A SAN LORENZO

Come ogni 19 luglio San Lorenzo si appresta a ricordare uno degli avvenimenti che ha segnato di più la storia del quartiere e degli  abitanti della città. Un giorno importante per rafforzare la memoria e il desiderio di lotta del quartiere che ancora resiste, e che si oppone al fascismo al razzismo ed al sessismo
Ma nel ricordare le bombe che a San Lorenzo uccisero e distrussero non possiamo non guardare a chi, 75 anni dopo quelle del 19 luglio 1943, continua a morire nei troppi conflitti armati ancora in corso, essere solidali con quanti oggi, come allora nella San Lorenzo devastata, si ritrovano sotto le bombe costretti ad abbandonare la casa e, ora sempre più spesso, a intraprendere viaggi difficili e pericolosi per fuggire alla morte, in balia di trafficanti, di guardie di confine e di leggi disumane. 
Perché il regime fascista fu responsabile delle distruzioni di un tempo, perché i nuovi fascismi rinnovano l’odio e fomentano nuove guerre.
Perché il razzismo distingue tra “noi” e “loro” individuando il nemico da distruggere prima negli “stranieri” (nemici per eccellenza nelle retoriche belliciste), poi nei “sovversivi”, quindi in chi si oppone, critica e ostacola i disegni di potere.
Perché il sessismo patriarcale è il fattore che unifica davvero, ad ogni latitudine e longitudine, il militarismo, lo spirito guerriero e il desiderio di dominio che li genera.
Perché solo un mondo senza confini, nazioni e eserciti sarà davvero libero e sicuro.
Per queste ragioni, anche quest’anno, in occasione del settantacinquesimo anniversario del bombardamento, San Lorenzo vuole mostrarsi viva e resistente, scendere ancora una volta per le strade e dimostrare che per quanto si cerchi di cancellare la memoria e dei mattoni e ripulire i muri e le coscienze, quelle delle persone rimangono sempre vive e resistenti.
Resisti, ricorda, libera!

venerdì 12 luglio 2019

15 luglio 2019: l'ANPI provinciale di Roma aderisce alla manifestazione contro il "decreto sicurezza bis"

l comitato provinciale dell'ANPI di Roma aderisce alla manifestazione contro il decreto sicurezza bis indetta per il 15 luglio p.v. ed invita iscritti e simpatizzanti a partecipare con bandiere e fazzoletti.



https://www.facebook.com/events/588839424976680/?active_tab=about

   Lunedì 15 luglio verrà discusso alla Camera dei Deputati il nuovo Decreto Sicurezza, un provvedimento fortemente autoritario che prende di mira le fondamentali libertà democratiche, attaccando le pratiche solidali e negando i diritti di chi scappa da guerre, povertà e crisi ambientali.

Facciamo appello alle reti cittadine, alle realtà sociali, alle associazioni e alle singole persone, a tutta la società civile affinché insieme, lunedì prossimo, anche Piazza Montecitorio sia piena, così come successo in Piazza dell’Esquilino durante queste ultime due settimane di mobilitazione permanente, in solidarietà alla disobbedienza civile dell’equipaggio della Sea Watch 3 e degl* attivist* di Mediterranea Saving Humans, capaci di forzare il blocco inumano e illegale imposto dal Viminale.

Attiviamoci insieme in questo percorso per contrastare le politiche razziste del governo Lega-5Stelle, per fermare i naufragi, per aprire i porti ai migranti, per difendere i diritti di ognuno di noi e per ribadire che non si può criminalizzare chi salva vite umane.

Perché alle parole di odio di Salvini e alla strategia politica costruita sulla pelle di chi, ogni giorno, cerca di sopravvivere al mare e di oltrepassare le frontiere, si può rispondere costruendo legami di solidarietà e umanità. Per salvarci tutt* e non lasciare indietro nessun*.

È questo il momento di incontrarci, di scendere in piazza e non limitarsi all'indignazione virtuale. Abbiamo una responsabilità storica in questo momento e non siamo disposti a fare un passo indietro.

#nodecretosicurezzabis
#restiamoumani
#versoil15luglio

14 luglio 2019: l'ANPI provinciale di Roma aderisce al Disability Day 2019

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma aderisce al Disability Pride 2019 ed invita iscritti e simpatizzanti a partecipare con bandiere e fazzoletti.
https://www.facebook.com/events/752640081798675/

Il 14 luglio, in concomitanza con le città di New York, Brighton e Dakar, anche in Italia si svolgerà il Disability Pride - la giornata dell'orgoglio delle persone con disabilità.
Il tema di quest'anno sarà l'inclusione, che vogliamo venga raggiunta presto e sia piena, ecco perché vogliamo che ci sia 1 milione di persone alla nostra iniziativa: per arrivare dal cuore della città eterna alla mente dell'Italia intera!
#inclusivopresente sarà il nostro motto!

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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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