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| Edmondo Del Gobbo con la segretaria della sez. di Albano con il rinnovo dell’iscrizione all’ANPI |
Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma esprime tutto il proprio dolore nell'apprendere della scomparsa del partigiano Edmondo del Gobbo, si stringe alla famiglia e ai compagni i quali tutti abbracciamo. Che il fiore sotto il quale sarai sepolto sia un papavero, rosso come la passione partigiana, che rinasce a nuova vita ogni primavera. La terra ti sia lieve, R.in P.
Il comunicato della sezione Albano-Castelgandolfo alla quale era iscritto:
Ci ha lasciato Edmondo Del Gobbo, partigiano e testimone instancabile di un’Italia che ha saputo scegliere la libertà, che all’età di 15 anni ha deciso da che parte stare. La sua non era solo memoria, era storia vissuta tra le mura di casa. Edmondo portava con sé un ricordo prezioso: la sua abitazione a Fontana Sala (Marino) fu il rifugio sicuro che accolse Antonio Gramsci nel 1926, durante la fuga dalle leggi fascistissime. Suo padre Aurelio, amico di Gramsci, aprì le porte al fondatore del PCI, trasformando quella casa in un presidio di resistenza ancora prima che la Resistenza stessa iniziasse. Edmondo ha custodito quella casa e quel ricordo per tutta la vita, continuando a combattere come partigiano nella brigata Castelli Romani, insieme a Pino Levi Cavaglione e Marco Moscati e, più tardi, come muratore e cittadino attivo. Con lui se ne va un pezzo di storia che unisce i padri del pensiero democratico ai combattenti che quella democrazia l'hanno costruita materialmente. La terra ti sia lieve, Edmondo. Grazie per aver protetto la libertà e chi, come Gramsci, l'aveva sognata prima di tutti noi.
Pugni chiusi al cielo compagno
Edmondo Del Gobbo su "Noi Partigiani"
Nato ad Albano Laziale (Roma) il 17 Dicembre 1926, muratore.
Ha partecipato alla Resistenza con il padre Aurelio Del Gobbo che comandava la formazione Fontana di Sala.
L’intervista è stata realizzata nel settembre 2019
https://www.noipartigiani.it/edmondo-del-gobbo/

