domenica 1 agosto 2010

Un dubbio lungo 66 anni. Un articolo di Giuseppe Chelli

La lettura delle pubblicazioni storioco-documentali e degli atti giudiziari che hanno definitivamente chiarito dinamiche e responsabilità dell'eccidio del duomo di San Miniato del 22 luglio 1944, hanno allo stesso tempo confermato un dubbio nato appena si mise in discussione la matrice tedesca dell'eccidio. Addirittura dal 1954 allorchè un prete ricostruì de visu la causa dell'eccidio: cannonata americana in occasione del bombardameto sulla città nella mattina del 22 luglio.
 Oggi, documenti alla mano, si sa:
1) i partigiani si trovavano a casa Scacciapuce che è una località da dove il duomo appare come sotto il naso e da dove non si poteva non vedere dove venivano le cannonate e dove cadevano.
Quindi quelle cannonate si sapeva essere americane;
2) non solo si sapevano essere americane, ma il 23 gli stessi partigiani avvertirono gli alleati: vi trascrivo il messaggio: 
Mesage fromLookoit 2: Partisan report that yesterday someone shooting in the vicinity of S.Miniato hit a church and killed 30 Italians and wounded abaut a 100. Wounded are in hospital at 4699/5998, not be fired upon.Town of S.Miniato is heavily mined and booby-trapped.
Perchè allora i responasabili delle brigate partigiane Loris Lipizza e Emilio Baglioni ( primo sindaco del dopoguerra ) non dissero come erano andate le cose invece di mettere su una falsa inchiesta e assecondare convinzioni e voci di rappresaglia tedesca?
Voi non sapete quanto dolore e sofferanza è costata ai familiari lo strazio che la politica ha fatto della memoria dei loro morti !
Eppure ancora ci sono venditori che per far bottega danno ad intedere che quella non fu una menzogna della sinistra ma l'elaborazione spontanea del lutto ed il mito fondativo della nuova democrazia!
A costoro voglio dire: anche per gli abitanti di Civitella di Val di Chiana ( per citare un solo caso tra tanti ) l'elaborazione del lutto è il sentimento di rivalsa e di odio verso i partigiani che considerano ancora i "mandati" dell'eccidio del 29 giugno 44 ?
Che democrazia!
Quella di San Miniato fondata su un falso storico, quella di Civitella su sentimento di odio!
Che cosa mi rispondete ? Che sono un fascistello! Me l'hanno già detto, senza azzeccarci!

Giuseppe Chelli

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