lunedì 30 maggio 2016

72°Anniversario della Liberazione di Roma – celebrazioni anticipate al 3 giugno

72°Anniversario della Liberazione di Roma – 4 giugno 1944
Quest'anno le celebrazioni del Comune Roma Capitale sono anticipate al 3 giugno 2016.

Si ricorda che dalle ore 8.30, saranno a disposizione delle Associazioni due minibus di Roma Capitale ( Via dei Fori Imperiali angolo Via San Pietro in Carcere),  per i Rappresentanti delle Associazioni che vorranno raggiungere tutti i luoghi  delle cerimonie.



9.00 Aiuola di Via San Pietro in Carcere Deposizione di una corona di alloro. Gonfalone di Roma Capitale



9.30 Porta San Paolo – Mura Aureliane –Piramide Cestia Deposizione di una corona di alloro. Gonfalone di Roma Capitale



10.15 Forte Bravetta – Via di Bravetta 740 Deposizione di una corona di alloro. Appello dei Martiri e interventi delle Autorità Gonfalone di Roma Capitale



11.45 La Storta – Via Cassia Km. 14,300 (angolo Via Giulio Galli) Deposizione di una corona di alloro. Gonfalone di Roma Capitale




A seguire Via Cassia Km. 14, 300 Via Antonio Labranca Deposizione di una corona di alloro. Appello dei martiri ed interventi delle Autorità Gonfalone di Roma Capitale

A pranzo con i partigiani il 4 giugno per il 72° della Liberazione di Roma

A PRANZO CON I PARTIGIANI


Sabato 4 giugno 2016 alla Città dell'Altra Economia nell'ex mattatoio di Testaccio a Roma festeggiamo i nostri Partigiani in occasione del 72° anniversario della Liberazione di Roma.
Il prezzo del pranzo è di € 20,00 a persona. Si prega di segnalare l'adesione all'indirizzo di posta elettronica:
c.buscalferri@gmail.com.





70° anniversario del voto alle donne" - il 6 giugno a Colleferro con Marisa Ombra, presidenza ANPI nazionale

1946-2016 per il Settantesimo Anniversario del voto alle donne la Sezione Anpi di Colleferro "La Staffetta Partigiana" con il patrocinio del Comune di Colleferro organizza un dibattito con la partecipazione del Sindaco Pierluigi Sanna, Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea e Storia di genere presso l'Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, Marisa Ombra, vicepresidente nazionale Anpi e Vittoria Tola, referente nazionale dell'Udi, modera Amalia Perfetti, presidente sezione Anpi di Collferro.
L'iniziativa si terrà lunedì 6 giugno 2016 alle 18:30 presso l'Aula Consiliare del Comune di Colleferro, piazza Italia, 1

domenica 29 maggio 2016

"I Partigiani (di ieri e di oggi) e il rispetto per la Carta" Lettera di Andrea Liparoto a Il Fatto Quotidiano e a L'Unità

"I PARTIGIANI (DI IERI E DI OGGI) E IL RISPETTO PER LA CARTA
LETTERA DI ANDREA LIPAROTO - SEGRETERIA NAZIONALE ANPI - PUBBLICATA D L'UNITA' DI OGGI 29 MAGGIO (GIA' PUBBLICATA DA IL FATTO QUOTIDIANO DEL 25 MAGGIO) E RISPOSTA DI LUIGI CANCRINI

I partigiani (di ieri e di oggi) e il rispetto per la Carta Mi chiamo Andrea Liparoto, ho 43 anni, non sono un partigiano "vero" ma dal 2011sono un componente della Segreteria Nazionale dell`ANPI. Un fatto del tutto normale derivante dalla scelta che le partigiane e i partigiani fecero nel Congresso di Chianciano del 2006 quando decisero di aprire le porte dell`Associazione anche ai non combattenti per non far disperdere l`immenso patrimonio di valori e principi fondativi della Resistenza. Da allora porto sulle mie spalle un non facile carico di responsabilità che sostengo e conduco supportato da un continuo confronto coi partigiani, tra cui, in primis, Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale. Tanti come me, anche molto più giovani, si muovono oggi nell`ANPI, fanno iniziative e si formano alla profondità e all`ampiezza del pensare, alle buone pratiche democratiche insomma ad una direzione di vita e impegno in chiara sintonia con la lezione di civiltà e moralità delle nostre "madri" e dei nostri "padri". Non abbiamo dunque occupato l`ANPI, siamo stati delegati a perpetuarne forza d`ideali e interazione costituzionalmente produttiva con le Istituzioni e il Paese tutto. Ho partecipato alla ormai nota riunione del 21gennaio scorso dove il Comitato Nazionale ANPI deliberò l`adesione dell`Associazione ai Comitati referendari per il No alla riforma del Senato e per il sì alla correzione della legge elettorale "Italicum". Una scelta frutto di un confronto che si è concluso con la condivisione di un dato di grande preoccupazione rispetto alla manomissione in atto di due principi fondamentali della Carta: il bilanciamento dei poteri e il diritto di rappresentanza dei cittadini in Parlamento. Non abbiamo inventato alcuna posizione ideologica o ideologizzata, semplicemente ci siamo allineati all`antica cura della Costituzione e del presidio dei suoi pilastri che ha caratterizzato l`intera esistenza dei protagonisti della Guerra di Liberazione. Abbiamo fatto il nostro dovere statutario. Nulla che abbia prodotto divisioni e spaccature nella nostra Associazione come continuo a vedere recitato sulla stampa. L`ANPI è oggi unita e salda, sono lì ad attestarlo i numeri dei recenti Congressi provinciali e del Congresso nazionale. Una modesta posizione di dissenso rispetto alla linea è più che comprensibile in un contesto pluralistico come il nostro; e non incide certamente mi rapporti interni che restano sempre fraterni. Sarebbe molto auspicabile che si riuscisse a riportare il doveroso dibattito su un tema delicato per antonomasia, come la riforma della Costituzione, su binari di responsabilità, rispetto, effettiva informazione e magari competenza. Le cittadine e i cittadini hanno diritto alla comprensione piena del tema, e alla possibilità di scegliere in totale libertà e coscienza. Non dimentichiamoci mai che il primo avversario resta per tutti l`astensionismo. 
Andrea Liparoto

Grazie. Andrea Liparoto Grazie a te, caro Andrea, di questa lettera utile per ricostruire alcuni passaggi del dibattito in corso, anche all`interno dell`ANPI, sul referendum previsto per ottobre e sulla distinzione, più volte citata in questi giorni, fra partigiani veri e no, fra chi ha fatto la Resistenza e chi ha aderito all`ANPI più tardi. Permettimi tuttavia, sulla base delle lettere che anche io ho ricevuto e del mio personale convincimento, di proporti anche alcune mie osservazioni di merito. Quello di cui non si può dimenticare l`importanza prima di tutto, è il conflitto in atto, nel Partito Democratico fra il vecchio e il nuovo, fra il "rottamatore" Renzi e la attuale minoranza di sinistra: affrontato ma non risolto con le primarie come sarebbe accaduto in un partito normale perché a questo servono le primarie, a scegliere una leadership ed a ricompattarsi dopo averla scelta in attesa della prossima occasione di confronto. Un conflitto che sta caratterizzando tutta la vicenda politica di questi ultimi due anni anni e che è decisivo, al di là del merito su molte (troppe) questioni, nel definire le scelte dei militanti e degli elettori che votano a sinistra, Dando luogo a scontri spesso assai più passionali che basati sulla riflessione. Fra il vecchio e il nuovo? No, perché a sostenere Renzi e il suo Governo ci sono molti che vengono dal vecchio PCI e perché a protestare contro di lui cì sono tanti giovani che da quella tradizione non provengono. Fra diverse posizioni di economia politica? No, perché è difficile oggi immaginare una posizione più keynesiana di quella sostenuta da Padoan e da Renzi in Europa contro il liberalismo bocconiano di tante Cancellerie europee e perché è difficile oggi immaginare una posizione più a sinistra di quella italiana sulle migrazioni e sui grandi temi di politica internazionale. Che la discussione sul referendum non sia di merito, in queste condizioni, è del tutto evidente e una grande associazione rappresentativa della storia della sinistra non avrebbe dovuto, secondo me, prendere posizione in modo così forte su una questione che sta diventando una vera e propria resa dei conti fra Renzi ed i suoi avversari ma proporsi come luogo aperto ad una discussione di merito fra gli iscritti per dare un contributo di razionalità ad un dibattito fondamentale per il futuro della sinistra e della nostra democrazia. È davvero giusto secondo te, caro Andrea, che un direttivo prenda una decisione così netta in nome di tutti i suoi iscritti, molti dei quali non la condividono (anche se tu pochi e poco li consideri) invece di impegnarsi con loro per far crescere questo dibattito? Io ho i miei dubbi e mi sono permesso qui di proporteli. Invitandoti a riflettere sulla complessità della scelta che stiamo per fare: una scelta che non è fra il bene e il male o fra chi è fedele o no alla Costituzione del nostro paese, ma un pronunciamento sulla opportunità di alcune modifiche, dopo 70 anni, ad un testo per cui tutti abbiamo amore e grande rispetto.
Luigi Cancrini




Nota dell'Anpi nazionale: confermata la posizione sui referendum e rilanciata la campagna firme

Anpi: confermata la posizione sui referendum e rilanciata la campagna firme

Nota dell'ANPI nazionale del 24 Maggio 2016

lunedì 23 maggio 2016

Italicum e riforme costituzione: dal 22 al 29 maggio Anpi e Arci uniti per raccolta straordinaria di firme


Italicum, Riforma costituzionale

Una questione democratica

Anpi e Arci promuovono una settimana di raccolta firme straordinaria dal 22 al 29 maggio

 

Anpi e Arci, che hanno deciso di sostenere il No al Referendum sulla riforma costituzionale e l’abrogazione di parti della legge elettorale Italicum (premio di maggioranza e capolista bloccati), lanciano una raccolta di firme straordinaria nella settimana che va dal 22 al 29 maggio.

 

Banchetti, organizzati dalle due associazioni, saranno presenti in quei giorni in 10 grandi città: Firenze, Genova, Milano, Catanzaro, Palermo, Roma, Verona, Bologna, La Spezia e Ancona (in allegato l’elenco dei luoghi dove si raccoglieranno le firme).

 

All’appuntamento referendario Anpi e Arci chiameranno tutte le cittadine e i cittadini ad esprimere il proprio dissenso verso una legge elettorale che umilia la loro rappresentanza in Parlamento e verso una riforma della Costituzione che stravolge il bilanciamento dei poteri riducendo gli ‘spazi di democrazia’.

 

Roma, 20 maggio 2016


FIRENZE
Lunedì 23 maggio                  ore 10-13                                               Piazza S. Spirito
Martedì  24  maggio              ore 10-13                                               Piazza Tasso
Mercoledì 25 maggio            ore 10-13                                               Piazza Tasso
Venerdì 27  maggio                               ore 10-13                                               Piazza Tasso
 
GENOVA
Domenica 22 maggio            ore 9-12/15-19                       Piazza Calasetta
Domenica 22 maggio            ore 18-23                                               "MUSIC FOR PEACE CREATIVI DELLA NOTTE”
                                                                                              Via Balleydier 60 (area elicoidale zona San Benigno)
Lunedì 23 maggio                 ore 9.30-12                                            Largo Gozzano e Via Daste 12                               
Giovedì 26 maggio                                ore 9-12                                 Piazza Calasetta                                                                    
Venerdì 27 maggio                                ore 9.30-12                                            Largo Gozzano e Via Daste 12                                              
Sabato 28 maggio                 ore 9-12                                 Piazza Enrico Petrella                                            
 
MILANO
Domenica 22 Maggio            ore 15-19                                               Piazza San Babila                                                 
Lunedì 23 maggio                 ore 20.30-23.30                     Camera del lavoro, Corso di Porta Vittoria 43     
Sabato 28 maggio                  ore 12-17.30                          Corso Buenos Aires angolo piazza Oberdan                         
Domenica 29 Maggio            ore 14-17                                               Via Rembrandt                                                                    
 
CATANZARO
Domenica 22 maggio            ore 9.30-12.30                        Piazza Prefettura                                                                 
Domenica 22 maggio            ore 17- 20                               Catanzaro Lido Lungomare                                  
Giovedì 26 maggio                                ore 17-20                                               Catanzaro Lido Libreria Ubik                                               
Domenica 29 maggio            ore 17-20                                               Lungomare Catanzaro Lido                                  
 
PALERMO
Domenica 22 maggio            ore 10-19                                Via Generale Magliocco                                                        
Domenica 29 maggio            ore 10-19                                Via Generale Magliocco                                                      
 
ROMA
Tutti i giorni                           ore 7-20                                                 Via Tiburtina 113 (Villa Mercede)                                         
Domenica 22 maggio            ore 17.30-20.30                      Auditorium parco della Musica            
Domenica 22 maggio            ore 10-13                                               Piazza Ippolito Nievo (Porta Portese)                  
 
VERONA
Sabato 21 maggio                                 ore 9.30-12.30                        mercato Stadio (nei pressi della rotonda e del supermercato)
                                                               ore 15.30-18.30                      via Roma
Domenica  22 maggio           ore 15.30-18.30                      P.tta IVX nov. (di fronte a P.zza Erbe)
Lunedì  23 maggio                                 ore 16-19                                via Roma
Martedì 24 maggio                ore 16-19                                via Roma
Mercoledì 25 maggio            ore 16-19                                via Roma
Giovedì 26 maggio                ore 16-19                                via Roma
Venerdì 27 maggio                ore 16-19                                P.tta IVX nov. (di fronte a P.zza Erbe)
Sabato 28 maggio                                 ore 9.30-12.30                        mercato Stadio (nei pressi della rotonda e del supermercato)
                                               ore 15.30-18.30                 via Roma
Domenica 29 maggio          ore 15.30-18.30                 P.tta IVX nov. (di fronte a P.zza Erbe)
Lunedì 30 maggio               ore 16-19                             via Roma
Martedì 31 maggio             ore 16-19                             via Roma
 
BOLOGNA
Domenica 22 maggio          ore 9.30-13                          Ipercoop Borgo Panigale
Domenica 22 maggio          ore 10-18                             Festa multietnica in Cirenaica
Lunedì 23 maggio               ore 10-13                             p.zza Ravegnana
Martedì 24 maggio             ore 10-13                             p.zza Ravegnana 
Mercoledì 25 maggio         ore 10-13                             p.zza Ravegnana 
Giovedì 26 maggio              ore 10-13                             p.zza Ravegnana 
Venerdì 27 maggio             ore 10-13                             p.zza Ravegnana 
Sabato 28 maggio                ore 10-19                             Coop Meraville v.le Carnacini
 
LA SPEZIA
Sabato 28 maggio                ore 9.30-12.30/16-19        Piazza Ramiro Ginocchio
 
ANCONA
Giovedì 26 maggio              ore 10-12/16-19                 Piazza Roma         
Venerdì 27 maggio             ore 10-12/16-19                 Piazza D’Armi
Sabato 28 maggio                ore 10-12/16-19                 Piazza Roma 
 
 



giovedì 19 maggio 2016

Comunicato Stampa - Presidio antifascista all'Esquilino sabato 21 maggio

Comunicato Stampa

L’Anpi di Roma invita tutti i sinceri democratici ad essere presenti Sabato 21 maggio dalle ore 9,00 in piazza Esquilino - lato Via Cavour - per manifestare compostamente e pacificamente per una Repubblica pienamente antifascista, per la difesa e l'attuazione della Costituzione.
L'iniziativa si è resa opportuna a seguito dell'annunciata manifestazione di piazza, in Italia ed in altre capitali europee, di organizzazioni che fanno esplicito richiamo al fascismo e alle passate dittature. La stessa iniziativa si è resa possibile a seguito del dialogo con le istituzioni promosso dall'Anpi, che ha visto i partiti politici, i movimenti sociali, i sindacati dei lavoratori e le associazioni di cittadini che hanno manifestato il proprio sdegno e la propria preoccupazione, collaborare per la realizzazione dell'iniziativa.
I problemi di ordine pubblico, sabato mattina, dovranno essere costituiti unicamente dai contenuti anticostituzionali della detta manifestazione e dalla contraddizione emersa tra uno Stato finora impotente di fronte al riemergere di ideologie condannate dalla Storia, ed organizzazioni che si ripresentano nel nostro paese legittimate dalla competizione politica, in collaborazione e sintonia con altri noti movimenti neonazisti europei.

Roma, 19 maggio 2016

ANPI Provinciale di Roma, via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org
Facebook ANPI Roma

martedì 17 maggio 2016

Giornata mondiale contro l'omofobia. Solidarietà alle vittime di discriminazioni, ingiustizie e soprusi.

Oggi 17 maggio si celebra la Giornata Mondiale di contrasto e prevenzione dell'omofobia, e delle fobie verso bisessuali e transgender.

L'ANPI, attenta alla difesa delle libertà costituzionali, improntate a principi di promozione, realizzazione e valorizzazione delle aspirazioni di ogni persona umana, sia singolarmente che nelle formazioni sociali cui è partecipe, è da sempre vicina alle comunità omosessuali, condividendone l'impegno civile e denunciando quei comportamenti di offesa e aggressione a singoli o ad associazioni come un'offesa intollerabile all'intera comunità civile.

Anche per questi motivi l'Anpi di Roma nei giorni scorsi ha inviato una lettera al Prefetto per chiedere di vietare la manifestazione di Casapond del 21 maggio prossimo.

In linea con i suoi valori antifascisti e con il dettato costituzionale,  al XVI Congresso nazionale dell’Anpi appena concluso a Rimini, la lotta all’omofobia e alle discriminazioni sono stati considerati  come un’articolazione dell’antifascismo di oggi e sono stati inseriti nel documento politico.

Purtroppo in tutta Italia continuano a verificarsi episodi di intolleranza e violenza nei confronti di gay, lesbiche e transessuali, non ultima quella avvenuta a Roma il 13 maggio scorso: un blitz nelle sedi del Gay Center e del PD di Testaccio ad opera di esponenti di Forza Nuova. Violenze e intolleranze che pongono con allarme l'urgenza  di una riflessione e di una tutela maggiore della libertà delle persone più deboli della nostra società.

La vicenda dei diecimila omosessuali nei campi di concentramento, contrassegnati prima dal bracciale giallo e quindi dal triangolo rosa, è stata superata dall'umanità ma non dimenticata. Il sacrificio di quei martiri si pone in comunità con tutti i martiri della Resistenza e della Guerra di Liberazione a monito per il futuro e a magistero del progresso delle nuove generazioni.

L'ANPI di Roma esprime la totale solidarietà alle vittime delle discriminazioni omofobe, e si augura che tutta la società, dai cittadini alle istituzioni, lottino e si adoperino per il pieno raggiungimento della parità di diritti, a prescindere dal genere e dall'orientamento sessuale.

giovedì 12 maggio 2016

L’ANPI di Roma scrive al Prefetto per chiedere di vietare la manifestazione di Casapound: basta con l’apologia del fascismo.

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia – ANPI Provinciale di Roma
Comunicato Stampa

L’ANPI di Roma scrive al Prefetto per chiedere di vietare la manifestazione di Casapound: basta con l’apologia del fascismo.
Il corteo di Casapound annunciato per il 21 maggio da Piazza Vittorio deve essere vietato per non consentire qualsiasi apologia o esaltazione del fascismo a cui il movimento di estrema destra fa sempre ricorso. Questo in sintesi il contenuto della lettera che l’Anpi di Roma ha inviato al Prefetto della città. L'associazione annuncia anche che saranno inoltrati esposti alla Procura della Repubblica per ogni espressione di stampo fascista che dovesse essere intrapresa senza il pronto intervento delle forze dell’ordine.

“Il comitato provinciale dell’ANPI – si legge nella lettera - chiede che non venga consentito a Casapound l’uso della piazza per la palese contrarietà del portato ideologico di detta organizzazione con la Costituzione (XII disposizione transitoria e finale) e con la L. 20 giugno 1952, n. 645, meglio nota come legge Scelba. Più volte l’organizzazione ha impunemente violato i precetti contenuti in queste norme.

Considerato il fondato pericolo che si possa contravvenire alle norme suindicate, l’Anpi di Roma (ai sensi e per gli effetti degli artt. 18, 20 e 21 T.U.L.P.S. e dell’art. 17, 3° comma Cost.) rappresenta l’inopportunità di autorizzare tale manifestazione e chiede al Prefetto di revocarla anche per l’evidente e concreto pericolo per l’ordine pubblico.”

Roma, 12 maggio 2016

ANPI Provinciale di Roma, via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org – Facebook ANPI Roma

giovedì 5 maggio 2016

L'ANPI provinciale di Roma aderisce alla manifestazione "Stop TTIP" di sabato 7 maggio a Roma

L'ANPI provinciale di Roma aderisce e invita a partecipare alla manifestazione nazionale "Stop TTIP" che si terrà sabato 7 maggio 2016, con ritrovo alle ore 14:00 in Piazza della Repubblica. 

Pagina di riferimento della campagna per la giornata del 7 maggio: https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/



Di seguito, pubblichiamo l'Odg presentato dalla Sezione ANPI "Giordano Sangalli" e approvato nel corso del Congresso Provinciale ANPI Roma del 2-3 Aprile 2016:

ANPI - Sezione “Giordano Sangalli” - Ordine del giorno

Contro i trattati di libero scambio, per la sovranità e l'autodeterminazione dei popoli.

Gli autoritarismi si manifestano sotto forma di ridotta o annullata sovranità dei popoli.
A livello nazionale sempre più il Parlamento si sta riducendo a mero ratificatore delle scelte di governo, ma in questa era di esplosione del liberismo, rischi più grandi incombono a livello sovranazionale. Gli strumenti tramite cui questa tendenza si fa strada sono i cosiddetti “Trattati di libero scambio” come il CETA, il TTIP e il TISA che porteranno sempre più ogni parlamento ad essere nei fatti esautorato da ogni sostanziale potere decisionale.
Strumenti tramite i quali i poteri forti dell’economia e della finanza negli ultimi decenni puntano chiaramente a fare in modo che si giunga ad uno stadio in cui il potere passi definitivamente dagli Stati sovrani nelle loro mani.

I trattati internazionali nascono e si muovono attraverso un percorso coperto dalla massima segretezza, nella totale mancanza di trasparenza e sprezzo dei principi democratici. I termini dell'accordo nella maggior parte dei casi trapelano solo attraverso leak (fuga di notizie). L'unica modalità legare per visionarne i contenuti, concessa ai Membri della Commissione Europea, è quella della sola visione senza alcun ausilio, che non lascia altra possibilità di divulgazione se non affidata alla memoria e tramite modalità orale.
Alla ratifica dei trattati si giunge attraverso un percorso fatto di incontri definiti "round", che si svolgono per quanto possibile in un clima di basso livello di informazione e trasparenza, camuffati da azioni volte a sottolineare i benefici effetti di crescita economica e del PIL, con vantaggi per l'occupazione. Affermazioni che si rivelano tutt'altro che vere, quanto è vero che l'obiettivo reale che trapela dai contenuti dei trattati è il considerare i cittadini, sempre più, oggetti e consumatori, privati della possibilità di una decisione diretta tramite strumenti democratici.

Altro tema che contrasta fortemente con i principi democratici è quello delle controversie e degli arbitrati (ISDS) previsti dai trattati. Ovvero, la possibilità per qualunque azienda di citare in giudizio uno Stato qualora le sue scelte vengano ritenute conflittuali con la commercializzazione dei prodotti e con i propri interessi, in un regime extra-giudiziario, col diritto di richiedere pesanti indennizzi. Ciò porterebbe ad un forte condizionamento delle Costituzioni e delle decisioni democratiche dei parlamenti che dovranno necessariamente adattarsi ai termini dei trattati.

Inoltre, pur se non esplicitamente previsto, c'è un rischio molto alto anche per i servizi pubblici attraverso una singolare definizione, ovvero, di ciò che come tale non possa essere definito:
- ciò che può essere erogato anche da soggetti diversi dall'autorità di governo;
- quello per la cui erogazione è previsto un corrispettivo economico, anche una tantum.
Di fatto quindi la direzione imposta è quella della privatizzazione di tutti i servizi pubblici (istruzione, sanità, acqua, energia, rifiuti, trasporti, biblioteche, ecc...) da cui rimarrebbero esclusi solo l’amministrazione della giustizia, la difesa, l’ordine pubblico e la definizione delle rotte aeree internazionali.

Per queste ragioni si aderisce e sostiene la campagna Stop-Ttip contro questo e altri trattati internazionali, collaborando attivamente con i comitati e a favore delle iniziative messe in atto, nonché aderendo alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma il prossimo 7 maggio.
In particolare impegnandosi nelle azioni volte alla promozione di una maggior partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, all'innalzamento degli standard di trasparenza comprendente anche maggiori informazioni sui gruppi di interessi e lobbistici, nella protezione degli informatori che divulgano informazioni di pubblico interesse.


Roma, 12/03/2016

La Sezione ANPI di Colleferro con Amnesty per Giulio Regeni

Ieri 4 maggio 2016 la Sezione Anpi di Colleferro "La Staffetta Partigiana" ha consegnato, insieme all'Antenna di Amnesty International di Colleferro, al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna lo striscione "Verità per Giulio Regeni".
Lo striscione verrà esposto fuori del Palazzo Comunale come richiesto dalle due associazione lo scorso 25 aprile in occasione dei festeggiamenti per la Festa della Liberazione.
Il nostro Comune si unirà agli altri 130 Comuni che a oggi hanno aderito alla campagna "Verità per Giulio Regeni" lanciata da Amnesty International Italia, in collaborazione con la Repubblica, per chiedere che si faccia chiarezza sull'omicidio di Giulio Regeni.
Con questo gesto simbolico chiediamo anche noi "Verità per Giulio Regeni", esprimendo solidarietà e vicinanza ai genitori, alla famiglia e agli amici di Giulio.


giovedì 28 aprile 2016

Comunicato Stampa: Fabrizio De Sanctis è il nuovo presidente dell'Anpi provinciale di Roma


Comunicato Stampa ANPI Roma: eletto il nuovo presidente

Il comitato provinciale dell’Anpi di Roma, rinnovato dal congresso appena celebrato, ha eletto ieri Fabrizio De Sanctis alla presidenza dell’associazione romana dei partigiani. Già presente negli organismi dirigenti dell'Anpi da oltre 20 anni a fianco degli storici presidenti partigiani De Leoni e Rendina, De Sanctis ha 51 anni, avvocato, 3 figli e 1 nipote, come ci tiene a precisare.
Con questa nomina l'Anpi di Roma conferma l'impegno per l'unità del mondo antifascista, nella consapevolezza della necessità di mantenere sempre attivi i valori della Resistenza e della Guerra di Liberazione, quanto mai attuali oggi. Valori quali pace, giustizia sociale e dignità della vita che erano propri di tutti i resistenti, marxisti, cristiani o liberali che fossero. Fondamentale continuerà ad essere l’impegno per la difesa di tali valori che furono ispiratori della nostra Carta Costituzionale, che va continuamente difesa.
Roma, 28 aprile 2016


ANPI Roma - Casa della Memoria e della Storia, via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA
www.anpiroma.org – Facebook: ANPI Roma

martedì 26 aprile 2016

Online le foto delle Celebrazioni del 25 aprile 2016 a Porta S.Paolo

Sono disponibili online, sulla pagina Facebook dell'ANPI Provinciale di Roma, le foto delle Celebrazioni del 25 aprile 2016 a Porta S.Paolo.

Clicca qui per visionare l'album fotografico


sabato 23 aprile 2016

25 APRILE 2016 FESTA DELLA LIBERAZIONE - Programma e Comunicato


25 APRILE 2016 FESTA DELLA LIBERAZIONE DELL'ITALIA DAL NAZIFASCISMO


CORTEO ALLE ORE 10.00 DAL COLOSSEO (Arco di Costantino) A PORTA SAN PAOLO


ORE 11:00 COMIZIO A PORTA SAN PAOLO
       

Interventi:
Partigiani e Staffette partigiane 
Contributo di Luciana Castellina
       
Interventi delle associazioni:
ANEI-ANPC-ANVRG-ANPPIA-FIAP-ANPI Roma e Provincia.

Delegazione ANPI all’Idroscalo di Ostia al Monumento a P.P. Pasolini (sez. Marconi - Ostia)
Inaugurazione della mostra “IL FANTASMA DELLA STORIA” di Andrea Fogli - ore 10.30 - 13.30 presso il Museo della Via Ostiense presso Porta San Paolo



Quest’anno il 25 Aprile rappresenta, oltre al 71mo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, altre tre significative ricorrenze: il suffragio universale con il voto alle Donne; l’avvento della Repubblica; l’Assemblea Costituente. Nello stesso tempo il tema drammatico dei Rifugiati e dei Migranti ci richiama alla necessaria Solidarietà e all’Accoglienza. Temi, questi, su cui l’ANPI non si tira indietro. Questioni enormi, aperte da molto tempo e mai risolte che si sommano ai conflitti presenti nella nostra Città, messa in ginocchio dalla “mala-vita-politica” e ancora priva di una credibile “classe dirigente”, eletta dal Popolo.
Occorrono per la nostra Città, risposte improntate nel rispetto della dignità delle persone, senza calpestarne i diritti, favorendo l’inclusione e il sostegno di quelle più bisognose ed emarginate. Anche su questo, l’Anpi Provinciale di Roma cercherà di svolgere la sua funzione critica e propositiva nella sua “Nuova Stagione”; cosciente che l’antifascismo è un requisito indispensabile ed essenziale nella rivendicazione e promozione della giustizia sociale ed economica, così come per la difesa dei valori della Libertà, del diritto, della solidarietà e della democrazia.
Vogliamo un 25 Aprile di festa, inclusivo e aperto alla partecipazione di tutte le persone che si riconoscono nei valori della Resistenza e che insieme a noi ricordino i partigiani e le partigiane, i martiri ed i patrioti, caduti nella liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.

Un 25 Aprile ancorato saldamente nel passato ma proiettato nel futuro, nella difesa della Costituzione e dei suoi valori fondativi
Crediamo in un ANPI del futuro come una grande comunità di valori con un patrimonio inestimabile da non disperdere nell’indispensabile cambiamento in atto nella nostra associazione. Che da dieci anni si è aperta agli antifascisti e, che guarda ai giovani come eredità vivente della Resistenza; fornendo loro tutti i mezzi e gli strumenti necessari per la loro formazione storica e culturale, traendone forza nell’entusiasmo delle loro idee.

Viva il 25 Aprile; Viva la Resistenza; Antifascisti Sempre

Il Comitato Provinciale dell'ANPI di Roma ringrazia l'artista Andrea Fogli per la realizzazione del manifesto celebrativo.










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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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Blog a cura di Duccio Pedercini