martedì 17 settembre 2019

Ci ha lasciati il giovanissimo partigiano combattente Giuliano Aureli

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma piange la scomparsa del partigiano Giuliano Aureli. Giovanissimo partigiano combattente nell'VIII zona di Roma, a Torpignattara con Nino Franchellucci, si è sempre adoperato instancabilmente e fino all'ultimo respiro per portare la memoria dell'antifascismo e della conquista della libertà ai ragazzi delle scuole: 
"C’è molto da lavorare, soprattutto per rivolgersi ai giovani, e io continuerò a ricordare quale è stato il prezzo da pagare per avere la libertà”

Da poco era stato intervistato nell'ambito del progetto di realizzazione di un primo archivio nazionale delle video-testimonianze delle partigiane e dei partigiani viventi.
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma si stringe alla famiglia e ai compagni della sezione di Velletri della quale era presidente.



Giuliano era nato a Roma il 26 gennaio del 1932 ed era stato un giovanissimo protagonista della Resistenza e della Guerra di Liberazione di Roma; proprio per questo nel 2016 aveva ricevuto, in Campidoglio, insieme ad altre partigiane e partigiani, la Medaglia della Liberazione dal Ministero della Difesa. La sua battaglia per la libertà non finì con il 1945, ma è continuata tutta la vita, non ha mai smesso di lottare per la democrazia, i diritti e contro le disuguaglianze sociali, attraverso il suo impegno politico e sindacale. Negli ultimi anni grande è stato il suo impegno con l’ANPI che lo ha portato ad incontrare migliaia di studentesse e studenti. Giuliano portava nelle scuole la memoria della Resistenza con la grande capacità di attualizzare e di invitare e invogliare all'impegno. Giuliano era un nostro amico, una guida sicura. Per noi è una perdita gravissima. Ci mancherà il suo impegno, le sue parole e il suo affetto. Vogliamo abbracciare tutti i suoi familiari e le compagne e i compagni dell’ANPI di Velletri. Ma un pensiero particolare va alla moglie Adriana, compagna di vita e di lotta a cui resteremo vicini.
Vivrai nei nostri cuori e nelle nostre battaglie Giuliano, che la terra di sia lieve compagno...

(Amalia Perfetti sezione ANPI di Colleferro "La Staffetta Partigiana")

Cerimonia laica domani 18 settembre alle ore 16,00 presso la sala Tersicore del comune di Velletri




Giuliano Aureli alla Liberazione di Roma


articolo sulla medaglia della Liberazione consegnatali nel 2016

articolo della notizia della scomparsa di Giuliano su "Velletri Life"




Intervento di Giuliano Aureli all'attivo degli iscritti dell'ANPI provinciale di Roma dell'8/12/2018




Intervento di Giuliano Aureli all'attivo degli iscritti dell'ANPI provinciale di Roma dell'17/12/2016

lunedì 9 settembre 2019

8 settembre 2019: le foto del concerto in Campidoglio

Le foto dell'evento "Concerto per l'8 settembre - in ricordo dell'inizio della Resistenza Italiana. Alla memoria di Massimo Rendina".
Campidoglio, sala della Protomoteca.
Interventi di
Fabrizio De Sanctis, presidente dell'ANPI provinciale di Roma;
Davide Conti, storico;
Massimo Pradella, direttore d'orchestra e combattente volontario nell'esercito italiano di Liberazione;
Aldo Pavia, presidente dell'ANED;
Iole Mancini, partigiana dei GAP;
Gianfranco Pagliarulo, vicepresidente dell'ANPI nazionale;

Il concerto:
Soprano: Laura Pugliese;
chitarra: Angelo Colone;
Violini: Leonardo Alessandrini e Leonardo Spinedi;
Viola: Lorenzo Rundo;
Violoncello: Marco Simonacci.


https://photos.app.goo.gl/JAtsRqyncCLBwXZh6





























venerdì 6 settembre 2019

8 settembre 2019 - Campidoglio, Sala della Protomoteca: Concerto per l'8 Settembre




Interverranno:
Virginia Raggi, Sindaca di Roma;
Davide Conti, storico;
Fabrizio De Sanctis, presidente dell'ANPI provinciale di Roma;
Gianfranco Pagliarulo, vicepresidente ANPI Nazionale;
Aldo Pavia, presidente ANED di Roma;
Iole Mancini e Massimo Pradella, Partigiani.


Questo concerto si inscrive nelle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione di Roma dal nazifascismo e dall'occupazione tedesca.
L’8 settembre 1943 qui a Roma cominciò la riscossa popolare e nazionale della Resistenza; soldati, cittadini, vecchi militanti antifascisti e giovani patrioti si batterono insieme per difendere Roma dall'invasore tedesco.
Ricordiamo in questo 8 settembre 2019 quell'alleanza di popolo da cui sono poi nate la nostra democrazia e la nostra Costituzione, l’alleanza che sta alla base della nostra vicenda nazionale; ricordiamo e onoriamo la scelta di quanti, combattendo, soccorrendo le vittime, nascondendo i ricercati, supportando in mille modi i resistenti, permisero che quella esperienza spontanea e patriottica diventasse poi la più vigorosa e duratura Resistenza dell’Europa occidentale contro l’oppressione del fascismo e del nazismo.
Questo concerto è dedicato a Massimo Rendina, un grande comandante partigiano, un onestissimo giornalista, un testimone e un maestro di democrazia
Massimo Rendina era nato a Venezia nel 1920: ancora studente, cattolico, lontano dalla retorica fascista comincia a collaborare con giornali di Bologna, dove studiava. Dopo una tragica esperienza come tenente nella Campagna di Russia, tornato in Italia assiste alla breve stagione di “quasi-libertà” tra la caduta del fascismo (25/07/1943) e armistizio 88/09/1943) e, al Resto del Carlino conobbe Enzo Biagi e collaborò con lui. Quando i tedeschi invasero l’Italia e misero in piedi un governo fascista di collaborazionisti, fece la sua coraggiosa scelta: nella prima riunione della redazione del Resto del Carlino si alzò, dichiarò la propria intenzione di non collaborare con fascisti e tedeschi e prese la strada della montagna, raggiungendo i partigiani.
Cattolico, entrò nelle Brigate Garibaldi, diventando Capo di Stato Maggiore della 1 Divisione Garibaldi, quella che, insieme agli operai e ai cittadini torinesi, liberò Torino il 27 aprile 1945.
Dopo la guerra fu un importante giornalista prima a l’Unità e poi alla RAI: diresse il primo Telegiornale (1957). Fu anche maestro e insegnante di giornalismo all'Università di Tor Vergata.
Ma lo ricordiamo soprattutto per la sua infaticabile opera di testimone e di coscienza democratica a Roma, sua città di adozione. È alla sua tenacia e alla sua intelligenza che si deve l’istituzione della Casa della Memoria e della Storia (2006), centro di studio, analisi e impegno sui temi dell’antifascismo, della libertà, dello studio appassionato e sincero del nostro recente passato.
Rendina, che abbiamo conosciuto e amato come Il comandante Max, è stato poi il Presidente del Comitato romano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nella fase in cui i vecchi partigiani come lui si sono preparati a lasciare a più giovani forze il compito di proseguire, nella democrazia conquistata anche grazie a loro,  la lotta per l’uguaglianza, la libertà, la solidarietà che li aveva animati in quegli anni difficilissimi tra il 1943 e il 1944.
Massimo Rendina è l’autore del testo della Ballata partigiana che chiude questo concerto, nella musica del Maestro Alessandro Annunziata.

Programma e note di sala:


Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685-Lipsia 1750)

Preludio dalla Suite BWV997

Arvo Part (Paide-Estonia 1935)

Fratres

Mario Castelnuovo Tedesco (Firenze 1895-Beverly Hills 1968)

Ballata dall’esilio

Alessandro Annunziata (Roma 1968)

Ballata Partigiana per soprano archi e chitarra


Il concerto si apre con un Preludio di J.S.Bach tratto dalla Suite  BWV997 per clavicembalo in do minore che ascoltiamo nella versione in la minore per chitarra. L'opera di Bach trova in questa versione chitarristica, un'atmosfera solenne e malinconica che si svolge nella penombra di un'assorta meditazione.
L'atteggiamento meditativo si ritrova a pieno nel successivo brano del compositore Arvo Part che richiama ad un anelito di semplicità e purezza. Il compositore estone, dopo iniziali esperienze dodecafoniche, giunge ad elaborare un personale linguaggio musicale che lui stesso definisce tintinnabulum (imitazione del suono delle campane). È una composizione in tre parti in cui si alternano una serie ipnotizzante di variazioni di un tema di sei battute.
Segue una breve composizione di Mario Castelnuovo Tedesco sul testo della celebre “Ballata dall'esilio” del poeta Guido Cavalcanti. Il compositore fiorentino ha lasciato l'Italia nel 1939 all'indomani dell’emanazione delle leggi razziali riparando negli Stati Uniti dove ha continuato a dedicarsi alla composizione di opere in cui è centrale il tema dell'esilio. Questo brano per  voce e chitarra è costruito in una semplice forma liederistica nella quale il compositore riprende il tema dell’allontanamento dall'amata e la propria angoscia di morte presente nella originale lirica del Petrarca utilizzandola come metafora della propria condizione  di lontananza dalla Patria.
Chiude il programma la Ballata Partigiana per soprano, chitarra e archi del compositore romano Alessandro Annunziata. È un brano nel quale il compositore ha voluto rappresentare la spontaneità e la passione di cui è intriso il testo attraverso un linguaggio musicale diretto e semplice. Vi si alternano momenti drammatici e lunghe pause liriche, sognanti, dove il senso del ricordo e della nostalgia prevale su quello drammatico e battagliero. Non c'è una vera melodia nella parte vocale, ma è come se le parole fossero via via scolpite o lasciate librare nell'aria una ad una, colme del loro significato. Il brano prende vita da un testo di Massimo Rendina; partigiano e  comandante nelle brigate Garibaldi,  giornalista di testate giornalistiche quali il Resto del Carlino e l'Unità  e presidente dell'ANPI provinciale di Roma negli ultimi della sua vita.

Ensemble Keplero
Violini, Leonardo Alessandrini e Giuliano Cavaliere
Viola, Lorenzo Rundo
Violoncello, Gabriele Simonacci
Contrabbasso, Paolo Benelli
Chitarra, Angelo Colone
Soprano, Laura Pugliese


dal 6 al 24 Settembre 2019: MOSTRA DOCUMENTARIA IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927

MOSTRA DOCUMENTARIA

IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927"IMMOTUS NEC INERS"



dal 6 al 24 Settembre 2019

La mostra si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle
giovani generazioni alcuni frammenti di una pagina importante della nostra
storia locale e nazionale, com'è, appunto, quella del confino di polizia dell'epoca
fascista: una vicenda contrassegnata da forti passioni e da grandi ideali e che
può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto,
diremmo quasi sacro, qual è quello della libertà di pensiero.

Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales n. 5

http://www.romatoday.it/eventi/confino-politico-ustica-mostra-roma-settembre-2019.html

https://abitarearoma.it/mostra-documentaria-il-confino-politico-a-ustica-nel-1926-1927/






8 settembre 2019 a Monterotondo: 76° anniversario della Battaglia di Monterotondo



Commemorazione 76° anniversario della Battaglia di Monterotondo

Domenica 8 Settembre alle ore 11,00 al Giardino del Cigno - Piazza Guglielmo Marconi - porteremo dei fiori ai caduti.


ORA E SEMPRE RESISTENZA

7 settembre 2019 a Civitavecchia - 8 settembre 1943: dall'armistizio alla lotta di liberazione



In occasione del settantaseiesimo anniversario dell’armistizio tra l’Italia e gli Angloamericani, l’ANPI di Civitavecchia,  per ricordare l’evento promuove un incontro pubblico sul tema:

8 settembre 1943:  dall'armistizio alla lotta di liberazione

che si terrà
Sabato 7 settembre alle ore 18 al parco della Resistenza

La manifestazione, alla quale ha dato l’adesione L’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna

sarà presieduta da  Giorgio Gargiullo - Presidente Anpi Civitavecchia.
parleranno: Daniele Di Giulio - Esperto in storia militare;
                   Francesco Cristini - Presidente Associazione Granatieri
                   Giordano Luciani - Direzione Anpi Civitavecchia

Concluderà  il sen. Aldo TORTORELLA  Anpi nazionale.

I  cittadini sono invitati a partecipare.

Presidenza  Anpi  Civitavecchia

mercoledì 4 settembre 2019

3 settembre 2019: intitolazione di una Sala di rappresentanza a Tina Costa presso l'ambasciata di Cuba a Roma

Ieri, 3 settembre presso l'ambasciata di Cuba a Roma c'è stata la cerimonia di nominazione di una sala di rappresentanza alla partigiana Tina Costa, grande combattente internazionalista e grande amica del popolo e della Rivoluzione di Cuba.
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma ringrazia di cuore l'ambasciatore di Cuba e tutti gli amici cubani per l'omaggio reso alla carissima Tina e per suo tramite a tutti i partigiani e le partigiane e alla Resistenza italiana.

http://misiones.minrex.gob.cu/es/articulo/la-revolucion-cubana-no-olvida-los-amigos-del-pueblo-cubano

http://www.lavillettapercuba.com/2019/09/inaugurazione-di-una-sala-in-onore-a-tina-costa






venerdì 30 agosto 2019

Casa delle Donne "Lucha y Siesta": no allo sgombero. Comunicato dell'ANPI provinciale di Roma

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma chiede alle autorità competenti che venga interrotta la procedura di sgombero della Casa delle Donne "Lucha y Siesta" in quanto trattasi di una delle esperienze socio-culturali più preziose nella città di Roma: la stessa offre rifugio e protezione alle donne vittime di violenza e al momento vi hanno trovato asilo 15 donne e 7 bambini.

https://www.facebook.com/lucha.ysiesta/

http://www.romatoday.it/politica/casa-donne-sgombero-lucha-y-siesta-15-settembre-2019.html


venerdì 9 agosto 2019

E' scomparso l'ing. Guido Albertelli

E’ venuto a mancare in data odierna l’ing. Guido Albertelli, iscritto all’ANPI, figlio del partigiano martire delle Fosse Ardeatine Pilo Albertelli.
Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, al circolo Giustizia e Libertà di cui era presidente, e all’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) di cui fu presidente.

  • Le esequie si terranno a Roma domani 10 agosto alle 11 presso la chiesa di Cristo Re in viale Mazzini.



http://www.newsartecultura.it/index.php/pilo-albertelli/#prettyPhoto

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_marzo_19/famiglia-albertelli-dona-biblioteca-liceo-che-ne-porta-nome-31ec2674-4a58-11e9-a7a3-5683e4dbacbc.shtml



mercoledì 7 agosto 2019

Vili attacchi fascisti al Partito Democratico e al sindaco di Fiumicino: dura condanna dell'ANPI provinciale di Roma

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma condanna fermamente gli attacchi portati dai fascisti a Roma e a Fiumicino contro il Partito Democratico e contro la mozione che vieta la concessione di spazi pubblici a chi manifesta e pratica idee fasciste e razziste nel comune di Fiumicino.

Sono attacchi vilmente demagogici, su questioni per le quali sono in corso indagini, portati da chi il rispetto della vita e della dignità umana lo calpesta fin dalle più profonde sue radici storiche e ideologiche. 
I fascisti sono fuori della Costituzione e dalle leggi della Repubblica, le loro organizzazioni vanno sciolte e le Autorità sono obbligate d'ufficio ad impedire e sanzionare ogni manifestazione di idee fasciste e razziste.

Esprime la propria solidarietà al Partito Democratico e al sindaco di Fiumicino


Di seguito il comunicato della sezione ANPI di Fiumicino:

La sezione ANPI di Fiumicino ribadisce con forza e determinazione la sua lotta contro ogni forma di fascismo attraverso democratiche iniziative di sensibilizzazione: nelle scuole, nei quartieri, nelle assemblee cittadine e nelle iniziative sul territorio. Nessuna intimidazione e tanto meno queste vili provocazioni potranno farci desistere dal nostro obbiettivo. Siamo vicini alla nostra amministrazione comunale e ai compagni delle sedi del PD oggetto dell'ennesimo raid fascista.


Di seguito il comunicato delle sezioni del VII Municipio:


Un episodio che si collega a medesime azioni offensive compiute a Fiumicino e su cui si è già levato lo sdegno dell’ANPI Provinciale di Roma.
Il Quadrante delle quattro sezioni ANPI del VII Municipio di Roma esprime piena solidarietà alla sezione PD Alberone imbrattata dai manifesti abusivi di Azione Frontale nella scorsa notte.
Il sedicente gruppo “Azione Frontale”, scissione di Forza Nuova, cerca ulteriore spazio nel territorio di Roma, oltre che sul litorale. Lo fanno prendendo a pretesto casi di cronaca su cui sono in corso indagini, in realtà attaccano realtà municipali dove sono state approvate mozioni tese all’applicazione della disposizione XII transitoria e finale della Costituzione e successive leggi Scelba e Mancino, ovvero divieto di spazi per organizzazioni che fanno richiamo al fascismo e al razzismo.
Nel Municipio VII, come a Fiumicino, è di recente approvazione tale mozione.
Nello stesso tempo, anche se episodio del tutto a se stante, provoca grande inquietudine e turbamento tra la cittadinanza l’uccisione in pieno giorno di un capo ultras al Parco degli Acquedotti, che si proclamava di idee fasciste.
Ne deriva la conferma delle commistioni più volte emerse dalle cronache giudiziarie e di stampa, tra mafie, ambienti pseudo sportivi di tifoserie, neofascisti.
Non a caso emerge da articoli giornalistici la presenza di Piscitelli nella palestra di Via Amulio, già indagata come base di formazione per giovani da indottrinare e aggregare alle formazioni fasciste volte in particolare ad azioni razziste verso cittadini immigrati. Non a caso la stampa fa rilevare come da quella base sia partita l’esposizione di uno striscione inneggiante a Mussolini esposto a Milano.
La situazione richiede massima attenzione da parte delle Istituzioni preposte.
Le organizzazioni fasciste razziste omofobe devono essere disciolte subito! È improrogabile.
Il territorio del nostro municipio è devastato da scritte e atti fascisti violenti.
Occorre immediatamente istituire il tavolo in sede municipale di monitoraggio e confronto già preannunciato.
Occorre una risposta concreta e immediata alle 1500 persone che hanno firmato la proposta di delibera del coordinamento unitario antifascista e antirazzista per chiedere azioni in tal senso.

Roma, 8 agosto 2019

Le sezioni ANPI del VII Municipio
SEZIONE APPIO – “ORNELLO LEONARDI E ANTONIO SPUNTICCIA”
SEZIONE “GIOVANNA MARTURANO – AGOSTINO MEDELINA”
SEZIONE CINECITTA’ QUADRARO “NIDO DI VESPE”
SEZIONE STATUARIO QUARTO MIGLIO CAPANNELLE “FADDA E MORETTINI”





giovedì 1 agosto 2019

La Presidente dell'ANPI ai Senatori: “Non votate il decreto sicurezza bis”

31 Luglio 2019


http://www.anpi.it/articoli/2232/la-presidente-dellanpi-ai-senatori-non-votate-il-decreto-sicurezza-bis

martedì 30 luglio 2019

Ci ha lasciati il partigiano combattente Sergio Massimini: R.i.P.

Ci ha lasciati il partigiano combattente Sergio Massimini.
Socialista, ha fatto parte della Resistenza a Roma fino alla liberazione della città, nei GAP. Tra le altre cose con la sua squadra salvò dalla deportazione numerosi ebrei con azioni di sbiombatura dei treni diretti al nord e la liberazione dei prigionieri.
Dopo il 4 giugno del '44, liberata Roma, si arruolò nel Corpo Italiano di Liberazione e combatté sulla Linea Gotica.
Nel dopoguerra ha avuto ruoli importanti nel Partito Socialista romano. Sempre attivo e presente rimase un convinto sostenitore dell'unità di azione tra socialisti e comunisti.
Che la terra ti sia lieve. R.i.P.
I funerali si svolgeranno giovedì 1 agosto alle ore 11,00 presso la chiesa di Santa Maria della Speranza sita in Piazza dell'Ateneo Salesiano. L'ANPI provinciale di Roma parteciperà col proprio medagliere







sabato 27 luglio 2019

Uccisione del Vicebrigadiere Mario Cerciello Rega: comunicato stampa della sezione ANPI “Guido Rattoppatore – Omero Ciai”

La sezione Roma Centro Storico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia partecipa al dolore della famiglia di Mario Cerciello Rega, vicebrigadiere dei Carabinieri ucciso venerdì mattina da un vile assassino mentre faceva il proprio dovere.
Il vicebrigadiere era conosciuto e stimato nel rione e gli iscritti alla nostra sezione dell’ANPI ne hanno apprezzato l’umanità e la dedizione al proprio difficile lavoro.
Onoriamo in Mario Cerciello Rega un militare e un servitore dello Stato caduto nell'adempimento del dovere, mentre difendeva la legalità della nostra Repubblica democratica.
La sezione ANPI “Guido Rattoppatore – Omero Ciai” esprime la propria indignazione verso tutte le squallide speculazioni politiche razzistiche che alcuni individui hanno voluto montare per sfruttare la morte di un uomo onesto e giusto.

Roma, 27 luglio 2019



Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Il blog è strumento di comunicazione degli eventi (e i relativi commenti) organizzati dal Comitato Provinciale e dalle Sezioni dell’A.N.P.I. Provinciale di Roma; promuove la libertà di pensiero, aderisce ai principi della Costituzione repubblicana, è antifascista e antitotalitario.
Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
Le foto contenute in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono © dei rispettivi autori, persone, agenzie o editori detenenti i diritti. In qualunque momento il proprietario può richiederne la rimozione tramite mail qui indicata. Tutto il materiale letterario/fotografico che esula dalle suddette specifiche è invece di proprietà © del curatore del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. Se ne vieta espressamente l'utilizzo in qualsiasi sede e con qualsiasi modalità di riproduzione globale o parziale esso possa essere rappresentato, salvo precedenti specifici accordi presi ed approvati con l'autore stesso e scrivente del blog medesimo, e alle condiizoni Creative Commons.© Copyright - Tutti i diritti riservati.