venerdì 12 luglio 2019

15 luglio 2019: l'ANPI provinciale di Roma aderisce alla manifestazione contro il "decreto sicurezza bis"

l comitato provinciale dell'ANPI di Roma aderisce alla manifestazione contro il decreto sicurezza bis indetta per il 15 luglio p.v. ed invita iscritti e simpatizzanti a partecipare con bandiere e fazzoletti.



https://www.facebook.com/events/588839424976680/?active_tab=about

   Lunedì 15 luglio verrà discusso alla Camera dei Deputati il nuovo Decreto Sicurezza, un provvedimento fortemente autoritario che prende di mira le fondamentali libertà democratiche, attaccando le pratiche solidali e negando i diritti di chi scappa da guerre, povertà e crisi ambientali.

Facciamo appello alle reti cittadine, alle realtà sociali, alle associazioni e alle singole persone, a tutta la società civile affinché insieme, lunedì prossimo, anche Piazza Montecitorio sia piena, così come successo in Piazza dell’Esquilino durante queste ultime due settimane di mobilitazione permanente, in solidarietà alla disobbedienza civile dell’equipaggio della Sea Watch 3 e degl* attivist* di Mediterranea Saving Humans, capaci di forzare il blocco inumano e illegale imposto dal Viminale.

Attiviamoci insieme in questo percorso per contrastare le politiche razziste del governo Lega-5Stelle, per fermare i naufragi, per aprire i porti ai migranti, per difendere i diritti di ognuno di noi e per ribadire che non si può criminalizzare chi salva vite umane.

Perché alle parole di odio di Salvini e alla strategia politica costruita sulla pelle di chi, ogni giorno, cerca di sopravvivere al mare e di oltrepassare le frontiere, si può rispondere costruendo legami di solidarietà e umanità. Per salvarci tutt* e non lasciare indietro nessun*.

È questo il momento di incontrarci, di scendere in piazza e non limitarsi all'indignazione virtuale. Abbiamo una responsabilità storica in questo momento e non siamo disposti a fare un passo indietro.

#nodecretosicurezzabis
#restiamoumani
#versoil15luglio

14 luglio 2019: l'ANPI provinciale di Roma aderisce al Disability Day 2019

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma aderisce al Disability Pride 2019 ed invita iscritti e simpatizzanti a partecipare con bandiere e fazzoletti.
https://www.facebook.com/events/752640081798675/

Il 14 luglio, in concomitanza con le città di New York, Brighton e Dakar, anche in Italia si svolgerà il Disability Pride - la giornata dell'orgoglio delle persone con disabilità.
Il tema di quest'anno sarà l'inclusione, che vogliamo venga raggiunta presto e sia piena, ecco perché vogliamo che ci sia 1 milione di persone alla nostra iniziativa: per arrivare dal cuore della città eterna alla mente dell'Italia intera!
#inclusivopresente sarà il nostro motto!

25 luglio 2019 sezione ANPI Trullo - Magliana - Pastasciutta antifascista


Al Trullo la seconda edizione della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi. 
Il più bel funerale del fascismo


Giovedi 25 luglio 2019 dalle ore 19.00 presso il Giardino Caterina Cicetti al Trullo,  l’ANPI sezione Trullo-Magliana “Franco Bartolini”, nel ricordo della prima pastasciutta offerta dalla famiglia Cervi per festeggiare la caduta del fascismo, con la partecipazione della Stradabanda che con la sua musica popolare di strada allieterà tutta la serata, degli attori Tiziano Scrocca e Simone Giacinti che accompagnati dalle musiche di Luca Bocchettileggeranno le poesie de Er Pinto (poeta anonimo di strada), organizza la seconda edizione de:

“La Pastasciutta antifascista di Casa Cervi.”

Il più bel discorso sulla fine del fascismo:

 la pastasciutta in bollore, parole di Papà Cervi


Festeggiamo tutti insieme con una buona pastasciutta, un bicchiere di rosso e una fette di cocomero. Una mangiata collettiva per unirci anche a Roma alla rete nazionale della pastasciutta antifascista

Alla caduta del fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. Seguiranno i mesi delle peggiori persecuzioni per il popolo italiano e la Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare.
Da Casa Cervi partì uno degli eventi spontanei più originali, con una grande pastasciutta offerta a tutto il paese, per festeggiare, come disse Papà Cervi, il “più bel funerale del fascismo”. I Cervi portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.
C’era la fame, ma c’era anche la voglia di uscire dall’incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di “riprendersi la piazza” con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti.
Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.
Da più di vent’anni questa festa antifascista, popolare e genuina, rivive nell’aia del Museo Cervi, mantenendo intatto lo spirito di quei giorni. L’ideale della pastasciutta del 25 luglio ha conquistato così, e continua a conquistare, molti altri territori e comunità, che vogliono riproporre la stessa formula di ritrovo spontaneo e festoso. Per ricordare, e siamo sempre di più a farlo, una data simbolica della nostra storia.

Stradabanda: della scuola popolare di musica di testaccio nasce un'esperienza di musica d'insieme per sviluppare il lavoro collettivo, l'espressività, la presenza, il piacere di suonare con gli altri e per gli altri, il più possibile all'aperto. Il repertorio del gruppo prende spunto dalle musiche per simili organici a quelle provenienti da diverse aree del mondo, dalle bande di strada latino-americane a quelle dei Balcani, fino alla tradizione popolare italiana. Fondata da Paolo Montin nel 1998 come laboratorio didattico all'interno dei corsi offerti dalla scuola, dalla nascita ad oggi la Stradabanda ha all’attivo circa 350 concerti esibendosi per manifestazioni di carattere sociale, culturale e anche per solo divertimento.
Er Pinto: è un poeta anonimo, nato al Trullo quartiere periferico di Roma. L’anonimato è una scelta di libertà grazie alla quale può svincolarsi dall’immagine e dal proprio nome reale per riuscire a proporre la sua vera essenza, la più interiore. Inizia il suo percorso artistico entrando a far parte del collettivo “Poeti der Trullo” nel 2010. Scrive i suoi testi online e sotto forma di “Street Poetry” sui muri della città.
Nel 2015 pubblica in “Metroromantici”, la prima raccolta di poesie dei Poeti der Trullo, contenente anche il Manifesto del Metroromanticismo vero e proprio movimento letterario del quale è pioniere e precursore.
Nel 2017 inzia anche un altro percorso artistico basato sulla poesia, la calligrafia e l’illustrazione in collaborazione con Yest. Il duo si firma Point Eyes, semi-anagramma di Pinto e Yest.
Pubblica il suo primo libro da singolo dal titolo Il Peso delle Cose raccolta del poeta anonimo contenente circa 50 inediti più una sezione fotografica dedicata agli Street Poetry.

Simone Giacinti: nasce a Roma nel 1988, nello stesso anno in cui Massimo Ranieri trionfa nella trentottessima edizione del Festival di Sanremo con Perdere l’Amore e, non crede alle coincidenze. Cresce in una famiglia romana allargata, una di quelle famiglie dove si mangia sempre, dove si frigge tutto, si beve e si festeggia pure quando non c’è niente da festeggiare. Da piccolo sognava di entrare a Trigoria con la borsa in mano ed allenarsi su quei campi per sentire il suo nome urlato dalla curva, dal 2018 ci entra come autore ed attore per contenuti multimedia, ed è comunque un sogno realizzato. Scrive monologhi e commedie teatrali, e recita in giro per l’Italia, ma la cosa che sa fare meglio rimane sempre una: perdere l’amore.
Tiziano Scrocca: nasce a Roma nel 1985. Si forma come attore tra il 2007 e il 2010 presso il Centro Studi Acting. Coltiva il suo lavoro di attore tra teatro, cinema, televisione e web con registi quali Alberto Ferrari, Claudio Boccaccini e Massimiliano Bruno. Dal 2008 presta il proprio lavoro ad associazioni umanitarie ed Onlus come Emergency, Medici senza frontiere e Save the children. Dal 2012 comincia ad essere anche autore dei testi che porta in scena. Attualmente collabora con la musicista Livia Ferri nel reading “Der monno infame” e con il musicista Luca Bocchetti nel reading "la vita è come una partita di cricket" di cui è l’autore.
Luca Bocchetti: Il padre ha lavorato per quarant’anni in ferrovia, la mamma stava a casa, cercando di farli venire su dritti. Lui studiava, faceva il cameriere, ha insegnato, poi ha preso un dottorato in letteratura inglese. Ha scritto, cantato e suonato per il gruppo, I Santi Bevitori, aprendo concerti per Tonino Carotone, Raphael Gualazzi, Il Muro del Canto, Giancane. Nel 2017 ha esordito come solista, ricevendo il premio “miglior testo” dell’Altroquando Folkstudio e realizza l’Ep “Non dire niente a casa”. Nel 2019 vince il premio “miglior testo” di Musicultura. Il suo portafogli resta per lo più vuoto. Si chiamo Luca suona folk e blues del delta del Tevere.

26 luglio 2019 sezione ANPI Fiumicino: Amari estremi ... sulla stessa barca


19 luglio 2019: cadono le bombe a San Lorenzo









PROGRAMMA

Ore 10:00 Parco dei caduti del 19 luglio 1943
Deposizione delle corone di alloro ai caduti alla presenza della Sindaca di Roma, Virginia Raggi, del Presidente del II Municipio, Francesca Del Bello e del Presidente dell'ANPI di Roma e Provincia, Fabrizio De Santis
Sarà presente il partigiano Nando Cavaterra

Ore 11:30  Casa della Partecipazione
Inaugurazione mostra sulle Leggi razziali "Mai indifferenti".

Ore 18:30 -21:30 Campo Benedetto XV - Cavalieri di Colombo
"Finché vita non ci separi – in ricordo di Tina Costa”- 3° edizione TORNEO di calcio a 5 femminile  per l’autodeterminazione delle donne contro il femminicidio e le violenze di genere. 

Ore 19:00 – 20:30 Nuovo Cinema Palazzo
Dibattito “Vivere (in)degnamente: dai lager nazisti ai campi di concentramento dei migranti in Libia -
A cento anni dalla nascita di Primo Levi”
Coordina:
Milvia Spadi, giornalista
Intervengono:
Bruno Tobia, storico
Giulia Crescini avvocata  ASGI     
Lucia Gennari  attivista  Mediterranea

Ore 20:30 Cena in Piazza dei Sanniti 
a cura dell'Osteria Senza Nome

Ore 22.00 Piazza dei Sanniti
Partenza della fiaccolata per le vie del quartiere con soste in luoghi simbolici (interventi musicali e contributi dedicati alle nuove Resistenze nel mondo)
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CADONO LE BOMBE A SAN LORENZO

Come ogni 19 luglio San Lorenzo si appresta a ricordare uno degli avvenimenti che ha segnato di più la storia del quartiere e degli  abitanti della città. Un giorno importante per rafforzare la memoria e il desiderio di lotta del quartiere che ancora resiste, e che si oppone al fascismo al razzismo ed al sessismo
Ma nel ricordare le bombe che a San Lorenzo uccisero e distrussero non possiamo non guardare a chi, 75 anni dopo quelle del 19 luglio 1943, continua a morire nei troppi conflitti armati ancora in corso, essere solidali con quanti oggi, come allora nella San Lorenzo devastata, si ritrovano sotto le bombe costretti ad abbandonare la casa e, ora sempre più spesso, a intraprendere viaggi difficili e pericolosi per fuggire alla morte, in balia di trafficanti, di guardie di confine e di leggi disumane. 
Perché il regime fascista fu responsabile delle distruzioni di un tempo, perché i nuovi fascismi rinnovano l’odio e fomentano nuove guerre.
Perché il razzismo distingue tra “noi” e “loro” individuando il nemico da distruggere prima negli “stranieri” (nemici per eccellenza nelle retoriche belliciste), poi nei “sovversivi”, quindi in chi si oppone, critica e ostacola i disegni di potere.
Perché il sessismo patriarcale è il fattore che unifica davvero, ad ogni latitudine e longitudine, il militarismo, lo spirito guerriero e il desiderio di dominio che li genera.
Perché solo un mondo senza confini, nazioni e eserciti sarà davvero libero e sicuro.
Per queste ragioni, anche quest’anno, in occasione del settantacinquesimo anniversario del bombardamento, San Lorenzo vuole mostrarsi viva e resistente, scendere ancora una volta per le strade e dimostrare che per quanto si cerchi di cancellare la memoria e dei mattoni e ripulire i muri e le coscienze, quelle delle persone rimangono sempre vive e resistenti.
Resisti, ricorda, libera!

lunedì 1 luglio 2019

COORDINAMENTO UNITARIO ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA DEL VII MUNICIPIO: COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO UNITARIO ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA DEL VII MUNICIPIO
Roma, 27 giugno 2019
A seguito della presentazione della Delibera di Iniziativa Popolare, in tema di applicazione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione e conseguenti norme atte a vietare attività di organizzazioni neofasciste, il Consiglio del VII Municipio di Roma ha approvato in data 27 giugno 2019 la mozione presentata da alcuni consiglieri di maggioranza, 
Anche se importanti richieste avanzate sulla Deliberazione non sono state accolte, solo un anno fa sembrava impossibile raggiungere questo risultato (del tutto simile alla mozione bocciata un anno fa), cui si arriva sull'onda di una grande mobilitazione e partecipazione popolare e grazie all'impegno estremo di tutte le componenti del Coordinamento Unitario nella raccolta di firme e di sensibilizzazione verso i cittadini e le Istituzioni.
Non è infatti stata approvata la nostra proposta di deliberazione di iniziativa popolare sottoscritta da circa 1500 cittadine e cittadini. Su questa sono state avanzate eccezioni dagli uffici tecnici amministrativi del Municipio, cosa che ha determinato la presentazione della mozione di maggioranza. Il Coordinamento ha fatto rilevare che la giurisprudenza prevalente (TAR Lombardia, Piemonte, Toscana...) è conforme al dettato della Deliberazione, ribadendo la legittimità di tale atto.
Il Coordinamento rileva la differenza sostanziale tra una delibera immediatamente operativa e una mozione che vale come atto di indirizzo. Pertanto sarà impegno costante del Coordinamento vigilare attivamente sulla piena applicazione del provvedimento votato.
Il risultato raggiunto grazie alla mobilitazione popolare rappresenta un importante, ancorché parziale, passo avanti per arrivare a determinazioni simili nel Comune di Roma.
Inoltre è stata votata l’intitolazione di un luogo pubblico alla Staffetta Partigiana Tina Costa, un onore alla Sua memoria storica di cui apprezziamo il riconoscimento dell'impegno antifascista di Tina.
Sottolineiamo che nella mozione sono stati accolti emendamenti da noi richiesti (riconoscimento della partecipazione dei cittadini, rimozione scritte fasciste, eliminazione termine generico “estremisti” dalla mozione) e che in un incontro con la Presidente del Municipio svoltosi il 26 giugno scorso abbiamo ottenuto l'apertura di linee comuni in ordine a progetti e percorsi nelle scuole su Resistenza e Costituzione e verso l’istituzione di un tavolo di confronto permanente sulle tematiche di antifascismo e Costituzione, ad ampio raggio, dal restauro di monumenti e targhe danneggiate (al Quadraro in particolare), dall'apposizione di nuove targhe su episodi della lotta partigiana nel territorio al monitoraggio dell’eversione nera, interventi verso le occupazioni abusive da parte di formazioni neofasciste e altro ancora. Il Coordinamento ha preannunciato l’approntamento di un dossier in merito alle azioni eversive nell'ultimo periodo.
Dispiace invece che non stati accolti i punti della Deliberazione relativi al divieto di organizzare manifestazioni di stampo fascista anche con aggregazioni temporanee, così come il divieto di partecipare ai bandi municipali.
Tuttavia, un passo importante è stato fatto e continueremo in questa direzione.
COORDINAMENTO UNITARIO ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA DEL VII MUNICIPIO

martedì 18 giugno 2019

19 giugno 2019 ore 21,15 tutti al cinema America a Piazza San Cosimato

Oggi, mercoledì 19 giugno tutti al Cinema America a piazza San Cosimato
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma invita tutti i sinceri democratici ed antifascisti ad essere presenti domani, mercoledì 19 giugno, alla ripresa delle attività del cinema. L'arte e la bellezza sono la prima risposta all'ignoranza e alla volgarità della violenza.
Riteniamo importante che in un moto corale di solidarietà e di sdegno per la violenza fascista, si ritrovino accanto a questi ragazzi tutti i movimenti antifascisti, i sindacati dei lavoratori, i partiti democratici, le Associazioni della società civile e le Associazioni della memoria, con le Istituzioni e le assemblee elettive, tutti in piazza con la maglietta del cinema America, ormai simbolo appartenente a tutti gli antifascisti e non solo ai ragazzi del cinema, o comunque maglietta rosso bordeaux, o comunque antifasciste, per ribadire che non permetteremo che tornino gli anni della violenza fascista che rimane impunita.

Hanno aderito già, oltre a numerosissime associazioni e comitati, l'ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), l'ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), la FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane).


domenica 16 giugno 2019

Solidarietà ai ragazzi aggrediti a Trastevere perché antifascisti. Le autorità individuino e sanzionino gli autori dell'aggressione.

Gravissimo episodio in Trastevere: le autorità individuino prontamente gli autori dell'aggressione di stamattina, perpretata in un'area ipersorvegliata e piena di telecamere di sicurezza e li sanzionino per legge. E' evidente l'appartenenza degli aggressori all'estrema destra fascista, alla quale, oltre alle leggi previste per l'aggressione e le lesioni, debbono applicarsi le norme delle leggi Scelba e Mancino. Nessuna aggressione può essere tollerata, è necessaria una risposta ferma e rigorosa al rigurgitare della violenza fascista.


La Tiburtina nel 75° della Liberazione Lunedi 17 giugno ore 17.30 Parco Petroselli viale Rousseau 90

75° della Liberazione di Roma dal nazifascismo.
Nel territorio della Tiburtina dal settembre del 1943 al giugno del 1944 si affermò la contestazione e la disobbedienza contro l’occupazione tedesca; si formarono gruppi di resistenza e di guerriglia urbana, si costruì la resistenza civile. Il prezzo pagato dalla popolazione fu alto: stragi, deportazioni, assassinii. Nell’Anniversario della Liberazione, che quest’anno assume ancor più valore grazie al conferimento della medaglia d’oro al valore militare alla città di Roma per la guerra di Liberazione, il ricordo di quelle stragi e il rispetto per le donne e gli uomini che ne furono vittime non può venire meno.
Assemblea Pubblica
La Tiburtina nel 75° della Liberazione Lunedi 17 giugno ore 17.30
Parco Petroselli viale Rousseau 90
Intervengono:
AUGUSTO POMPEO Storico Della Resistenza Romana
GIANNI FOCACCI Ass. Naz. Ex Deportati Nei Campi Nazisti
FLAVIA GARZIA Sez. Anpi Tiburtino-Pietralata “Caterina Martine
CLAUDIO GRAZIANO Arci
Partecipa Presidente del Consiglio IV Municipio di Roma Sono invitati: la Presidente e l’Assessore alla Cultura del IV Municipio di Roma


venerdì 14 giugno 2019

14 giugno 2019: iniziative: "Il razzismo italiano" all'ISS e "La cartolina di Gramsci" alla Casa della Memoria

14 giugno:
·    ore 10.00 Ist. Superiore di Sanità - aula Marotta - via di Castro Laurenziano 10: "Il razzismo italiano - le leggi del 1938: conseguenze culturali nella scienza e nella società". Intervengono: Stefano Ossicini (Prof. ordinario di Fisica Sperimentale Università di Modena e Reggio Emilia e Ist. di Nanoscienze del CNR), Davide Conti (Storico e consulente presso l'Archivio del Senato), Stefano Lamorgese (giornalista RAI e Docente c/o il Dipartimento Studi Storici dell'Università di Ferrara).




·    ore 17.30 Casa della Memoria e della Storia: presentazione del libro “La cartolina di Gramsci” di N. Ghetti. Intervengono: Ada Donno (Ass. Donne Regione Mediterranea), Gabriella Pandinu (Resp. Scuola ANPI Roma), Alexander Hobel (Storico), Noemi Ghetti (Autrice), Milena Fiore (AAMOD), Marina Pierlorenzi (Vicepresidente ANPI Roma).


lunedì 10 giugno 2019

15 giugno 2019: giornata di chiusura del 75° della Liberazione di Roma e della Medaglia d'Oro al Valor Militare

  • ore 11.00 Piazzale Caduti della Montagnola: Omaggio ai caduti della battaglia di Montagnola. Saranno presenti: Fabrizio De Sanctis (Presidente ANPI Roma), Amedeo Ciaccheri (Presidente VIII Municipio), le partigiane e i partigiani.

  • ore 12.30 Parco Caravaggio – Festa "Roma non si ferma": Pranzo popolare dell’ANPI provinciale di Roma.


  • dalle ore 17.00 alle ore 00.00 Piazza dell’Immacolata - San Lorenzo: ROMA PARTIGIANA: Festa di chiusura delle celebrazioni del 75° della Liberazione di Roma. Artisti e musicisti si alterneranno sul palco dell’ANPI. Porterà il suo contributo Vauro Senesi. Intervento conclusivo della Presidente Nazionale dell’ANPI Carla Nespolo. Si alterneranno sul palco il sassofonista Nicola Alesini, gli Iguana & Friends (blues), il Quadracoro, il cantautore Piero Brega accompagnato da Oretta Orengo (canzone popolare e Canzoniere del Lazio), Artisti Resistenti con Ruggero Artale e Ismaila Kante (danze e le percussioni), l'attrice, regista e autrice Chiara Becchimanzi (reading). La festa si chiuderà con il concerto dei Funkallisto.

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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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