lunedì 19 settembre 2016

Salvini lasci stare i partigiani (e cerchi altrove per le sue iperboli razziste)

Anche Salvini, durante il rituale appuntamento leghista a Pontida, ricorre ai partigiani. Ha detto, in sostanza, che i partigiani veri sono morti per cacciare lo straniero e che oggi sarebbero incavolati contro gli stranieri.  Ha detto che i loro nipotini che oggi sfilano il 25 aprile non hanno studiato la Storia.

Salvini ignora evidentemente la significativa presenza di stranieri di moltissime nazionalità che hanno combattuto nella Resistenza italiana. Tra essi sovietici, jugoslavi, francesi, inglesi, austriaci, cecoslovacchi e finanche tedeschi disertori, i quali hanno combattuto per la libertà dal nazifascismo. A Roma una sezione ANPI è dedicata al partigiano Giorgio Marincola di madre somala, nato in Somalia e caduto vicino Trento insieme ad altri 20, il 4.5.1945 durante l'ultima strage nazista in Italia.

La Resistenza è stato ed è un movimento politico e culturale internazionale. 
D'altra parte non poteva che essere così per un movimento composto assieme da marxisti e da liberali, da cattolici e da ebrei, da repubblicani e da monarchici, anche a seguito dell'indignazione suscitata in Italia dalle leggi razziali del 38. Lo spirito unitario e di fratellanza espresso nella lotta partigiana non avrebbe potuto tollerare il razzismo tra le sue fila.
Da questo concetto è necessario ripartire per riaffermare il pieno significato della Resistenza. Essa non potrà mai giustificare il razzismo perché è stata fondamento di pace, di amicizia tra i popoli, di integrazione e di solidarietà, oltre che di libertà dalla dittatura terroristica aperta ed aspirazione alla giustizia sociale. 

Cosa c'entrino i migranti, in cerca di pace e lavoro, con le truppe di occupazione naziste, non è dato saperlo che a Salvini. 
Lasci stare i partigiani e cerchi altrove per le sue iperboli razziste. 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Il blog è strumento di comunicazione degli eventi (e i relativi commenti) organizzati dal Comitato Provinciale e dalle Sezioni dell’A.N.P.I. Provinciale di Roma; promuove la libertà di pensiero, aderisce ai principi della Costituzione repubblicana, è antifascista e antitotalitario.
Ripudia intolleranza, razzismo e antisemitismo.
Le foto contenute in questo blog sono da intendersi a puro carattere rappresentativo, divulgativo e senza alcun fine di lucro. Sono © dei rispettivi autori, persone, agenzie o editori detenenti i diritti. In qualunque momento il proprietario può richiederne la rimozione tramite mail qui indicata. Tutto il materiale letterario/fotografico che esula dalle suddette specifiche è invece di proprietà © del curatore del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. Se ne vieta espressamente l'utilizzo in qualsiasi sede e con qualsiasi modalità di riproduzione globale o parziale esso possa essere rappresentato, salvo precedenti specifici accordi presi ed approvati con l'autore stesso e scrivente del blog medesimo, e alle condiizoni Creative Commons.© Copyright - Tutti i diritti riservati.