Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma esprime la più grande solidarietà algli studenti e alle studentesse che in queste ore stanno occupando le scuole, tra cui il Morgagni, il Pirelli, il Cavour, il Montessori, il Newton, il Tasso, il Righi, l’Augusto, il Russell, il Plauto, il Nomentano, il Socrate, il Pinturicchio, l’Avogadro e molte altre a livello nazionale.
Le motivazioni delle proteste sono tutte condivisibili e serie e vanno dalle problematiche dei singoli istituti alle difficoltà economiche delle famiglie, dalle difficili prospettive del lavoro alla grave situazione economica e politica nazionale e internazionale, dalle scelte del governo in materia di autoritarismo e politiche securitarie, di difesa e politica estera, ai gravissimi problemi causati dalle guerre, il genocidio della popolazione palestinese, dalla crisi climatica alla totale incertezza per il futuro. Quindi le occupazioni non sono soltanto una protesta sulle condizioni della scuola, ma anche uno strumento di presa di coscienza collettiva, di partecipazione politica e di contestazione delle scelte dei governi che ipotecano il futuro delle giovani generazioni. La politica dovrebbe ascoltare, elaborare e dare risposte concrete a queste sacrosante rivendicazioni, piuttosto che reprimerle con decreti nocivi e velenosi, che colpiscono addirittura i ragazzi poco più che adolescenti.
Ci auguriamo che le violente provocazioni fasciste che solitamente accompagnano le mobilitazioni studentesche, a fine intimidatorio e per screditarle, siano prontamente isolate e represse, affinché non si ripeta ciò che è accaduto alla succursale del Ferrari-Hertz, completamente devastata da “ignoti” che hanno lasciato svastiche come firma e rivendicazione.









