martedì 24 aprile 2018

25 aprile 2018 - ANPI provinciale di Roma: appello all'Unità



ANPI Roma - Uff. Stampa e comunicazione
Siamo sinceramente sorpresi per la possibile rinuncia all'unità faticosamente costruita per il corteo del 25 aprile, con la Sindaca e la comunità ebraica romana, con l'Ucei e, nelle riunioni cittadine, con tutti i partiti, i sindacati, le associazioni e coloro che hanno voluto con noi realizzare questo importante obiettivo generale, perseguito tenacemente con i nostri appelli e con gli appelli unitari e con le note congiunte, con le riunioni in Campidoglio e all'Anpi nazionale. 
Obiettivo unitario necessario per permettere di porre all'attenzione generale le sorti di un paese che più si allontanerà dai valori della Resistenza e della Guerra di Liberazione, più si ostinerà nell'impedire la piena attuazione del dettato costituzionale e più preparerà ai propri figli un futuro ancor più difficile e complicato. 
Abbiamo molto lavorato e lavoriamo continuamente per questo obiettivo, con la maturata sicurezza, che continuiamo a rafforzare con il nostro impegno, che tutti i partecipanti al corteo accoglieranno con il dovuto rispetto i simboli di tutte le formazioni combattenti e partigiane, a settanta anni dalla entrata in vigore della Costituzione e ad ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali.
La Presidenza dell’Anpi Roma

sabato 21 aprile 2018

25 aprile 2018: il manifesto e il programma


In attesa del corteo, sul palco di Porta San Paolo si alterneranno gli artisti della 
- Banda e Coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta dal M° Silverio Cortesi, M° del coro Sandra Cotronei;
- Nicola Alesini - Sax; 
- Eugenio Banella - attore 
- Livia De Luca - attrice;

25 aprile 2018: appello per una manifestazione unitaria, inclusiva e pacifica e di massa di ANPI Roma, ANED, ANEI, ANPPIA, ANPC, ANVRG Roma, FIAP, Circolo G. Bosio


Di seguito l’appello di ANPI Roma, ANED, ANEI, ANPPIA, ANPC, ANVRG Roma, FIAP, Circolo G. Bosio per una manifestazione del 25 aprile 2018 unitaria, inclusiva pacifica e di massa, in cui saranno in prima fila i medaglieri e i vessilli delle associazioni partigiane, combattentistiche, dei perseguitati dal fascismo, degli internati militari, dei deportati nei campi di sterminio nazisti e, quest’anno, anche della Brigata ebraica, per il contributo dato alla Liberazione dell’Italia dalla barbara tirannide del nazifascismo.

ORA È SEMPRE RESISTENZA
Per il prossimo 25 aprile, 73mo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, di fronte alle moderne minacce alla pace mondiale, è necessario ricordare che la Lotta di Liberazione ha provocato la maggiore, positiva, “rottura” di tutta l’età moderna della storia italiana. La lotta di Liberazione fu sostenuta da una grande solidarietà di popolo. Il ricordo di coloro che nella lotta partigiana, nei campi di prigionia, di internamento o di sterminio, si opposero – anche sino al sacrificio della vita – alla dittatura, alla bramosia di conquiste territoriali, a folli ideologie di supremazia della razza, costituisce concreto monito contro ogni tentativo di minare le fondamenta delle libere istituzioni nate dalla Resistenza.


La memoria non è strumento di odio o di vendetta, ma di unità in uno spirito di concordia senza discriminazioni di tutti coloro che si riconoscono nei valori di pace e di giustizia sociale proclamati dalla Costituzione, di cui cade quest’anno il 70mo anniversario dell’entrata in vigore, scritta da quegli stessi uomini e da quelle stesse donne che guidarono il movimento partigiano. Un paese che oggi, pur ancora tenuto insieme dai fondamenti costituzionali, soffre gravemente per l'inattuazione dei diritti sociali e per il crollo e la perdita di quei valori di spirito etico riconquistati con la Resistenza e con la Guerra di Liberazione. Il problema non è solo italiano ma continentale, in una Unione Europea che privilegiando la parità dei bilanci all’urgente progresso economico e sociale di gran parte della propria popolazione, vede riemergere dal passato formazioni di estrema destra e a volte dichiaratamente fasciste, presenti pressoché ovunque e non di rado in coalizioni di governo.
Nel 2018 cade inoltre l’80mo anniversario dell’abominio delle leggi razziali, che dobbiamo ricordare ponendole a monito delle future generazioni, ricordando che il fascismo nacque fin dalle origini nella violenza, che si fece istituzione con l’orrore del Tribunale speciale. Il nostro pensiero va allora ad esempio alla Libia, dove abbiamo visto realizzarsi alla luce del sole nuovi veri e propri mercati di esseri umani, in una situazione che la coscienza del nostro paese non può tollerare oltre.
Nel clima di crisi economica che ancora attanaglia gran parte del nostro popolo, al quale gli ancora modesti progressi dei conti nazionali non hanno portato alcun sollievo, ha trovato il suo brodo di coltura un linguaggio violento e razzista che ha raggiunto il suo apice con la strage di Macerata, come con l’omicidio di un immigrato a Firenze scelto “a caso” tra la folla. Vanno rafforzandosi pericolosamente in questo clima e in diversi territori organizzazioni politiche che fanno della violenza e del fascismo la loro bandiera e che senza indugio devono ormai essere sciolte. Ma c’è dell’altro. Occorre chiedersi se gli episodi, che potrebbero moltiplicarsi e dilagare, non facciano parte della strategia politica per rendere ingovernabile il Paese, spingendolo a dotarsi di un sistema “nuovo”, facendo del presidente del Consiglio una sorta di despota, investito di poteri sottratti al Parlamento e al Capo dello Stato. Le trame fasciste hanno rappresentato nel nostro Paese una costante insidia per le istituzioni democratiche, intendendo per fascismo non solo quello del ventennio o quello di Salò, ma ogni forma di potere autoritario, liberticida e fortemente condizionante l’autorealizzazione di ogni persona umana.
Facciamo pertanto appello a tutti i cittadini, alle istituzioni, alle assemblee elettive, ai partiti, ai movimenti, ai sindacati e alle associazioni antifasciste, per dare vita la mattina del 25 aprile, dai luoghi simbolo dell’inizio della Resistenza italiana, ad una grande manifestazione antifascista, in cui risaltino le bandiere della Resistenza e della Guerra di Liberazione, perché ci si ritrovi largamente per rinnovare la promessa di rispettare i sentimenti e gli impegni che promanano dall’antifascismo e dalla Resistenza e sono proclamati dalla Costituzione, rinnovando, con la necessaria piena attuazione del suo dettato, l’identità nazionale che da quei fatti deriva.
APPUNTAMENTO PER TUTTI GLI ANTIFASCISTI IL 25 APRILE 2018 ALLE ORE 9,30 A VIA G. GENOCCHI (PARCHEGGIO REGIONE LAZIO), PER UN CORTEO CHE SI SNODERA’ TRA I QUARTIERI DI GARBATELLA ED OSTIENSE PER RAGGIUNGERE PORTA SAN PAOLO, DOVE CON LE ASSOCIAZIONI DELLA RESISTENZA E DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE SARANNO LE ISTITUZIONI A RIBADIRE LA NATURA ANTIFASCISTA DELLO STATO ITALIANO.   
 ANPI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA, comitato provinciale di Roma
ANED – ASSOCIAZIONE NAZIONALE EX DEPORTATI NEI CAMPI DI STERMINIO NAZISTA, comitato di Roma
ANEI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE EX INTERNATI, Roma
ANPPIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PERSEGUITATI POLITICI ITALIANI ANTIFASCISTI, Roma
ANPC – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI CRISTIANI
FIAP – FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI PARTIGIANE, Roma e Lazio
ANVRG – ASSOCIAZIONE NAZIONALE VOLONTARI E REDUCI GARIBALDINI, Roma
CIRCOLO GIANNI BOSIO                             

25 aprile 2018: avviso per giornalisti, fotografi e operatori

25 aprile 2018: richiesta accredito stampa 

I giornalisti, fotografi, operatori che nel corso della manifestazione del 25 aprile 2018 a Porta S. Paolo vogliano effettuare interviste, scattare foto od effettuare riprese in prossimità del palco nell’area interdetta al pubblico, sono pregati di chiedere l’accredito alla seguente email:
indicando nella richiesta:
-          Nome e cognome;
-          luogo e data di nascita;
-          qualifica professionale (giornalista, fotografo, operatore);
-          estremi della tessera dell’Ordine dei Giornalisti o del documento di identità (per gli altri operatori dell’informazione);
-          Testata;
-          Contatti (email e telefono);
-          il consenso all’utilizzo dei propri dati personali ex D. Lgs 196/2006
Tale richiesta dovrà pervenire entro le ore 12,00 del 23 aprile 2018



28 aprile 2018 - Marino: Gino Donè Paro, un partigiano rivoluzionario


venerdì 20 aprile 2018

25 aprile 2018 - omaggio al partigiano Guido Rattoppatore



25 aprile 2018, alle ore 18,00 in Via dei Giubbonari.
In attesa del congresso fondativo, la costituenda sez. ANPI Campo de' fiori / Trastevere / Centro storico, invita la cittadinanza a rendere omaggio al partigiano gappista del Rione Regola Guido Rattoppatore, trucidato dai nazisti, a cui la sezione sarà dedicata. La targa che lo ricorda è stata da poco restituita al patrimonio storico della città di Roma grazie alla ferma volontà dei cittadini.

25 aprile 2018 Colleferro: programma delle celebrazioni e dei festeggiamenti


PER UN 25 APRILE LARGAMENTE UNITARIO, LIBERO DAL FASCISMO, LIBERO DAI VENTI DI GUERRA

PER UN 25 APRILE LARGAMENTE UNITARIO, LIBERO DAL FASCISMO, LIBERO DAI VENTI DI GUERRA
In vista del prossimo 25 aprile l’Anpi provinciale di Roma, rinnova l’invito alla partecipazione a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. Sottolineiamo ancora una volta il pericolo di tentazioni autoritarie in Italia ed in Europa con una situazione senza precedenti dal dopoguerra ad oggi. Viviamo infatti un contesto pericoloso, insidioso, con venti di guerra senza precedenti.
Teniamo pertanto a sottolineare la necessità di celebrare la Festa di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, come festa della Costituzione italiana erede diretta di quella stagione storica fondamentale, che nel 70mo della sua entrata in vigore attende ancora piena attuazione. Insomma le ragioni del 25 aprile stanno come monito e risposta per non soccombere ai vecchi e ai nuovi fascismi.
Questi fondamentali contenuti siano condivisi molto largamente per un momento di festa inclusivo e aperto a tutti coloro che condividono i valori posti alle fondamenta della nostra Repubblica. Richiamiamo pertanto le ragioni della manifestazione espresse nell'appello sottoscritto dalle associazioni della Resistenza e della Guerra di Liberazione,affermando con chiarezza che qualsiasi altra rivendicazione non fa parte quel giorno degli obiettivi della manifestazione e non ci rappresenta. Così come ci aspettiamo che tutti accoglieranno con fraternità tutti i simboli delle formazioni combattentistiche e partigiane della Resistenza e della Guerra di Liberazione che sfileranno con noi. Il 25 aprile la priorità è la risposta al fascismo di ieri e al fascismo di oggi. Per un 25 aprile largamente unitario, libero dal fascismo, libero dai venti di guerra, vediamoci in piazza per un momento fondamentale di partecipazione popolare della nostra città e del nostro paese.

25 aprile 2018 - sez. Campoleone - Lanuvio


25 aprile 2018 - Sez. X Municipio "Elio Farina"


23 - 25 aprile 2018 a San Lorenzo



25 aprile 2018 - Sez. Ladispoli - Cerveteri: Celebrazioni ufficiali a Ladispoli e Cerveteri





La Sezione ANPI di Ladispoli-Cerveteri Domenico Santi comunica che parteciperà ufficialmente alle celebrazioni del territorio cerite, indette dai rispettivi Comuni di appartenenza, per la ricorrenza del 25 aprile Festa della Liberazione.  Con l’occasione la sezione ringrazia, a nome del segretario Antonio Romano e del Direttivo, tutti coloro che sono intervenuti numerosi alla manifestazione “Bella ciao! Musiche e storie della Resistenza” svoltasi nel pomeriggio dello scorso venerdì 20 aprile alla Casa del Popolo di Ladispoli. Una delegazione della nostra sezione ANPI alle ore 10,15 sarà presente a Cerveteri al Monumento dei Caduti in Piazza Aldo Moro per la posa della corona d’alloro e prenderà parte agli interventi commemorativi, parallelamente e con le stesse modalità, alle ore 10,30 un’altra nostra delegazione parteciperà alla cerimonia di Ladispoli al Monumento dei Caduti nell’omonima piazza. Inoltre sempre il 25 aprile in Piazza Rossellini, a Ladispoli, sarà operativo il gazebo dell’ANPI dalle ore 10 alle ore 18 sia come presidio di testimonianza del significato storico della Festa della Liberazione, sia per proseguire nella raccolta firme della petizione indirizzata alle Istituzioni, di ogni livello, per non concedere, nel rispetto della Costituzione, l’uso di luoghi pubblici a quegli organismi che sotto svariate forme e sigle si identificano nell’ideologia  fascista. “Bella ciao! Musiche e storie di Resistenza” alla Casa del Popolo, ovvero un pomeriggio intenso e molto partecipato sul filo della storia con le testimonianze dirette e tramandate, i canti popolari,i brani letterari, e uno sguardo al futuro nello sforzo di mantenere viva la motivazione del 25 aprile soprattutto nelle nuove generazioni. Per mantenere viva la memoria della liberazione dall’esercito di occupazione nazi-fascista, che fu fondamentale per la nascita della Repubblica e della democrazia in Italia, molto si deve  alla cinematografia che con la potenza dell’immagine ha saputo trasportare lo spettatore nei luoghi e negli eventi che segnarono la lotta partigiana; sono film-documento che oggi rappresentano un patrimonio di conoscenza e consapevolezza da riproporre e conservare gelosamente.  Un momento particolare della manifestazione è stato dedicato al ricordo della  condizione femminile, subordinata quasi servile, durante il ventennio fascista, e come invece le donne diedero  un contributo straordinario di coraggio nella lotta di liberazione che ebbe come teatro le montagne, i piccoli centri di mare e rurali, i paesi, le città, della Penisola intera.  A coronamento e in omaggio al contributo femminile, nella Casa del Popolo di Ladispoli  sono echeggiate le note e le parole di “Bella ciao” nella versione delle storiche mondine, curve a raccogliere il riso. Valga sempre nella coscienza collettiva, oltre il 25 aprile,  il monito di Sandro Pertini: “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”. 
Direttivo ANPI Sezione Ladispoli-Cerveteri

25 aprile 2018 - Sez. ANPI Villa Giordiani: Pigneto libera tutt* - pranzo solidale, raccolta alimentare e reading





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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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