martedì 24 marzo 2015

Croce celtica sulla lapide di Ugo Forno. Anpi Roma: oltraggio alla memoria della nostra città.

Comunicato Stampa
Croce celtica sulla lapide di Ugo Forno. Anpi Roma: oltraggio alla memoria della nostra città.
“Un gesto assurdo e violento che infanga la memoria di Ugo Forno, della Resistenza e della nostra città”. Questo il commento di Ernesto Nassi, presidente dell’Anpi di Roma, all’oltraggio subìto dalla lapide che ricorda il ragazzo romano Medaglia d’oro al merito civile alla memoria che a 12 anni il 5 giugno del ’44 fu ucciso dai nazisti dopo aver salvato il ponte ferroviario sull’Aniene. “Imbrattare i monumenti simbolo della lotta per la libertà e della nascita della democrazia con croci celtiche e svastiche, simboli di morte, oltretutto alla vigilia di una ricorrenza come quella della Strage delle Fosse Ardeatine, denotano la mancanza assoluta del senso di civiltà degli autori”.
Roma, 24 marzo 2015
ANPI Roma - via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org

"Monumenti per difetto, dalle Fosse Ardeatine alle pietre d’inciampo ". Il 25 marzo alla Camera del Lavoro Roma Nord

La Sezione ANPI Aurelio Cavalleggeri da tempo porta avanti il progetto:
"La Resistenza a Roma attraverso i libri".
In questo ambito mercoledì 25 marzo alle ore 17,30 presso la Sede della Camera del Lavoro Roma Nord-Civitavecchia P.zza S. Giovanni B. De La Salle 3/a, 2° piano – Roma, presenteremo insieme all’autrice Adachiara Zevi, nella ricorrenza del 71° Anniversario della Strage delle Ardeatine 24 Marzo del 1944, il libro intitolato
"Monumenti per difetto" dalle Fosse Ardeatine alle pietre d’inciampo (Editore Donzelli).

“[…] per la prima volta  un monumento non è un oggetto unico, statico, da contemplare, ma un percorso da fruire dinamicamente attraverso una serie di episodi, che corrispondono alla storia che il Mausoleo vuole evocare. Noi ripercorriamo cioè il tragitto compiuto dalle vittime, da quando sono state scaricate dai camion nel piazzale di ingresso, spinte nelle gallerie, trucidate e seppellite sotto una coltre di macerie per occultare la strage, fino alla sepoltura nel sacrario. Tutti gli episodi ruotano intorno al piazzale che è il vero fulcro del monumento.” (Adachiara Zevi),

lunedì 23 marzo 2015

Fosse Ardeatine - cerimonia del 24 marzo

Si ricorda che in occasione della cerimonia per il 71° Anniversario dell’Eccidio Ardeatino, martedì 24 marzo p.v. , 2 minibus di Roma Capitale con scorta di Vigili Urbani motociclisti saranno a disposizione dei componenti delle Associazioni dalle ore 8.45 in Piazza dell’Ara Coeli alla base della scalinata della Basilica stessa per condurre i Rappresentanti delle Associazioni in Via Ardeatina 174 e successivamente presso il Tempio Maggiore (Sinagoga ) in Lungotevere dè Cenci.

domenica 22 marzo 2015

Intervista a Ernesto Nassi su TeleRoma56 lunedì 23 marzo

Lunedì 23 Marzo il presidente dell'ANPI di Roma, Ernesto Nassi, sarà ospite di un approfondimento giornalistico sulla TV TeleRoma56, dalle ore 19,15 alle ore 19,45.

http://www.teleroma56.tv/

Il 24 marzo ricordo di Ornello Leonardi ucciso alle Fosse Ardeatine. Iniziativa delle sez. Anpi Appio e Cinecittà

La sezione ANPI Appio 'Ornello Leonardi e Antonio Spunticcia' e la sezione ANPI Cinecittà - Quadraro 'Nido di vespe', in collaborazione del Municipio VII commemorano i caditi delle Fosse Ardeatine, il 24 marzo alle ore 16 in via Carlo Denina, 42, fronte abitazione dove abitava Ornello Leonardi.

Sarà apposta una corona di alloro con brevi letture a ricordo di Ornello, assassinato dai nazisti a 18 anni.

E' stata invitata una delegazione della rappresentanza palestinese a Roma per i fraterni vinvoli di amicizia e solidarietà antifascista che annuncerà il dono di un ulivo dalla Palestina al Municipio VII che avverrà il 2 aprile alle ore 17,30 peresso la sede del Municipio.



martedì 17 marzo 2015

Comunicato Stampa - Albano, cittadini rinviati a giudizio per manifestazione contro Priebke. "Segnali inquietanti, le istituzioni correggano una palese ingiustizia"

Comunicato Stampa

Ad Albano cittadini rinviati a giudizio per aver manifestato contro Priebke.
Anpi Roma: "Segnali inquietanti, fidiamo nel buon senso delle istituzioni per correggere una palese ingiustizia"

“L'Anpi Provinciale di Roma è fortemente preoccupata per ciò che sta accadendo ad Albano, dove cittadini antifascisti sono indagati dalla Polizia per aver manifestato il 15 ottobre scorso contro l'apertura di una sede di Forza Nuova e contro qualsiasi commemorazione di Priebke in città – ha dichiarato Ernesto Nassi, presidente dell’Anpi Provinciale di Roma - Dopo il mandato di comparizione per 23 antifascisti avvenuto nelle settimane scorse, altre 5 persone, tra le quali un militante dell'Anpi, sono rinviate a giudizio per aver partecipato alla manifestazione di protesta contro la presenza della salma del criminale nazista ad Albano nel 2013.”
 
“Le incriminazioni le riteniamo ingiuste perché in Italia esiste la Costituzione che vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del partito fascista e due leggi che proibiscono l'apologia di fascismo, le leggi Scelba e Mancino. Nonostante ciò sono gli antifascisti ad essere perseguitati, facendoci tornare in mente un clima di tensione politica che pensavamo superato.”
 
“L’Anpi di Roma esprime tutta la solidarietà possibile ai cittadini antifascisti coinvolti in atti giudiziari, sperando che quanto accaduto non appartenga ad un disegno politico. Vi sono infatti altri inquietanti segnali che sembrano andare in una direzione pericolosa. Il Sindaco di Affile, Ercole Viri, responsabile della vergognosa vicenda del mausoleo intitolato a Graziani, è stato insignito in Campidoglio di una medaglia (Premio Duelli – Gallitto) per il suo impegno sulla memoria. E pochi giorni fa il Governo ha consegnato una medaglia alla memoria del fascista repubblichino Paride Mori, per il ‘suo sacrificio verso la Patria’.”
 
Quanto a Priebke – conclude Ernesto Nassi- ricordo che Albano ha avuto il partigiano ebreo Marco Moscati assassinato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Credo sia chiaro quale possa essere il giusto risentimento dei cittadini di quella città. Fidiamo nel buon senso delle istituzioni, per correggere una palese ingiustizia.”
Ernesto Nassi, presidente ANPI Provinciale di Roma
Roma, 17 marzo 2015

ANPI Roma - via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org

lunedì 9 marzo 2015

Un altro Partigiano ci ha lasciati: Paolo Morettini

Era originario di Roma, aveva combattuto nella "Città aperta" ma occupata dai nazisti e sui monti del Lazio, viveva da molti anni in Molise. E' morto il 3 marzo scorso a 88 anni il Partigiano Paolo Morettini.


Classe 1926, Paolo entrò giovanissimo nella Resistenza romana come membro del GAP di Torpignattara, districandosi tra messaggi e armi, segnalandosi poi per le sue coraggiose azioni contro l’occupazione nazifascista della città. Nel primo dopoguerra aderì al Partito Comunista e si impegnò con tenacia e intelligenza nel lavoro sindacale.
Arrivò a Campobasso negli anni ’60 per motivi di lavoro e vi si stabilì. I funerali si sono tenuti giovedì scorso a Campobasso. Per decenni è stato presidente del Comitato Regionale ANPI Molise. Comunista storico della sinistra molisana si è sempre sforzato di sottolineare l'attualità dell'antifascismo e di tenere vivi i valori della Resistenza.

domenica 8 marzo 2015

Festa del Tesseramento 2015 sezione ANPI S.Lorenzo il 13 marzo


L'associazione nazionale partigiani - sezione San lorenzo invita tutti alla festa del tesseramento che si terrà il giorno venerdì 13 marzo a partire dalle 18.30 presso la Casa della Partecipazione II Municipio, Via dei Sabelli 38/a (San Lorenzo) e che si concluderà con un'ottima cena.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/334726276736373/

MASSIMO RENDINA - ricordo del comandante 'Max'. L'8 marzo al Museo Storico della Liberazione

Ricorrendo il trigesimo della sua scomparsa
L’ANPI Provinciale di Roma e il Museo Storico della Liberazione ricorderanno

MASSIMO RENDINA

giornalista, Partigiano, Presidente emerito dell’ANPI di Roma, Vice presidente d’onore dell’ANPI nazionale.

Interverranno
Ernesto Nassi - Presidente ANPI Provinciale di Roma
Antonio Parisella - Presidente del Museo Storico della Liberazione
Alessandro Portelli - storico e Prof. di Letteratura
Domenica 8 marzo 20015, ore 10 e 30, aula didattica del Museo

Museo storico della liberazione, 00185 Roma, Via Tasso 145 Tel. 67003866,
 info@museoliberazione.it



Il Partigiano Colorni e il sogno europeo all'Esquilino il 7 marzo



Organizza l'evento la sezione ANPI Monti-Esquilino "don Pietro Pappagallo"

"Eugenio Colorni è stato una figura centrale del panorama culturale italiano e dell’antifascismo, ed è considerato una delle menti più brillanti degli anni ’30. Condannato a cinque anni di confino a Ventotene, con Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi diventa un personaggio centrale nell’elaborazione delle tesi europeiste e può essere considerato coautore del Manifesto di Ventotene.
Nel 1943 entra nella Resistenza romana per realizzare il suo grande sogno: l’Unione dei popoli europei in un unico stato federato socialista. Il suo sogno si spezza - pochi giorni prima della Liberazione di Roma - a Piazza Bologna, dove il 28 maggio viene fermato e gravemente ferito da due militi della brutale Banda Koch"

mercoledì 4 marzo 2015

Le Donne nella Società di Ieri e di Oggi: Donne Coraggiose a Confronto. Il 6 marzo all'Altro Ateneo

Le Donne nella Società di Ieri e di Oggi: Donne Coraggiose a Confronto

Cinquanta eventi in contemporanea, in tutta la città, il 6 e 7 marzo: per rompere il silenzio sulle mafie e la corruzione, fare di Roma un palcoscenico di democrazia e impegno antimafia, creare un laboratorio di idee e buone pratiche per costruire il futuro della città. Questo, e molto altro, è “Spiazziamoli – 50 piazze per la democrazia e contro le mafie”, la più grande, decisa e partecipata risposta a Mafia Capitale.
Come Altro Ateneo abbiamo deciso di contribuire alle due giornate affrontando il tema della donna e dell’impegno in collaborazione con la sezione Anpi "Nido di Vespe" Quadraro-Cinecittà".
Le Donne nella società di ieri e di oggi rappresentano non solo un baluardo contro le mafie, come racconta Ludovica Ioppolo nel suo libro “Al nostro posto. Donne che Resistono alle Mafie”, ma un simbolo di impegno politico e sociale all’interno di una società in cui troppe volte passano inosservate.
Proveremo quindi ad affrontare il tema della Donna nella Storia del nostro Paese partendo dall’esperienza personale di Teresa Vergalli, staffetta partigiana e scrittrice, per poi arrivare ad analizzare il loro ruolo nella società di oggi dando amplio spazio alla realtà che ci circonda: università e ricerca.
Vi aspettiamo Venerdì 6 alle ore 17.30 in aula G2C della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (Via della Ricerca Scientifica 1)

La “questione orientale” fra mistificazione e verità il 6 marzo al Trullo


Venerdi 6 marzo alle ore 18.00 presso Baccelli d’Idee in via Orciano Pisano 9
(Montecucco dietro l’AMA) l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Trullo-Magliana “Franco Bartolini” di Roma terrà  un incontro sulla questione orientale fra mistificazione e verità a partire dalla grande guerra.
Ne discutiamo con gli storici Alessandra Kersevan e Davide Conti, introduce la sezione Anpi Trullo-Magliana
Il processo formativo del Regno d'Italia nasce dalla volontà di aggressione militare dello Stato Sabaudo contro altri stati presenti nella penisola, strumentalizzando il desiderio di libertà e progresso di alcune classi sociali più sensibili a questi temi.
La partecipazione italiana alla prima guerra mondiale nasce dalla volontà del nuovo Regno d'Italia di annessione per manu militari dei territori dell'allora litorale austriaco.
L'entrata in guerra dell'Italia fascista nasce dalla volontà di occupazione dei territori  ad est dei suoi confini.
Una sola politica al servizio degli interessi della nobiltà e della borghesia nazionale  ha guidato nel corso di tutti quegli anni  i vari governi : il nazionalismo portatore ne suo ventre  di tutte  le atrocità del colonialismo e dell'imperialismo.
Un nazionalismo che non ha tenuto conto della specificità storica di quelle zone e che ha rotto delicati equilibri che nel tempo si erano venuti a creare tra le diverse popolazioni presenti creando le condizioni per le tragedie che hanno colpito in entrambi le parti del confine.
Un nazionalismo che non è scomparso e che anche nell'attuale quadro storico-politico continua a condurci in nuove avventure militari e colonialiste.
Alessandra Kersevan Ricercatrice storica, da anni si dedica allo studio della storia del Novecento delle terre del confine orientale. Nel 1995 ha pubblicato Porzûs. Dialoghi sopra un processo da rifare, studio su una delle più controverse vicende della Resistenza italiana; nel 2003 ha svolto per conto del Comune di Gonars una ricerca sul campo di concentramento istituito in quel paese del Friuli, Un campo di concentramento fascista. Gonars 1942-1943. Nel 2005, per conto della Commissione europea e del Comune di Gonars, è stata autrice del documentario The Gonars Memorial  1942-1943: il simbolo della memoria italiana perduta. È coordinatrice della collana “Resistenzastorica” delle edizioni Kappa Vu.
Davide Conti è dottore di ricerca presso la Sapienza Università di Roma, ricercatore della Fondazione Lelio e Lisli Basso e consulente dell’Archivio Storico del Senato della Repubblica.
Ha pubblicato: L’occupazione italiana dei Balcani. Crimini di guerra e mito della brava gente 1940-1943 (Odradek 2008); Alle radici del sindacato. La fondazione della Cgil e le carte del congresso costitutivo del 1906 (Ediesse 2010); Criminali di guerra italiani. Accuse, processi, impunità nel secondo dopoguerra (Odradek 2011).

Bianca: una vita da resistente, tra vecchio e nuovo antifascismo il 7 marzo al III Municipio


SABATO 7 MARZO, ORE 17.30 - Via Monte Favino 10
per LA COMPAGNA BIANCA BRACCI TORSI
"Una vita da resistente, tra vecchio e nuovo antifascismo"
Organizzano il Circolo PRC III Municipio "B.Pagnozzi" e la Sezione ANPI di Roma "O.Orlandi Posti" del III Municipio.

lunedì 2 marzo 2015

"IL NOSTRO POSTO" - nota di Ernesto Nassi sulla manifestazione #MAICONSALVINI

“IL NOSTRO POSTO” di Ernesto Nassi

Il 28 febbraio 2015 è una data che sarà ricordata come storica dell'antifascismo romano, nonostante il clima di terrore seminato a piene mani da molti mass media, preveggenti scontri e violenza.

Saranno rimasti delusi coloro che si auguravano incidenti, ma quella di sabato a Roma è stata per noi che abbiamo partecipato alla manifestazione #MAICONSALVINI una giornata bellissima e civile.

Al corteo antifascista oltre a ragazzi dei movimenti c'erano tanti studenti, il Circolo Mieli, gente della cultura e dello spettacolo, sindacalisti, donne ed uomini della sinistra e non solo, ma soprattutto eravamo presenti come ANPI di Roma, FIAP, ANPPIA e Garibaldini, assieme a tanti, tanti giovani affiancati ai Partigiani e perseguitati dal fascismo, uniti da ideali e valori comuni.

Questo giorno deve essere di riflessione per coloro che tardano a capire come da Roma ci sia una strada da percorrere, quella dell'antifascismo, antidoto al 'salvinismo', al razzismo ed al fascismo. Il tentativo di Salvini di creare un movimento di destra estrema unito a Casapound, Fratelli d'Italia ed altri nostalgici di un periodo sconfitto da Partigiane e Partigiani il 25 aprile 1945, è per me un tentativo destinato al 'flop', come è stato dimostrato a Piazza del Popolo con una partecipazione di molto inferiore a quella annunciata a gran voce da giorni, per giunta supportata dalla inquietante presenza di militanti di destra, tra parate paramilitari, immagini di Mussolini, saluti romani e croce celtiche.

La manifestazione antifascista, bella, allegra e colorata è stata la risposta più decisa a coloro che auspicano l'affermazione della Lega Nord nella capitale, quella Lega che per oltre venti anni l'ha insultata e derisa. Oggi possiamo dire con serenità che il 28 febbraio 2015 i cittadini antifascisti, senza distinzioni di sorta e senza titoli o spocchiose pagelle, hanno dato una lezione di civiltà e serietà al paese indicando il percorso da seguire, quello storico: la strada dell'unità antifascista.

Sento di concludere queste poche riflessioni con un grande grazie ai nostri compagni dell'ANPI e a quelli della FIAP, dell'ANPPIA e dei Garibaldini presenti al corteo, un grazie unito ad un fortissimo abbraccio collettivo a tutti i circa 30mila che hanno sommerso Salvini e i suoi adulatori sotto una strepitosa grande risata, perchè per loro a Roma “non c'è trippa pe' gatti”. Roma, città Medaglia d'Oro per la Resistenza, è stata, è e rimarrà sempre antifascista.

E noi, come sempre, saremo al nostro posto: “Ora e sempre, Resistenza!”

Ernesto Nassi
Presidente ANPI Provinciale di Roma






Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Il blog è strumento di comunicazione degli eventi (e i relativi commenti) organizzati dal Comitato Provinciale e dalle Sezioni dell’A.N.P.I. di Roma e del Lazio; promuove la libertà di pensiero, aderisce ai principi della Costituzione repubblicana, è antifascista e antitotalitario.
Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
Le foto contenute in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono © dei rispettivi autori, persone, agenzie o editori detenenti i diritti. In qualunque momento il proprietario può richiederne la rimozione tramite mail qui indicata. Tutto il materiale letterario/fotografico che esula dalle suddette specifiche è invece di proprietà © del curatore del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. Se ne vieta espressamente l'utilizzo in qualsiasi sede e con qualsiasi modalità di riproduzione globale o parziale esso possa essere rappresentato, salvo precedenti specifici accordi presi ed approvati con l'autore stesso e scrivente del blog medesimo, e alle condiizoni Creative Commons.© Copyright - Tutti i diritti riservati.

Blog a cura di Beatrice Foroni