Roma, 31
maggio 2026
La Terza
Festa dell’ANPI provinciale di Roma quest'anno si svolgerà il 5, 6 e 7 giugno
al Quarticciolo e per la maggior parte delle iniziative al Parco intitolato al
partigiano delle formazioni Bandiera Rossa (Movimento comunista d'Italia)
Modesto Di Veglia scomparso pochi anni fa e anima della memoria storica del
quartiere.
Portare la
nostra festa in questa parte della periferia di Roma poco conosciuta ai più, se
non per le sue contraddizioni e complessità spesso mediaticamente
sensazionalizzate a fini strumentali, è stata una scelta politica operata con
convinzione e pienamente condivisa da dirigenti, iscritte e iscritti della
nostra associazione. È stata fatta a fronte di quella assunta dal governo delle
destre che ha inserito il quartiere nel cosiddetto “decreto Caivano” collocando
l'intera area all'interno di una misura d'intervento che lungi dall'affrontare
(con risorse economiche, progettualità sociale e culturale, istruzione,
politiche di inclusione e accoglienza, promozione dei diritti e partecipazione
della cittadinanza) le criticità del quartiere nell'ottica di un suo effettivo
risanamento si risolve in un piano di carattere “securitario” ed “emergenziale”
incapace di affrontare le profonde criticità esistenti, in questa come in tante
altre aree della Roma popolare, escludendo dall'azione pubblica e politica
qualsiasi orizzonte di emancipazione sociale e rimozione degli ostacoli di
natura economica e sociale (come invece indica l'articolo 3 della nostra
Costituzione).
La Festa
dell'ANPI celebra la Roma (città e provincia) Libera e Antifascista, che nelle
strade, lungo le vie consolari e nelle piazze di quella che fu designata come
Ottava zona (comprendente Quarticciolo, Quadraro, Centocelle, Tor Pignattara,
Borgata Gordiani) sviluppò la più forte e radicata Resistenza contro il
nazifascismo durante l'occupazione della Capitale. Una storia raccontata oggi dalla medaglia
d’oro al valor militare per i fatti della Resistenza conferita alla città nel
2018 dal Presidente della Repubblica. Il Quarticciolo fa parte di quelle borgate
di periferia, soprattutto della zona Est di Roma, in cui si sviluppò in maniera
centrale l'attività partigiana, che fu veramente attività di popolo.
Per queste
ragioni il programma prevede un incontro a tema sulla Resistenza in questa e
nelle altre zone periferiche della Capitale, ma anche dibattiti e confronti che
rivolgono particolare attenzione alla realtà di oggi del quartiere, dove si
sono sviluppate delle nuove forme di resistenza contro il degrado, il classismo
economico, la marginalizzazione delle persone e la criminalizzazione del
disagio sociale. L'ANPI ha scelto di essere qui per restituire visibilità e
importanza a tutte quelle iniziative (e sono molte) che, lontano dai riflettori
mediatici e dalla speculazione politica che lucra elettoralmente sulle
periferie, ogni giorno al Quarticciolo fanno rete comune in una sorta di Polo
civico dal basso composto dalla palestra popolare al doposcuola per i ragazzi e
le ragazze, dal centro sociale anziani alle mille altre attività sociali e
culturali che rappresentano momenti importanti di condivisione, inclusione e
grande solidarietà. Una realtà fatta di volontari, volontarie e militanti che
portano al centro del loro quartiere, la possibilità di crescita e aggregazione
delle giovani generazioni; la trasmissione della memoria storica; la coscienza
sociale e il senso critico. Il tutto in un contesto non facile ma non per
questo impossibile. Se le cronache riportano quasi quotidianamente queste
difficoltà accompagnate da gravi condizioni di illegalità non è con il
cosiddetto decreto Caivano, che se si limita alla sola repressione dei reati,
che il quartiere potrà riqualificarsi diventando più vivibile per i suoi
abitanti.
Vogliamo
quindi accendere un una piccola luce sul Quarticciolo e sulle tante positive
realtà che vivono questo spazio, consegnando ai cittadini alle cittadine la
possibilità di assistere ad eventi culturali e politici che vanno dalla
presentazione di libri alla proiezione di documentari, dall’allestimento di ben
tre mostre fino ai dibattiti. Ci saranno anche momenti artistici e musicali, di
straordinario valore e varietà: due concerti per serata e uno spettacolo
recitativo sulle donne della Resistenza nell'anno in cui ricorre l'80°
anniversario della nascita della Repubblica. La Cultura e lo Spettacolo sono
momenti importantissimi, spazio di riflessione e di distensione e divertimento,
di allegria e di gioia. E in quest'ottica vogliamo viverli insieme.
Tutti gli
ospiti sono di grande spessore, non solo professionale ma anche umano, e
saranno introdotti da una inaugurazione a cui sono state invitate le
Istituzioni e dove saranno presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore
alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente del V Municipio Mauro
Caliste, gli assessori Giuseppe Battaglia e Claudia Pratelli, Maurizio Mattana
delegato alla Memoria per il V Municipio, il presidente dell’ANPI nazionale
Gianfranco Pagliarulo, il partigiano dei GAP dell’VIII zona Angelo Nazio e la
staffetta Luciana Romoli.
Le sezioni
dell’ANPI del quadrante, Centocelle, Villa Gordiani e Tor Pignattara ci hanno
aiutato ad entrare in contatto con la realtà del Quarticciolo e ci hanno
affiancato nel preparare al meglio questa iniziativa e a loro va il
ringraziamento dell’ANPI di Roma e Provincia. Altri momenti significativi
saranno l'incontro sugli sport popolari di sabato, al quale seguirà nel
pomeriggio il torneo di boxe organizzato dalla Palestra Popolare del
Quarticciolo, e il pranzo partigiano di domenica 7 giugno mentre l’assemblea
giovanile si occuperà di antifascismo, di migrazioni e delle difficoltà
dell’inclusione e di migrazione delle genti.
Si
ripercorreranno gli 80 anni della nascita della Repubblica e del voto
conquistato dalle donne e ci sarà spazio anche per un momento di riflessione
sullo stato attuale della Repubblica e dei diritti.
È stato un
grande sforzo organizzativo e saranno fortemente impegnativi anche i tre giorni
della Festa, ma insieme a tutti, i volontari e le volontarie della nostra
Associazione, i cittadini e le cittadine, gli antifascisti e le antifasciste,
siamo certi che vivremo dei momenti intensi e partecipati e per questo
ringraziamo tutti e tutte fin d’ora.
Per chi
vuole consultare il ricco programma, può consultare i nostri social e la pagina
del sito dedicato alla Festa:
https://www.anpiroma.org/p/3-festa-dellanpi-provinciale-di-roma.html
La
presidenza dell’ANPI provinciale di Roma