La sezione ANPI Nido di vespe – Cinecittà / Quadraro, nell’ambito dell’iniziativa denominata “La primavera delle antifasciste” dedicata da alcuni anni alle donne protagoniste della Resistenza, ha indetto un evento storico-culturale che ricorda l’Ottantesimo anniversario del primo voto alle donne e la figura di Marisa Musu partigiana dei GAP romani e nel dopoguerra protagonista delle lotte sociali e politiche della nostra città.
L’iniziativa doveva svolgersi nell’area del Parco degli Acquedotti in via Lemonia adiacente all’area giochi con l’adesione del VII Municipio.
La direzione dell’Ente Regionale dell’Appia Antica ha negato l’autorizzazione all’iniziativa con una serie di motivazioni pretestuose e in particolare precisando che la Direzione del Parco vieta qualsiasi evento di carattere politico all’interno del perimetro del Parco: affermazione grave perché ignora il valore dell’antifascismo e prefigura una inaccettabile sospensione del diritto costituzionale.
L’ANPI provinciale di Roma ha opposto una formale diffida e un ricorso al TAR contro tale grave decisione.
Denunciamo con forza questo grave atteggiamento discriminatorio tanto più inaccettabile in quanto opera di un soggetto istituzionale preposto alla gestione democratica di un patrimonio pubblico.
Rifiutiamo di annullare l’evento che pertanto si svolgerà nell’area di pertinenza del ristorante Fermentum sulla stessa via Lemonia sempre sabato 27 giugno 2026 dalle ore 16,30 alle ore 18,45 con la partecipazione di Marina Pierlorenzi (presidente dell’ANPI provinciale di Roma), Vittoria Tola (UDI nazionale) e Riccardo Sbordoni (assessore del VII Municipale).
