venerdì 24 aprile 2015

Intervista a Nassi su TeleRoma56 ore 19.30

Oggi 24 aprile Ernesto Nassi, presidente dell'ANPI Provinciale di Roma, è intervistato alle ore 19,50 su TeleRoma56

martedì 21 aprile 2015

Il 25 aprile a Porta S. Paolo. Il Manifesto di Anpi Roma


"Roma: il 25 è festa di tutti". Lettera del presidente nazionale ANPI Carlo Smuraglia

Roma: il 25 è festa di tutti

21 aprile 2015
Lettera aperta del presidente nazionale ANPI, Carlo Smuraglia per il 25 aprile a Roma.
Al Sindaco di Roma, all’Assessore alla memoria del Comune di Roma, al presidente della Comunità ebraica di Roma, alla presidenza dell’ANED, alla Presidenza provinciale dell’ANPI di Roma, ad ogni altra Associazione democratica.
Mi rivolgo a tutti per sollecitare un impegno comune affinché la manifestazione di Porta San Paolo, prevista per la mattina del 25 aprile, possa aver luogo non solo senza contrasti, ma anche e soprattutto con la più ampia partecipazione di cittadini e delle Autorità istituzionali. Abbiamo chiarito, d’intesa con l’ANPI di Roma, che dalla manifestazione non possono essere esclusi i gruppi e le Associazioni (compresa la Brigata ebraica), che hanno partecipato alla guerra di Liberazione: ché, anzi, ai partigiani ed ai combattenti per la libertà dovrà essere assegnato il posto principale, nella piazza e comunque durante la manifestazione, perché si tratta di coloro a cui dobbiamo la nostra libertà.
Auspico la presenza del Sindaco e dell’Assessore alla memoria, per il loro ruolo istituzionale, che conferirà particolare valore alla manifestazione e sarà ulteriore garanzia di partecipazione e di serenità. Così come auspico la presenza dell’ANED, con la quale, da sempre, condividiamo battaglie, impegni ed iniziative a sostegno della memoria. Auspico, ancora, che gli appartenenti alla Comunità ebraica vogliano partecipare tutti (“ebrei e laici”, come ho letto nel comunicato), perché il 25 aprile è la Festa di tutti e non possiamo, né dobbiamo, temere incidenti che, anzi, si farà di tutto per evitare, con tanto maggior successo quanto maggiore sarà la serenità dell’approccio da parte di tutti.
Non credo si possano escludere bandiere (anche se distinte da quelle di combattenti per la Libertà) perché se la festa è – come deve essere – la festa di tutti, ogni considerazione di tipo politico deve essere messa da parte; la condizione unica ed essenziale è sempre quella del reciproco rispetto (con la sola esclusione, ovvia, delle bandiere fasciste).
Mi auguro che possano essere superate anche le difficoltà relative alla ricorrenza dello shabbat, pur rispettando – come dobbiamo – le tradizioni ed i comportamenti che possono derivarne e sui quali – ovviamente – non possiamo assumere che una posizione di rispetto. Il 25 aprile è prima di tutto una festa, la Festa della Liberazione; e in una occasione del genere, è dovere di tutti mettere da parte ogni sentimento (o risentimento) diverso da quello che è alla base, appunto, di una così importante celebrazione. Un piccolo sforzo collettivo, che chiedo a tutti con la più viva cordialità, consentirà a Roma di festeggiare il 25 aprile, in tutte le manifestazioni che ci saranno nella giornata, nello spirito che deve contraddistinguere un Paese civile.
L’ANPI Nazionale, così come l’ANPI provinciale di Roma, rivolge un sentito appello a tutti, affinché quella che non vogliamo sia soltanto una manifestazione formale e rituale, abbia, invece il carattere della Festa, partecipata e condivisa da tutti coloro che credono nella libertà e nella democrazia.
Con cordiale e fraterno saluto a tutti, nell’auspicio di una grande e bella giornata, di memoria e di gioia,
Carlo Smuraglia, presidente Nazionale dell’ANPI

“FESTA D'APRILE” - Storie partigiane scritte e disegnate”. Il 24 e 28 aprile aperitivo partigiano, mostra e presentazione libro.

“FESTA D'APRILE” - Storie partigiane scritte e disegnate”

Per festeggiare il 70° anniversario della liberazione dell’Italia da nazifascismo la sezione ANPI Martiri de La Storta, in collaborazione con il circolo PD di Ponte Milvio, ha organizzato un doppio appuntamento a cavallo del 25 aprile che vede protagonista un libro appena pubblicato: Festa d’aprile - Storie partigiane scritte e disegnate.

Venerdì 24 aprile alle ore 19 un aperitivo partigiano con l’inaugurazione della mostra realizzata con le stampe delle tavole a fumetti e delle illustrazioni originali del libro. Sarà presente un autore del libro e un Partigiano.

Martedì 28 aprile, sempre alle 19, presentazione del libro con gli autori - illustratori e scrittori - e rappresentanti dell’Anpi. In entrambe le giornate sarà possibile iscriversi all’associazione dei Partigiani o rinnovare la tessera per il 2015.

‘Festa d’aprile’, edito dalla Tempesta Editore e curato da Leo Magliacano e Tiziano Riverso, è stato ideato e realizzato da un collettivo di 32 autrici e autori provenienti da tutta l’Italia. Un racconto per immagini (graphic novel) o parole (racconto breve) di piccoli e grandi episodi della Resistenza che ripercorrono idealmente il tragitto fatto settanta anni fa dal movimento di Liberazione, da Sud a Nord lungo tutto lo stivale.

Il 24 e 28 aprile vi aspettiamo presso il circolo PD di via della Farnesina 37 alle ore 19.00.
In allegato la copertina del libro e una tavola.
Duccio Pedercini
A.N.P.I. Martiri de La Storta

 


lunedì 20 aprile 2015

MEMORIA IN MUSICA, il 21 aprile all'Università La Sapienza

Il 21 Aprile 2015 - ore 17.30 presso l’Aula Magna della Uiversità di Roma La Sapienza, in Piazzale Aldo Moro le Scuole a Indirizzo Musicale: I.C. “Leonardo da Vinci"; I.C. “Pablo Neruda"; I.C. “Palombara Sabina"; I.C. "Parco della Vittoria"; I.C. “Subiaco”; I.C. “3° Sora”; I.C. “Via delle Carine”; I.C. "Vicovaro"

presentano: Memoria in Musica, uno spettacolo musicale-narrante ispirato ai valori di Libertà, Giustizia e Convivenza pacifica, fondamento della Costituzione Italiana.


Coro e Orchestra delle Scuole a Indirizzo Musicale:
Michele Novaro Inno d’Italia
Rudi Goguel Canto dei deportati
Popolare Bella Ciao
Giorgio Gaber La Libertà
Nicola Piovani La vita è bella

Informazioni: Angelo Colone 345 4316005 - Marco Quaranta 347 6486327
Ingresso libero

Promotori: Le Scuole Partecipanti; Comitato Massimo Gizzio "Un'eredità da non perdere"; Sezione A.N.P.I. “Omero Ciai” Trastevere; Sezione A.N.P.I. Università-Castro Pretorio "Partigiani sempre" Walter Rossi.

Interventi:
Paolo Masini




25 aprile - Anpi Roma: Brigata Ebraica, Aned e comunità ebraica ci ripensino, festeggiamo assieme a Porta San Paolo.

Comunicato Stampa
25 aprile - Anpi Roma: Brigata Ebraica, Aned e comunità ebraica ci ripensino, festeggiamo assieme a Porta San Paolo.

“Non abbiamo 'rinunciato al corteo', come erroneamente continuano a riportare i media, la nostra è stata una scelta voluta e non indotta da assenze o polemiche”. Lo ha ribadito Ernesto Nassi, presidente dell'Anpi di Roma, che ci tiene a specificare, “non abbiamo mai cacciato Brigata Ebraica e Aned (Associazione nazionale ex deportati), si sono autoescluse ed è un peccato perché hanno tutto il diritto di partecipare, ci ripensino e con loro è benvenuta la comunità ebraica di Roma.

Invitiamo fraternamente ancora una volta i rappresentanti di Aned e Brigata Eraica a stare con noi sul palco a Porta San Paolo, assieme alle altre associazioni: FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane), ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani), ANPPIA (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), ed ANVRG (Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini). Tra gli altri interverranno anche il Colonnello Carlo Cadorna, figlio del Generale Raffaele Cadorna, Comandante del Corpo Volontari della Libertà, ed Harry Shindler, veterano inglese, presidente di Italy Star Association.

“Il 25 aprile – conclude Nassi - ricorderemo insieme a tutti loro la sconfitta del nazifascismo e la rinascita civile e morale del paese con la stessa gioia ed unità con cui 70 anni fa i romani festeggiarono la libertà.”

Roma, 20 aprile 2015


ANPI Roma - via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org.

domenica 19 aprile 2015

Comunicato Stampa.Toaff: cordoglio dell'ANPI di Roma per la scomparsa del rabbino capo e partigiano

Comunicato Stampa
Toaff: cordoglio dell'ANPI di Roma per la scomparsa del rabbino capo e partigiano 
L'Anpi di Roma è vicina alla famiglia di Elio Toaff ed alla Comunità ebraica di Roma ed esprime cordoglio per la scomparsa del rabbino capo e partigiano.

Roma, 19 aprile 2015


giovedì 16 aprile 2015

25 aprile: L’ANPI di Roma invita i cittadini antifascisti a stringersi attorno ai Partigiani per il 70° della Liberazione dal nazifascismo.

Comunicato Stampa

L’ANPI di Roma invita tutta la cittadinanza antifascista a stringersi attorno ai nostri Partigiani nel giorno del 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

Il 25 aprile ci vedremo a Porta San Paolo per una celebrazione nel luogo dove nacque la Resistenza romana contro l’occupazione nazifascista, per onorare i protagonisti, i valori e gli ideali che hanno animato il riscatto e la libertà del nostro Paese.   L'ANPI di Roma, in sintonia con l'ANPI nazionale, vuole onorare il 70° della festa di Liberazione assieme alle associazioni partigiane, della deportazione, dei perseguitati dal fascismo, dei militari nei campi di concentramento e con quanti hanno partecipato alla Guerra di Liberazione. 

L'appuntamento è per il 25 aprile a Piazza di Porta San Paolo alle 10.30 dove si terranno gli interventi dal palco di partigiane e partigiani e di quanti hanno partecipato alla Guerra di Liberazione, oltre i rappresentanti delle Istituzioni comunali e regionali.

Invitiamo i cittadini romani, tutte le organizzazioni sociali e politiche sinceramente democratiche della Capitale, a partecipare alla celebrazione in piazza nel rispetto dei valori e della storia a cui si vuole rendere omaggio, nella consapevolezza che i rigurgiti nazionalisti e xenofobi, ben visibili in tutta Europa, richiedono oggi più che mai la coesione e la solidarietà tra tutte le forze antifasciste ed una decisa risposta democratica di massa. 

Nel pomeriggio si terranno in Campidoglio le celebrazioni istituzionali e una grande festa con letture, spettacoli e concerti tra i quali quelli dei maestri Angelo Colone e Marco Quaranta, organizzati dall'Anpi di Roma. Il 25 Aprile romano è dedicato a Massimo Rendina, testimone di spicco della Resistenza, scomparso a febbraio.

L'ANPI si augura una giornata gioiosa nel ricordo del 70° della liberazione dell'Italia dal nazifascismo.
Roma, 16 aprile 2015

ANPI Roma - via S. Francesco di Sales 5 - 00165 ROMA – www.anpiroma.org.

Festa della Liberazione: messaggio della Comunità Palestinese 25 Aprile

Festa della Liberazione: riceviamo e pubblichiamo il Messaggio della Comunità Palestinese 25 Aprile.

Oggi, al Campidoglio, in occasione dell'incontro della Comunità Palestinese di Roma nel ricordo di Vittorio Arrigoni e per la liberazione dei prigionieri politici, il Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, Dott. Salameh Ashour, ha inviato il seguente messaggio, di dominio pubblico, all'ANPI Provinciale di Roma.

La Comunità Palestinese di Roma e del Lazio saluta con grande affetto e gioia tutto il popolo italiano per la sua vittoria del 25 Aprile, che ha visto i valori della Resistenza trionfare sulla dittatura e l'oppressione nazifascista.
Saluta l'ANPI che ogni anno organizza questo evento, dove tutti quelli che si identificano con i valori della Resistenza devono incontrarsi per rinnovare l'impegno in cui tutti realizzino questi valori insieme a quelli della solidarietà umana indipendentemente dall'ideologia e dalle appartenenze politiche e di religione.
Per questo, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio auspica che tutti indistintamente, con la stessa Brigata Ebraica, partecipino a questa manifestazione, dove tutti dobbiamo trovarci in questa occasione di dialogo e rinnovato impegno per realizzare a livello collettivo e individuale questi valori.
Noi, nell'innalzare la bandiera palestinese, non vogliamo irritare o sfidare nessuno, ma vogliamo attirare l'attenzione sulla sofferenza tremenda che il Popolo Palestinese subisce a causa dell'occupazione dell'esercito israeliano.
Impegniamoci tutti a recuperare i valori della pace e della solidarietà in un cammino pacifico.
Pace e giustizia.

mercoledì 15 aprile 2015

L'ANPI è una sola, e va rispettata

Nel sito internet del 'Fronte Palestina - dalla solidarietà alla lotta internazionalista', sabato 11 aprile è stata pubblicata una nota dal titolo 'ANPI: una nuova colonia sionista?', che fa riferimento ai festeggiamenti del 25 aprile prossimo, 70° anniversario della Liberazione dell'Italia da nazismo e fascismo. L'articolo, firmato da Fronte Palestina, ci sorprende ed offende, poiché offendendo la dirigenza dell'ANPI nazionale offende tutti noi, tutta l'ANPI e la memoria delle Partigiane e dei Partigiani che hanno combattutto e dato la vita per la libertà di tutti.

Ricordiamo agli autori del testo, che l'ANPI è una sola, ed è una associazione libera e non soggetta a dikat politici di nessun tipo, ne interni ne esterni, non è 'eterodiretta', non 'sputa' sulla memoria di Partigiani e antifascisti, non è fatta di 'pastafrolla e prona rispetto all'occupazione straniera', poichè l'occupazione l'abbiamo sconfitta 70 anni fa assieme ad una moltitudine di forze, ideali e pensieri, uniti contro un unico nemico.

Chiediamo e pretendiamo rispetto, perchè L'ANPI si rifà ancora oggi ai valori dei Partigiani che sono il nostro faro, uniti nelle diverse sensibilità politiche, civili e democratiche. Non vi è nessuna 'scalata politica sionista sulla vetta dell'ANPI', come ingiuriosamente affermato nel testo. Nessun 'cedimento badogliano', da parte di tutta l'ANPI, nel volere le bandiere della Brigata Ebraica, e non di Israele, come strumentalmente affermato. 

L'elenco degli strafalcioni sarebbe troppo lungo per elencarli tutti, ma vogliamo ricordare al Fronte Palestina, che l'ANPI è la casa di tutti gli antifascisti e non demanda a nessun altro il compito di preservare e tramandare la Memoria dei Partigiani e della Resistenza, compito che porta avanti tutti i giorni in tutto il paese, non solo il 25 aprile. E per questo va rispettata.

A.N.P.I. Provinciale di Roma

Roma, 15 aprile 2015

giovedì 9 aprile 2015

Intervista a Ernesto Nassi, Presidente ANPI Roma - Il Manifesto, 7 aprile 2015

25 APRILE • Polemiche sul 70esimo anniversario. Parla il presidente dell`associazione romana «Vogliono screditare l`Anpi»

Carlo Lania

 
«Vogliono strumentalizzare l’Anpi, ma questo non lo permetterò. Il 25 aprile dal palco parleranno solo ex partigiani e partigiane».
Ernesto Nassi, presidente dell’Anpi romana, è preoccupato per quanto potrebbe accadere tra meno di venti giorni, quando a Roma si festeggeranno i 70 anni della Liberazione. Un anniversario che si annuncia dimezzato nelle presenze dopo che sia l’Aned, l’associazione degli ex deportati, che la Brigata ebraica, per la prima volta hanno annunciato di non voler partecipare al corteo. Troppe tensioni, secondo la comunità ebraica romana che punta il dito contro le associazioni filo palestinesi presenti anch’esse alle celebrazioni. Associazioni che a loro volta smentiscono ogni ostilità verso la Brigata ebraica, che anzi invitano a sfilare affiancando le sue bandiere a quelle della Palestina. Una situazione di tensione che non è solo romana. A Milano infatti la Brigata ebraica sfilerà ma, stando a quanto annunciato, sarà «scortata» dal Pd. Insomma, quella che sta per arrivare è una festa della Liberazione che si annuncia sotto i peggiori auspici.
«Doveva essere il 25 aprile più importante degli ultimi dieci anni e invece...», si lamenta Nassi. «Comunque spero che almeno la Brigata ebraica ci ripensi perché loro hanno partecipato attivamente alla liberazione dell`Italia ed è giusto che siano presenti. Noi faremo il nostro 25 aprile, questo è sicuro, e abbiamo chiesto a chi ha preso parte attivamente alla guerra di Liberazione di essere presente».
Lei ha organizzato la riunione del 30 marzo in cui sarebbero volati insulti tra ex deportati e associazioni filo palestinesi. Come è andata realmente?
«Normalmente invitiamo le associazioni legate alla guerra di liberazione, alla deportazione e i perseguitati dal fascismo insieme alle associazioni sindacali più rappresentative e ai partiti. Quest’anno oltre all’Aned e alla Fiap (la federazione delle associazioni partigiane) hanno partecipato Cgil e Cisl, Rifondazione, Comunisti italiani e Italia dei valori. Il Pd romano, per dire, non c`era. In aggiunta c’erano le associazioni filo palestinesi. La verità è che non tutti hanno rispettato l’Anpi.»
Le associazioni erano state invitate?
«No, non le abbiamo invitate ma neanche cacciate. Ripeto: il 25 aprile è la ricorrenza che ricorda chi ha contribuito a liberare l’Italia dal nazifascismo. Ora con tutto il rispetto per i nostri amici della Palestina ma loro non centrano con lo spirito della ricorrenza. Ma il problema non è questo, perché noi l’articolo 2 dello Statuto dell’Anpi, che prevede la vicinanza con i popoli che lottano per la propria libertà, lo rispettiamo. Però si è voluta accentuare la difficoltà che esiste in quella terra martoriata e che non ha niente a che spartire con quello che è stato il 25 aprile. Io quest`anno farò parlare i partigiani, le partigiane e quanti, anche stranieri, hanno contribuito alla guerra di Liberazione. »
Perché pensa che sia in atto un tentativo di screditare l`Anpi?
«Ho l`impressione che l`obiettivo di tutte queste polemiche sia proprio questo, e non capisco perché visto l`Anpi è la casa degli antifascisti. Il problema non è la Brigata ebraica, con la quale abbiamo sempre avuto un attimo rapporto. Mancano ancora venti giorni e mi auguro che riflettano, più che altro in memoria di quei ragazzi ebrei che sono venuti e sono morti per liberare l’Italia e che riempiono undici cimiteri italiani.»
La Rete di solidarietà con il popolo palestinese dice che lei vorrebbe vedere sfilare assieme la bandiera della Brigata ebraica e quella palestinese.
«L`ho letto, ma non è così. Io ho detto un`altra cosa, ho detto che ho un sogno ed è quello di poter cominciare un corteo del 25 aprile con una bandiera palestinese, una israeliana e in mezzo quella dell`Anpi come messaggio di pace. E sicuramente mi impegnerò, insieme a chi vuole, per dare un piccolo contributo per la pace tra Israele e Palestina.»
A Roma ci sono polemiche, a Milano la brigata ebraica sfilerà, ma scortata dal Pd. Cosa sta succedendo al 25 aprile?
«Non lo so. Probabilmente questo ricorrenza, che ha una sua importanza storica rilevante visto che sono passati 70 anni dalla Liberazione, ha smosso più del solito alcune realtà che adesso cercano visibilità all’interno della manifestazione.» 
 
 

Prima assemblea di fondazione della sezione ANPI nel Municipio VI il 13 aprile

Lunedì 13 aprile alle ore 16:00, presso la Sala Consiliare del Municipio VI in Via Cambellotti, si terrà l'assemblea fondativa della nuova sezione ANPI "Alberto Nascimben", la prima in questo Municipio.
La cittadinanza è invitata a apartecipare numerosa.

Presentazione libro: "Bombardare Auschwitz" a Tor Marancia il 16 aprile

Presentazione del libro:
"Bombardare Auschwitz. Perché si poteva fare, perché non è stato fatto".
Giovedì 16 aprile 2015 ore 17:00 presso il Circolo PD di Viale Tor Marancia 121.
Interviengono:
Umberto Gentiloni Silveri - Autore del libro, Docente di Storia contemporanea Università "Sapienza" di Roma.
Adriano Manna - Vicepresidente ANPI Roma
Nino Ruffa - Segretario Sezione ANPI "Martiri delle Fosse Ardeatine"
Promuove la Sezione ANPI "Martiri delle Fosse Ardeatine"



sabato 4 aprile 2015

Nota sul 25 aprile Festa della Liberazione

Il 25 aprile è la festa della liberazione dell’Italia dal nazifascismo e l’Anpi di Roma la festeggerà in piazza con lo stesso spirito che unì i partigiani nella Resistenza assieme a tutti i cittadini, le associazioni, i partiti, i sindacati e le istituzioni democratiche ed antifasciste, e naturalmente assieme ai partigiani rimasti.

Purtroppo da qualche anno, non solo a Roma, il 25 aprile porta con se strumentalizzazioni che discreditano quella che è ‘la casa di tutti gli antifascisti’, l’ANPI, dando ragione a quanti si scordano che l’antifascismo è scritto nella nostra Costituzione.

L’Anpi di Roma non ha impedito e non impedirà a nessun rappresentante delle formazioni che hanno partecipato alla liberazione, di partecipare anche quest’anno al corteo che confluirà a Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana.

In una riunione che si è tenuta nei giorni scorsi presso la Casa della memoria e della Storia, sede non solo dell’Anpi ma anche delle altre associazioni partigiane e della deportazione, riunione a cui sono stati invitati partiti e sindacati, associazioni e una rappresentanza di movimenti, l’Anpi di Roma ha ribadito con chiarezza e fermezza che non sarà consentito a nessuno di partecipare alla ricorrenza portando temi diversi da quelli che il 25 aprile rappresenta.

Purtroppo a quella riunione ci sono state importanti assenze, come quella di una rappresentanza del Partito Democratico, e anche per questo non si comprendono le ragioni con le quali qualcuno in questi giorni ha diffuso informazioni false, diffamatorie nei confronti dell’Associazione dei Partigiani, ovvero che i rappresentanti della Brigata Ebraica o di altre associazioni non siano stati invitati alla riunione, o peggio, che la loro presenza il 25 aprile non sia gradita. 

L’Anpi di Roma non consentirà alcuna strumentalizzazione e chiede a tutti i partecipanti il pieno rispetto delle rappresentanze di coloro che hanno partecipato alla liberazione del nostro paese dai nazisti e dai fascisti. Nel far questo però, richiamiamo ancora una volta alla responsabilità tutta la società civile, i partiti e le istituzioni, affinché il 25 aprile possa continuare ad essere la festa di tutti.

Roma, 4 aprile 2015









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