Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma, facendo proprie le parole pronunciate dal presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo, esprime profondo sdegno per la concessione di una sala a Montecitorio a note organizzazioni fasciste per presentare un disegno di legge sulla “remigrazione”. Non ci si può trincerare dietro al fatto che tali personaggi vengano presentati da un deputato (in questo caso della Lega), sta di fatto che tra questi ci sono rappresentanti di casapound, rete dei “patrioti” (sic!), Veneto fronte skinheads, Brescia ai bresciani ecc. ecc. che sono organizzazioni eversive, di stampo o ispirazione nazi-fascista, razzista, violente, molti dei loro esponenti sono pregiudicati per reati contro le persone, e, fra le cose meno gravi, sono impunite occupatrici di spazi pubblici da anni, con grave danno erariale. Ricordiamo che le leggi Scelba e Mancino sono tuttora in vigore e andrebbero applicate d’ufficio.
Quanto al concetto di remigrazione, di per sé è anticostituzionale ed eversivo, le leggi che tutelano i beni pubblici e privati, le persone, già ci sono, andrebbero fatte applicare nei confronti di tutti, cittadini e non cittadini. La Costituzione garantisce e tutela i diritti fondamentali dell’uomo e a disegni di legge che la contraddicono non vanno dati né spazi né coperture politiche. Ci auguriamo che le Istituzioni democratiche si tutelino dall’ospitare tal schiatta di “cittadini”.
