lunedì 23 settembre 2019

L'ANPI nazionale sulla discutibilissima risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazismo e comunismo

"Esprimiamo preoccupazione per la risoluzione del Parlamento Europeo che equipara nazifascismo e comunismo"

22 Settembre 2019

https://www.anpi.it/articoli/2244/esprimiamo-preoccupazione-per-la-risoluzione-del-parlamento-europeo-che-equipara-nazifascismo-e-comunismo

28 settembre 2019: Diamo un calcio al razzismo - Torneo di calcio terza edizione - Sezione ANPI Trullo Magliana




DIAMO UN CALCIO AL RAZZISMO
DIRITTI, SOLIDARIETA’, INTEGRAZIONE
Torneo di calcio - terza edizione


La sezione ANPI Trullo-Magliana “Franco Bartolini” con il patrocinio della Regione Lazio scende in campo. Fatelo anche voi

Sabato 28 settembre dalle ore 16.00 si terrà la terza edizione di un torneo amatoriale di calcio a 5 in cui mettere al centro i valori della solidarietà, dell’accoglienza, dell’integrazione e per chiedere, come sancito dalla nostra costituzione, il riconoscimento dei diritti inviolabili per tutti gli esseri umani.

Consapevoli dell’importanza e della passione per lo sport che tutti noi abbiamo fin da piccoli, siamo certi che la pratica sportiva può assumere un valore sociale e di coscienza civile facilitando l’interazione tra mondi, ceti sociali, culture, lingue e religioni differenti. Per questo motivo vi invitiamo a scendere in campo in nome dell’integrazione, della legalità, dell’antirazzismo e dei diritti per tutti, in nome di uno sport quale strumento di coesione e di coinvolgimento.

Il torneo si svolgerà presso il Circolo Sportivo Il Faro in via Arcangelo Ilvento snc (traversa di via Virginia Agnelli) a Portuense che promuove e sostiene l'attività giovanile con grande convinzione ed impegno, e vedrà la partecipazione delle seguenti squadre:

Pineto United, neonata squadra di calcio popolare di Roma Nord-Ovest. I ragazzi della squadra, richiedenti asilo e giovani del quartiere, insieme al “Comitato Valle dell’Inferno” e altre realtà del territorio hanno iniziato a sfalciare l'ex campo del borghetto dei fornaciai. E' in quel momento che nasce il nome della squadra, dalla consapevolezza che l'unione tra tutte le realtà territoriali che hanno a cuore le sorti del Pineto possa e debba essere l'unica strada percorribile per preservare questa fetta di città. Il ripristino del campo di calcio di Valle Aurelia rappresenta, oggi, il “progetto comune”: restituire, dal basso, uno spazio abbandonato al quartiere e avere a disposizione un vero e proprio campo di calcio popolare.

Lokomotiv Trullo, squadra amatoriale di calcio popolare, nata circa 15 anni fa da un gruppo di ragazzi del Trullo che frequentavano il centro sociale del quartiere. Una squadra che fa dello sport un modo per combattere disuguaglianze ed esclusioni, dove si corre e si fatica solo per il piacere di farlo, diventando testimonial di un calcio bello e fatto di tanta passione.

Demos, un'associazione di promozione sociale con l'obiettivo principale di valorizzare la pratica dello sport come welfare e combattere l'idea dello sport come business, per un accesso libero e gratuito alle strutture sportive, per  un’idea di sport dilettantistico con al centro la cultura del movimento, della partecipazione, della sana competizione, del rispetto dell’avversario e della volontà di combattere contro ogni forma di razzismo e discriminazione. Una squadra di calcio composta da cittadini del mondo! L'amore per il calcio come linguaggio in comune senza frontiere.

CCCP 1987, da oltre trentanni sui campi da gioco e da sempre i principi fondanti sono cultura sportiva, passione, rispetto delle regole, socializzazione, divertimento e radicamento sul territorio.  In un clima amichevole senza tralasciare l'aspetto educativo e formativo. Società che vanta squadre in tutti i settori giovanili e nelle massime categorie maschili e femminili.

Torpedo Roma, nata di recente dall’idea di una squadra di calcio che sia popolare
in una duplice accezione. Antagonista alle dinamiche del calcio moderno trasformato in puro business dove il profitto trascende ed inquina l’aspetto sportivo
dove la passione dei tifosi e di chi gioca diventa spettacolo ad uso e consumo delle pay tv
e dal desiderio di reagire alle dinamiche economiche imposte: perché giocare a pallone anche nel dilettantismo ha costi elevati come iscrivere un bambino ad una scuola calcio o una squadra ad un campionato o anche solo avere uno spazio in cui giocare.

Dinamo Ostia, nasce nel 2015 come squadra popolare di calcio ad 11 che intende portare con se tutto il messaggio che lo sport sano può offrire come la volontà di sentirsi parte di qualcosa che vada oltre il mero individualismo, l'abnegazione per il benessere di gruppo, il rispetto per gli avversari e per ogni individuo, a prescindere dal credo politico, razza o ceto sociale.
Questo è lo sport, un messaggio chiaro e semplice in grado di arrivare immediatamente al cuore delle persone. Un modo per stare insieme, condividere, giocare ed accrescersi.
E' una squadra che non punta al risultato in campo bensì a quello sociale.
Sportivi non lo si è solo durante una partita.


Durante l’iniziativa verrà sottolineato il valore fondamentale dello sport come strumento per sviluppare e diffondere il concetto di solidarietà e per combattere il razzismo.

L’ingresso è libero e gratuito e a seguire (ore 19 circa) Terzo Tempo mangereccio

Il 23 settembre 1943 veniva fucilato dai tedeschi Salvo D'Acquisto

Salvo D'Acquisto



Nato a Napoli nel 1920, fucilato a Palidoro (Roma) il 23 settembre 1943, carabiniere, Medaglia d'Oro al valor militare alla memoria.
http://www.anpi.it/donne-e-uomini/2322/salvo-dacquisto
http://anpi.it/media/uploads/patria/2010/10/35_FILATELIA.pdf

23 settembre 2019: le sezioni ANPI di Ladispoli-Cerveteri e di Fiumicino alle commemorazioni ufficiali di Salvo D'Acquisto

Le sezioni ANPI di Ladispoli-Cerveteri e di Fiumicino parteciperanno insieme alla commemorazione dell’eroico vice brigadiere Salvo D’Acquisto trucidato dai nazisti a Palidoro il 23 settembre 1943.

La cerimonia si svolgerà in due tempi: 
la mattina di lunedi 23 settembre alle ore 12 il Comune di Fiumicino deporrà una corona al monumento a Salvo D’Acquisto nella piazza del Borgo a Palidoro;
alle ore 19, nel luogo dell’eccidio, alla Stele di Torre Perla (via della Torre di Palidoro 193) il
Comune di Fiumicino, in collaborazione con l’IIS Leonardo da Vinci di Maccarese, organizza sul
luogo della fucilazione uno spettacolo teatrale intitolato “La foto del carabiniere, per commemorare
questa figura straordinaria che appartiene alla storia del nostro territorio e del nostro Paese”.

Ufficio Stampa Sezione ANPI Ladispoli.Cerveteri





mercoledì 18 settembre 2019

Ci ha lasciati il giovanissimo partigiano combattente Giuliano Aureli

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma piange la scomparsa del partigiano Giuliano Aureli. Giovanissimo partigiano combattente nell'VIII zona di Roma, a Torpignattara con Nino Franchellucci, si è sempre adoperato instancabilmente e fino all'ultimo respiro per portare la memoria dell'antifascismo e della conquista della libertà ai ragazzi delle scuole: 
"C’è molto da lavorare, soprattutto per rivolgersi ai giovani, e io continuerò a ricordare quale è stato il prezzo da pagare per avere la libertà”

Da poco era stato intervistato nell'ambito del progetto di realizzazione di un primo archivio nazionale delle video-testimonianze delle partigiane e dei partigiani viventi.
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma si stringe alla famiglia e ai compagni della sezione di Velletri della quale era presidente.



Giuliano era nato a Roma il 26 gennaio del 1932 ed era stato un giovanissimo protagonista della Resistenza e della Guerra di Liberazione di Roma; proprio per questo nel 2016 aveva ricevuto, in Campidoglio, insieme ad altre partigiane e partigiani, la Medaglia della Liberazione dal Ministero della Difesa. La sua battaglia per la libertà non finì con il 1945, ma è continuata tutta la vita, non ha mai smesso di lottare per la democrazia, i diritti e contro le disuguaglianze sociali, attraverso il suo impegno politico e sindacale. Negli ultimi anni grande è stato il suo impegno con l’ANPI che lo ha portato ad incontrare migliaia di studentesse e studenti. Giuliano portava nelle scuole la memoria della Resistenza con la grande capacità di attualizzare e di invitare e invogliare all'impegno. Giuliano era un nostro amico, una guida sicura. Per noi è una perdita gravissima. Ci mancherà il suo impegno, le sue parole e il suo affetto. Vogliamo abbracciare tutti i suoi familiari e le compagne e i compagni dell’ANPI di Velletri. Ma un pensiero particolare va alla moglie Adriana, compagna di vita e di lotta a cui resteremo vicini.
Vivrai nei nostri cuori e nelle nostre battaglie Giuliano, che la terra di sia lieve compagno...

(Amalia Perfetti sezione ANPI di Colleferro "La Staffetta Partigiana")

Cerimonia laica domani 18 settembre alle ore 16,00 presso la sala Tersicore del comune di Velletri




Giuliano Aureli alla Liberazione di Roma


articolo sulla medaglia della Liberazione consegnatali nel 2016

articolo della notizia della scomparsa di Giuliano su "Velletri Life"




Intervento di Giuliano Aureli all'attivo degli iscritti dell'ANPI provinciale di Roma dell'8/12/2018




Intervento di Giuliano Aureli all'attivo degli iscritti dell'ANPI provinciale di Roma dell'17/12/2016


18 settembre 2019: l'ultimo saluto a Giuliano: R.i.P. - La terra ti sia lieve - Bella Ciao










lunedì 9 settembre 2019

8 settembre 2019: le foto del concerto in Campidoglio

Le foto dell'evento "Concerto per l'8 settembre - in ricordo dell'inizio della Resistenza Italiana. Alla memoria di Massimo Rendina".
Campidoglio, sala della Protomoteca.
Interventi di
Fabrizio De Sanctis, presidente dell'ANPI provinciale di Roma;
Davide Conti, storico;
Massimo Pradella, direttore d'orchestra e combattente volontario nell'esercito italiano di Liberazione;
Aldo Pavia, presidente dell'ANED;
Iole Mancini, partigiana dei GAP;
Gianfranco Pagliarulo, vicepresidente dell'ANPI nazionale;

Il concerto:
Soprano: Laura Pugliese;
chitarra: Angelo Colone;
Violini: Leonardo Alessandrini e Leonardo Spinedi;
Viola: Lorenzo Rundo;
Violoncello: Marco Simonacci.


https://photos.app.goo.gl/JAtsRqyncCLBwXZh6





























venerdì 6 settembre 2019

8 settembre 2019 - Campidoglio, Sala della Protomoteca: Concerto per l'8 Settembre




Interverranno:
Virginia Raggi, Sindaca di Roma;
Davide Conti, storico;
Fabrizio De Sanctis, presidente dell'ANPI provinciale di Roma;
Gianfranco Pagliarulo, vicepresidente ANPI Nazionale;
Aldo Pavia, presidente ANED di Roma;
Iole Mancini e Massimo Pradella, Partigiani.


Questo concerto si inscrive nelle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione di Roma dal nazifascismo e dall'occupazione tedesca.
L’8 settembre 1943 qui a Roma cominciò la riscossa popolare e nazionale della Resistenza; soldati, cittadini, vecchi militanti antifascisti e giovani patrioti si batterono insieme per difendere Roma dall'invasore tedesco.
Ricordiamo in questo 8 settembre 2019 quell'alleanza di popolo da cui sono poi nate la nostra democrazia e la nostra Costituzione, l’alleanza che sta alla base della nostra vicenda nazionale; ricordiamo e onoriamo la scelta di quanti, combattendo, soccorrendo le vittime, nascondendo i ricercati, supportando in mille modi i resistenti, permisero che quella esperienza spontanea e patriottica diventasse poi la più vigorosa e duratura Resistenza dell’Europa occidentale contro l’oppressione del fascismo e del nazismo.
Questo concerto è dedicato a Massimo Rendina, un grande comandante partigiano, un onestissimo giornalista, un testimone e un maestro di democrazia
Massimo Rendina era nato a Venezia nel 1920: ancora studente, cattolico, lontano dalla retorica fascista comincia a collaborare con giornali di Bologna, dove studiava. Dopo una tragica esperienza come tenente nella Campagna di Russia, tornato in Italia assiste alla breve stagione di “quasi-libertà” tra la caduta del fascismo (25/07/1943) e armistizio 88/09/1943) e, al Resto del Carlino conobbe Enzo Biagi e collaborò con lui. Quando i tedeschi invasero l’Italia e misero in piedi un governo fascista di collaborazionisti, fece la sua coraggiosa scelta: nella prima riunione della redazione del Resto del Carlino si alzò, dichiarò la propria intenzione di non collaborare con fascisti e tedeschi e prese la strada della montagna, raggiungendo i partigiani.
Cattolico, entrò nelle Brigate Garibaldi, diventando Capo di Stato Maggiore della 1 Divisione Garibaldi, quella che, insieme agli operai e ai cittadini torinesi, liberò Torino il 27 aprile 1945.
Dopo la guerra fu un importante giornalista prima a l’Unità e poi alla RAI: diresse il primo Telegiornale (1957). Fu anche maestro e insegnante di giornalismo all'Università di Tor Vergata.
Ma lo ricordiamo soprattutto per la sua infaticabile opera di testimone e di coscienza democratica a Roma, sua città di adozione. È alla sua tenacia e alla sua intelligenza che si deve l’istituzione della Casa della Memoria e della Storia (2006), centro di studio, analisi e impegno sui temi dell’antifascismo, della libertà, dello studio appassionato e sincero del nostro recente passato.
Rendina, che abbiamo conosciuto e amato come Il comandante Max, è stato poi il Presidente del Comitato romano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, nella fase in cui i vecchi partigiani come lui si sono preparati a lasciare a più giovani forze il compito di proseguire, nella democrazia conquistata anche grazie a loro,  la lotta per l’uguaglianza, la libertà, la solidarietà che li aveva animati in quegli anni difficilissimi tra il 1943 e il 1944.
Massimo Rendina è l’autore del testo della Ballata partigiana che chiude questo concerto, nella musica del Maestro Alessandro Annunziata.

Programma e note di sala:


Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685-Lipsia 1750)

Preludio dalla Suite BWV997

Arvo Part (Paide-Estonia 1935)

Fratres

Mario Castelnuovo Tedesco (Firenze 1895-Beverly Hills 1968)

Ballata dall’esilio

Alessandro Annunziata (Roma 1968)

Ballata Partigiana per soprano archi e chitarra


Il concerto si apre con un Preludio di J.S.Bach tratto dalla Suite  BWV997 per clavicembalo in do minore che ascoltiamo nella versione in la minore per chitarra. L'opera di Bach trova in questa versione chitarristica, un'atmosfera solenne e malinconica che si svolge nella penombra di un'assorta meditazione.
L'atteggiamento meditativo si ritrova a pieno nel successivo brano del compositore Arvo Part che richiama ad un anelito di semplicità e purezza. Il compositore estone, dopo iniziali esperienze dodecafoniche, giunge ad elaborare un personale linguaggio musicale che lui stesso definisce tintinnabulum (imitazione del suono delle campane). È una composizione in tre parti in cui si alternano una serie ipnotizzante di variazioni di un tema di sei battute.
Segue una breve composizione di Mario Castelnuovo Tedesco sul testo della celebre “Ballata dall'esilio” del poeta Guido Cavalcanti. Il compositore fiorentino ha lasciato l'Italia nel 1939 all'indomani dell’emanazione delle leggi razziali riparando negli Stati Uniti dove ha continuato a dedicarsi alla composizione di opere in cui è centrale il tema dell'esilio. Questo brano per  voce e chitarra è costruito in una semplice forma liederistica nella quale il compositore riprende il tema dell’allontanamento dall'amata e la propria angoscia di morte presente nella originale lirica del Petrarca utilizzandola come metafora della propria condizione  di lontananza dalla Patria.
Chiude il programma la Ballata Partigiana per soprano, chitarra e archi del compositore romano Alessandro Annunziata. È un brano nel quale il compositore ha voluto rappresentare la spontaneità e la passione di cui è intriso il testo attraverso un linguaggio musicale diretto e semplice. Vi si alternano momenti drammatici e lunghe pause liriche, sognanti, dove il senso del ricordo e della nostalgia prevale su quello drammatico e battagliero. Non c'è una vera melodia nella parte vocale, ma è come se le parole fossero via via scolpite o lasciate librare nell'aria una ad una, colme del loro significato. Il brano prende vita da un testo di Massimo Rendina; partigiano e  comandante nelle brigate Garibaldi,  giornalista di testate giornalistiche quali il Resto del Carlino e l'Unità  e presidente dell'ANPI provinciale di Roma negli ultimi della sua vita.

Ensemble Keplero
Violini, Leonardo Alessandrini e Giuliano Cavaliere
Viola, Lorenzo Rundo
Violoncello, Gabriele Simonacci
Contrabbasso, Paolo Benelli
Chitarra, Angelo Colone
Soprano, Laura Pugliese


dal 6 al 24 Settembre 2019: MOSTRA DOCUMENTARIA IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927

MOSTRA DOCUMENTARIA

IL CONFINO POLITICO A USTICA NEL 1926-1927"IMMOTUS NEC INERS"



dal 6 al 24 Settembre 2019

La mostra si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle
giovani generazioni alcuni frammenti di una pagina importante della nostra
storia locale e nazionale, com'è, appunto, quella del confino di polizia dell'epoca
fascista: una vicenda contrassegnata da forti passioni e da grandi ideali e che
può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto,
diremmo quasi sacro, qual è quello della libertà di pensiero.

Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales n. 5

http://www.romatoday.it/eventi/confino-politico-ustica-mostra-roma-settembre-2019.html

https://abitarearoma.it/mostra-documentaria-il-confino-politico-a-ustica-nel-1926-1927/






8 settembre 2019 a Monterotondo: 76° anniversario della Battaglia di Monterotondo



Commemorazione 76° anniversario della Battaglia di Monterotondo

Domenica 8 Settembre alle ore 11,00 al Giardino del Cigno - Piazza Guglielmo Marconi - porteremo dei fiori ai caduti.


ORA E SEMPRE RESISTENZA

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Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
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