L'ANPI Provinciale di Roma esprime ferma condanna e indignazione per l'aggressione militare, politica, economica operata dagli Usa contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. Dopo settimane di bombardamenti in acque internazionali contro imbarcazioni civili affondate senza alcuna prova rispetto alle accuse di narcotraffico; dopo l'attivazione della CIA con mandato di destabilizzazione all'interno del Venezuela; dopo le minacce e l'accerchiamento aereo e marittimo del Paese, questa notte il governo degli Stati Uniti ha bombardato la capitale della Repubblica Bolivariana del Venezuela colpendo il Parlamento, le abitazioni di ministri del governo, le caserme delle Forze Armate, le strade e le aree civili della città.
Lo scopo è quello di porre sotto controllo statunitense le riserve petrolifere, le risorse minerarie (le "terre rare") e il gas venezuelano. L'operazione si è conclusa con il sequestro del Presidente Nicolas Maduro e di sua moglie ed il trasferimento in località ancora sconosciuta. Siamo di fronte ad una azione di carattere e natura golpista da parte di una potenza (gli Usa) che con operazioni imperialiste ha già tante volte funestato la storia del Sud America considerandolo il proprio "giardino di casa". Di fronte alla violazione del diritto internazionale, del diritto dei popoli, del diritto all'autodeterminazione e del principio di sovranità degli Stati l'ANPI Provinciale di Roma esprime la propria solidarietà al popolo venezuelano aggredito e chiama alla mobilitazione iscritte e iscritti; simpatizzanti e tutte e tutti coloro che guardano con allarme alla condotta dell'estrema destra internazionale (guidata da Trump su scala globale e seguita ideologicamente dal governo Meloni) organicamente strutturata su una politica di guerra; corporativismo sociale ed economico in danno di lavoratori e lavoratrici; nazionalismo e discriminazione delle popolazioni migranti.
Solidarietà al popolo venezuelano e pieno sostegno al suo diritto all'autodeterminazione e alla lotta contro ogni forma di imperialismo.
