sabato 24 settembre 2016

La memoria, nel ricordo di Walter Rossi a 39 anni dal suo assassinio, che unisce contro ogni forma di fascismo

Ieri come oggi essere antifascisti vuol dire combattere il pensiero unico, il razzismo, la xenofobia, l'omofobia, il sessismo. Per queste ragioni e altro ancora crediamo importante parlare della violenza sulle donne e di femminicidio. 

Intervengono
Saverio Ferrari (Osservatorio democratico sulle nuove destre)
Sonia Verzegnassi (già militante di Lotta Continua)
Lucha y Siesta (Casa delle donne)

Appuntamento mercoledì 28 settembre 2016 ore 17:00 presso l'Università 'La Sapienza'/Aula V Lettere. 
Venerdì 30 settembre 2016 ore 17:30 Viale delle Medaglie d'oro (Angolo Via Marziale) davanti alla lapide di Walter dibattito pubblico)

Verità per Giulio Regeni, l'iniziativa della Sezione ANPI Aurelio-Cavalleggeri

Sono passati ormai oltre sette mesi da quel 3 Febbraio 2016, giorno nel quale è stato ritrovato, in un fosse lungo l’autostrada Cairo-Alessandria, il corpo martoriato e senza vita di Giulio Regeni, rapito il 25 Gennaio precedente, giorno del quinto anniversario delle proteste di Piazza Tahir. 

Regeni era un Ricercatore universitario che, al Cairo, conduceva uno Studio sul Sindacato Libero degli Ambulanti egiziani. Dopo tutti questi mesi la verità giudiziaria non è ancora stata affermata e stenta a venire a galla, ma la storia del rapimento e della morte di Giulio Regeni una verità ce la racconta: Giulio Regeni è stato sequestrato, torturato e ucciso - presumibilmente dalla polizia politica egiziana - per aver esercitato il suo legittimo diritto a cercare e diffondere informazioni pubbliche, diritto sancito dalle norme del Diritto Internazionale dei Diritti Umani e dalla nostra Costituzione. L’ANPI chiede – con forza – verità e giustizia per Giulio Regeni. 

Per questo insieme ad Amnesty International, che sul caso Regeni ha lanciato una Campagna internazionale, abbiamo deciso di tenere un’iniziativa pubblica a cui tutti gli iscritti ed i simpatizzanti sono invitati a partecipare. 

Ci vediamo dunque: MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE, ALLE ORE 17,30 Presso la Sezione del Partito Democratico “Aurelio-Cavalleggeri”, di Via Graziano 15 Roma

venerdì 23 settembre 2016

Oggi ricorre la morte di Salvo d'Acquisto: fucilato a Palidoro il 23 settembre del '43

dal sito dell'ANPI nazionale 

Come tanti meridionali, si era arruolato nei Carabinieri nel 1939. L'anno successivo, aggregato alla 608a Sezione dell'Aeronautica, era stato trasferito in Africa settentrionale. Era tornato in Italia, nel 1942, per seguire un corso per sottufficiali a Firenze. 

L'8 settembre 1943 lo colse a Roma, dove con il grado di vicebrigadiere, fu assegnato alla caserma dei carabinieri di Torre in Pietra. In quella località, la sera del 22 settembre, un'esplosione, avvenuta in una vicina caserma abbandonata dalle Guardia di Finanza, uccise due militari tedeschi e ne ferì alcuni altri che vi si erano acquartierati. 

Alcune bombe a mano, dimenticate dalle "Fiamme gialle" in una cassa, erano esplose quando i tedeschi vi si erano messi a curiosare. Fu il pretesto per organizzare un rastrellamento e il mattino i tedeschi si presentarono alla Stazione dei carabinieri trascinandovi 22 civili, fermati casualmente nei dintorni: per dare una sembianza di legalità a quello che si proponevano di fare, chiesero la presenza del comandante della Stazione. Il maresciallo non c'era e il vice brigadiere D'Acquisto fu costretto a seguire i tedeschi con i loro prigionieri sino a Palidoro. Dopo un sommario interrogatorio, durante il quale ciascuno professò la propria estraneità al fatto, l'ufficiale che comandava il drappello tedesco ordinò che a tutti i 22 civili fosse data una pala perché si scavassero la fossa. A questo punto il vice brigadiere, compreso che i tedeschi avrebbero ucciso tutti i prigionieri, per salvare 22 innocenti si accusò del preteso attentato. D'Acquisto fu fucilato sul posto. I civili vennero tutti rilasciati. 

Questa la motivazione della Medaglia d'Oro al VM: "Esempio luminoso d'altruismo, spinto fino alla suprema rinuncia della vita. Sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, era stato condotto dalle orde naziste, insieme con 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, pure essi innocenti, non esitava a dichiararsi unico responsabile di un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così - da solo - impavido la morte, imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell'Arma".

giovedì 22 settembre 2016

Referendum e modifiche costituzionali: le ragioni del 'No': l'iniziativa della sezione 'Aurelio Del Gobbo' di Marino

La sezione ANPI "Aurelio Del Gobbo" di Marino e il Comitato Nazionale per il NO al Referendum Costituzionale,  in collaborazione con il Coordinamento delle sezioni ANPI dei Castelli Romani, invitano la cittadinanza a partecipare all'incontro: REFERENDUM E MODIFICHE COSTITUZIONALI LE RAGIONI DEL "NO" 23 Settembre 2016 - ore 17:30 Presso Sala Lepanto di Marino. Interverranno: 
Domenico Gallo, membro del direttivo del Comitato Nazionale per il NO al Referendum Costituzionale 
Vincenzo Calò, membro del Comitato Provinciale ANPI di Roma
Introduce, Ugo Onorati, membro del direttivo della Sezione ANPI "Aurelio Del Gobbo" di Marino. 

martedì 20 settembre 2016

L'ANPI di Roma e Provincia in solidarietà del popolo Curdo

Il comitato direttivo provinciale dell’Anpi di Roma, nella sua riunione del 15 settembre 2016, aderisce all’iniziativa del 24 settembre prossimo a Roma manifestando solidarietà con le sofferenze e sostegno alla Resistenza del Popolo Curdo, esprimendo ora e sempre il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti internazionali e la contrarietà a nuove avventure militari in Libia del nostro paese.


Le prossime iniziative delle sezioni ANPI di Roma e Provincia

COLLEFERRO

Venerdì 23 settembre ore 17:30


«Scelte consapevoli per l'avvenire della politica italiana», conversazione e approfondimenti sulla riforma costituzionale. Questa l'iniziativa delle sezioni ANPI di Colleferro e Velletri che vedrà la partecipazione di Gaetano Azzariti: professore ordinario di Diritto Costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'università 'La Sapienza' e autore del libro 'Contro il revisionismo costituzionale'. L'iniziativa si terrà venerdì 23 settembre alle ore 17:30 presso la Sala Ludus (retro chiesa S. Barbara) - Colleferro.


ROMA 

Biblioteca Collina della Pace - borgata Finocchio - Venerdì 23 settembre ore 9:00

Giornata di apertura del progetto 'Ribelli della Montagna'. Proiezione del docufilm 'Noi sempre Lotterem' con interventi di Lorenzo Lang (FGC) e approfondimenti di Italo Patarini (FIAP Roma e Lazio), Fabrizio De Sanctis (Presidente ANPI Roma).  Alle ore 11:00, invece, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica ideata da Bianca Cimiotta Lami "2 Giugno 1946 - Appunti sulla nascita della Repubblica Italiana". La mostra vuole recuperare quelle tracce che segnarono il passaggio alla democrazia dopo la dittatura fascista sostenuta dalla monarchia: un'occasione per tornare, a poco più di settant'anni di distanza, alla fondazione di un'idea di Stato che vide nella Costituente una delle massime espressioni di libertà.




GENZANO

Sabato 24 settembre ore 16:00

Il congresso della sezione di Genzano 'Salvatore Capogrossi' si terrà Sabato 24 Settembre alle ore 16:00 presso il centro anziani (ex enoteca comunale)

ROMA


Presso la gelateria Splash, Via Eurialo 104 - Metro A Colli Albani  - Venerdì 30 settembre ore 17:30

La sezione ANPI Appio - VII Municipio 'Ornello Leonardi e Antonio Spunticcia' invita all'incontro "La Costituzione italiana nata dalla Resistenza, baluardo della legalità".
Perché l'ANPI dice NO alle riforme costituzionali.
Le riforme proposte del Governo dividono il Paese, appesantiscono l'iter legislativo, complicano il bicameralismo anziché correggerlo, rafforzano il governo danno del parlamento, sviliscono la rappresentanza dei cittadini la sovranità popolare. E non fanno risparmiare. Un esempio? I nuovi senatori, nominati dalle regioni non eletti dal popolo, avranno gli stessi privilegi degli attuali parlamentari, riguardo ad arresti, perquisizioni ed intercettazioni. Inchiesta penale a loro carico sempre più difficili, se non di fatto impossibile. Cambia qualcosa allora la riforma Renzi/Boschi? Le partigiane e i partigiani che hanno voluto a duro prezzo la tua le costituzione repubblicana antifascista dicono no! Interverranno, all'incontro, Letizia Rossi (Presidenza ANPI provinciale di Roma=, Gianni Ferrara (Costituzionalista), Ciro Corona (Associazione (R)esistenza Anticamorra Scampia - Napoli)



ROMA



Biblioteca Collina della Pace - borgata Finocchio - ore 17:30

Cineforum a cura della sezione ANPI VI Municipio - A. Nascimben: Cinema Resistente, Storie di guerra e di resistenza. Primo appuntamento, proiezione de 'Il nemico alle porte', Mercoledì 28 settembre 2016 ore 17:30 presso la Biblioteca Collina della Pace - borgata Finocchio.


lunedì 19 settembre 2016

Salvini lasci stare i partigiani (e cerchi altrove per le sue iperboli razziste)

Anche Salvini, durante il rituale appuntamento leghista a Pontida, ricorre ai partigiani. Ha detto, in sostanza, che i partigiani veri sono morti per cacciare lo straniero e che oggi sarebbero incavolati contro gli stranieri.  Ha detto che i loro nipotini che oggi sfilano il 25 aprile non hanno studiato la Storia.

Salvini ignora evidentemente la significativa presenza di stranieri di moltissime nazionalità che hanno combattuto nella Resistenza italiana. Tra essi sovietici, jugoslavi, francesi, inglesi, austriaci, cecoslovacchi e finanche tedeschi disertori, i quali hanno combattuto per la libertà dal nazifascismo. A Roma una sezione ANPI è dedicata al partigiano Giorgio Marincola di madre somala, nato in Somalia e caduto vicino Trento insieme ad altri 20, il 4.5.1945 durante l'ultima strage nazista in Italia.

La Resistenza è stato ed è un movimento politico e culturale internazionale. 
D'altra parte non poteva che essere così per un movimento composto assieme da marxisti e da liberali, da cattolici e da ebrei, da repubblicani e da monarchici, anche a seguito dell'indignazione suscitata in Italia dalle leggi razziali del 38. Lo spirito unitario e di fratellanza espresso nella lotta partigiana non avrebbe potuto tollerare il razzismo tra le sue fila.
Da questo concetto è necessario ripartire per riaffermare il pieno significato della Resistenza. Essa non potrà mai giustificare il razzismo perché è stata fondamento di pace, di amicizia tra i popoli, di integrazione e di solidarietà, oltre che di libertà dalla dittatura terroristica aperta ed aspirazione alla giustizia sociale. 

Cosa c'entrino i migranti, in cerca di pace e lavoro, con le truppe di occupazione naziste, non è dato saperlo che a Salvini. 
Lasci stare i partigiani e cerchi altrove per le sue iperboli razziste. 

venerdì 16 settembre 2016

L'Ordine del Giorno approvato dal Comitato Provinciale dell'ANPI nella riunione di ieri 15 settembre


Anpi Roma O.d.G. 15 settembre 2016 

Il comitato direttivo provinciale dell’Anpi di Roma nella sua riunione del 15 settembre 2016, aderisce all’iniziativa del 24 settembre prossimo a Roma manifestando solidarietà con le sofferenze e sostegno alla Resistenza del popolo curdo, esprimendo ora e sempre il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti internazionali e la contrarietà a nuove avventure militari in Libia del nostro paese; aderisce alla marcia per la pace Perugia – Assisi del 9 ottobre prossimo. 

Rilancia l’allarme dell’associazione per la libertà e la democrazia parlamentare del nostro paese, nel contesto europeo e nazionale di grave crisi economica che vede rialzare la testa al mostro fascista e all’intolleranza razzista nella generale debolezza delle istituzioni europee e nella insufficiente applicazione nel nostro paese delle leggi Scelba e Mancino; 
Contestualmente al perdurare di una gestione dei fenomeni migratori disastrosa come a Via Cupa a Roma sotto gli occhi di tutti; 
Impegna gli organismi esecutivi provinciali a realizzare nel prossimo mese di ottobre una grande iniziativa unitaria di tutte le ragioni del NO al referendum costituzionale – con la sola discriminante dell’antifascismo – impegnando una piazza in periferia in cui possano intervenire tutti coloro tra partiti, sindacati, associazioni, movimenti, intellettuali o studenti, che si siano espressi per il NO alla riforma Renzi / Boschi; 
Invita tutte le sezioni a comunicare al provinciale il programma di iniziative contro la riforma costituzionale. 

Il comitato ha inoltre approvato la relazione del segretario amministrativo e i bilanci consuntivo 2015 con un astenuto e preventivo 2016 all’unanimità; eletto all’unanimità nuovi membri del c.d.p. Anna Maria Spognardi e Silvia Simoncini in sostituzione di Laura Gabriele e Lorenzo Mazzoli, che hanno manifestato l’impossibilità a seguire con continuità i lavori del comitato; ha approvato all’unanimità la ricostituzione della sezione di Genzano e l’avvio del percorso costitutivo delle sezioni di Subiaco e Lanuvio.

giovedì 15 settembre 2016

«Le ragioni del No», in piazza a Subiaco

L'ANPI di Roma e Provincia sarà presente, sabato 17 settembre, a Subiaco: in Piazza della Resistenza, Fabrizio De Sanctis - presidente ANPI provinciale - discuterà  delle modifiche costituzionali e dell'imminente referendum. 
Durante la festa sarà possibile iscriversi all'ANPI.

domenica 11 settembre 2016

«Cara Unità, io sto con i partigiani che votano 'No'»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ha scritto il Partigiano Ivo Maggi, iscritto all'ANPI di Roma. Nelle scorse settimane il compagno partigiano Maggi ha voluto inviare una lettera  L'Unità dato che veniva ritratto in primo piano, nelle pagine del quotidiano del 30 agosto, nel contesto di articoli che erano a favore del  al Referendum Costituzionale. 
L'Unità, però, non ha mai pubblicato questa lettera.  

Uno scatto al termine della Cerimonia di Consegna delle Medaglie
della Liberazione ai partigiani di Roma e Provincia.
Cara Unità, io sto con i partigiani che votano 'No'.
Rispetto il pensiero di Oscar Farinetti e il grande contributo dato alla lotta partigiana del padre, comandante della XXI' "Matteotti". 
Quella lotta, e la solidarietà da essa portata, ha espresso quei principi  che sono alla base della costituzione repubblicana.

Chi vota NO ha tanti motivi, ne cito alcuni:

1) Sono d'accordo sulla necessità di modificare il bicameralismo come è stato finora, ma per i compiti cui sarà assegnato, anche se ridotti a 100 i senatori debbono essere eletti dai cittadini come i deputati. Per ridurre la spesa, l'ANPI propone di ridurre a 300 i deputati eletti da una diversa legge elettorale, il più proporzionale possibile. Questo per i due rami del parlamento.

2) Sono contrario alle norme introdotte nel mondo del lavoro con l'abolizione dello statuto dei diritti dei lavoratori (libertà di licenziamento, art. 18) dequalificazione e drastiche riduzioni salariali come unico rimedio per abbassare il costo del lavoro, attuate in modo particolare da Marchionne alla FIAT, con minacce di chisura degli stabilimenti, riduzione della produzione e la messa in cassa integrazione ricattando i lavoratori (in particolare gli iscritti FIOM CGIL), esempio poi seguito dalla grande e media impresa nei vari settori produttivi.

3) Sono contrario all'attuazione di una assurda ristrutturazione pensionistica con il prolungamento dell'età pensionabile che di fatto, oltre che bloccare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, ha creato per i lavoratori espulsi dai licenziamenti una situazione insostenibile, senza salario e senza pensione e molit costretti a sostenere la famiglia con il sussidio di solidarietà, cassa integrazione normale e straordinaria per anni ed anni, poi mobilità ed infine il licenziamento.

4) Non sono credibili, od esistenti, adeguate politiche industriali, agricole e culturali; sono stati bruciati senza creare ricchezza migliaia di miliardi, tralasciando nel tempo anche ciò che era necessario per mettere in sicurezza l'intero territorio nazionale sul piano idrogeologico e tutti noi paghiamo ancora oggi in vite umane, con la perdita di paesaggi ed opere d'arte enorme ricchezza del paese, che dovrebbero tutti essere preservati.

Ivo Maggi 
Partigiano antifascista ritratto in primo piano nelle due fotografie a pagina 9 de L'Unita di martedì 30 Agosto 2016, nel contesto di articoli che sostengono le ragioni del Sì

sabato 10 settembre 2016

8 Settembre, consegna delle Medaglie della Liberazione ai Partigiani

L'Anpi di Roma ringrazia le istituzioni presenti alla Cerimonia della consegna delle medaglie della Liberazione conferite ai partigiani nella giornata di giovedì 8 settembre, data che spesso si pone in secondo piano, tralasciandone il suo significato. 

E' stata apprezzabile, infatti, l'iniziativa  istituzionale, cioè quella del riconoscimento del ruolo fondamentale dei partigiani e della Resistenza, tanto più a Roma e nel giorno dell'8 settembre, quando migliaia di domani iniziarono la Resistenza radunandosi e difendendo Porta San Paolo. Pur tuttavia c'è ancora molto da fare anche e soprattutto nei confronti di quella che sarà la struttura della democrazia che va profilandosi nella Nuova Costituzione

Bisogna tenere a mente, infatti, quanto c'è ancora da percorrere per arrivare alla società che deriva dall'applicazione della Costituzione Repubblicana, in particolar modo dei primi dodici articoli. 
E' bene, inoltre, porre attenzione al nuovo fascismo che risorge, e sta risorgendo, in svariate forme: nel plaudere nuovamente alla Cerimonia, lanciamo un allarme contro xenofobia e razzismo.

A tal proposito, srebbe stato positivo e costruttivo concedere il microfono ai Partigiani che non hanno potuto parlare alla platea, nonostante fossero i protagonisti della giornata.

C'è ancora molto da fare


Di seguito, alcuni scatti della Cerimonia

Mario Fiorentini
Modesto Di Veglia
Tina Costa
Giuliano Montaldo


ANPI Provinciale di Roma, via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA 
Blogwww.anpiroma.org
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giovedì 8 settembre 2016

73° ANNIVERSARIO DELLA DIFESA DI ROMA - 8 settembre



Si rende noto il programma di seguito riportato dell‘anniversario dell’ 8 settembre

Ore 10.15       Piazzale Ostiense -  Porta San Paolo
                     Deposizione di una corona di alloro del Presidente della Repubblica nello spazio monumentale adiacente le Mura Aureliane.
                                       
A seguire       Il Presidente della Repubblica raggiunge il Parco della Resistenza dell’8 settembre 1943 attraverso Porta San Paolo.

                     Il Capo dello Stato si sofferma per pochi minuti all’interno di Porta San Paolo ove è allestita una mostra fotografica che ricorda i giorni dell’8 settembre 1943.    

Ore 10.30       Parco della Resistenza dell’8 settembre 1943 – Viale della Piramide Cestia
                     Il Presidente della Repubblica depone una corona di alloro presso il Monumento dedicato agli 87.000 Militari caduti nel periodo 1943/1945.


Si ricorda che due Mini bus di Roma Capitale attenderanno i Rappresentanti delle Associazioni (ore 9.30 circa), alla base della Scalinata dell’Ara Coeli.

mercoledì 7 settembre 2016

#IovotoNO | Domani, 8 settembre, dibattito a Piazza Irnerio sul Referendum Costituzionale

Comunicato della sezione ANPI Aurelio-Cavalleggeri 

Domani 8 settembre, alle ore 17,00, a Piazza Irnerio parteciperemo, come Sezione ANPI Aurelio-Cavalleggeri, all’incontro-dibattito organizzato dal Comitato per il No al Referendum del XIII Municipio.
Sarà l’occasione per incontrare i cittadini e discutere della Riforma Costituzionale per approvare o respingere la quale saremo chiamati al Referendum, presumibilmente a fine Novembre prossimo. 

Come saprete l’ANPI ha preso da tempo posizione per il NO, argomentando i motivi della scelta che non significa rifiuto secco di modifiche alla Carta Costituzionale, ma contrarietà netta a questa riforma, che toglie potere decisionale ai cittadini, limitandone di fatto i diritti, restringendo gli spazi democratici. 
La decisione spetterà ai cittadini che devono conoscere, con esattezza, i termini della questione per esprimere il loro giudizio. 

Per questi motivi e anche per ricordare, ancora e sempre, come è nata la nostra Costituzione e da chi è stata pensata e scritta, saremo presenti all’incontro e vi aspettiamo numerosi.

L'evento di Facebook a cui poter dare la propria partecipazione > > > https://www.facebook.com/events/288329304869062/



venerdì 26 agosto 2016

Solidarietà e vicinanza dell'ANPI alle persone colpite dal terremoto.

L'ANPI di Roma si unisce alla solidarietà ed alla vicinanza espressa dall'ANPI Nazionale agli abitanti delle zone colpite dal terremoto.

L'ANPI esprime forte solidarietà e vicinanza agli abitanti delle zone colpite dal violentissimo terremoto di questa notte. L'ennesima catastrofe naturale per cui si attiveranno, ne siamo certi, tutte le sensibilità e competenze necessarie per risollevare materialmente e moralmente l'esistenza di questa sfortunata porzione d'Italia. Le locali Sezioni dell'ANPI, cui va il nostro pieno sostegno, non faranno mancare la loro fattiva collaborazione.
24 Agosto 2016 - La Segreteria Nazionale ANPI






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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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Blog a cura di Duccio Pedercini